|
|
A Sanremo, durante il
Festival,
un premiato tra i premiati: Dante Renzini

il cavalier Dante Renzini
riceve il premio “SanremoOn” per la sua affermata attività
Sanremo
febbraio 2010. Per la 61ª
edizione della manifestazione canora, il premio “SanremoOn”, per
meriti alla carriera, è stato assegnato al celebre norcino umbro
che, da par suo, si è subito trasferito in Puglia non solo per
festeggiare con i vini della Cantina Albea ma anche per seguire le
sue etichette durante un importante appuntamento.
Non solo
Roberto Vecchioni. A Sanremo, durante le giornate dell’ultimo
Festival della Canzone Italiana, c’è stato anche un altro
vincitore, simbolo del made in Italy: il cavalier Dante Renzini, che
ha ricevuto il premio “SanremoOn” per la sua affermata attività.
Non solo musica,
quindi: nella cittadina della Riviera Ligure, oltre al bel canto, dal
15 al 19 febbraio scorsi, hanno sfilato altre doti che rendono
“grande” un uomo, o meglio un imprenditore: l’abilità e la
passione per il proprio lavoro, la costanza e la determinazione nel
raggiungere gli obiettivi prefissati, ma anche l’umanità, il senso
del dovere e la sensibilità… come denota il profilo di Mastro
Dante.
Con la motivazione
del suo successo di produttore, venerdì 18 febbraio scorso, a Dante
Renzini è stato assegnato questo particolare riconoscimento,
nell’ambito dell’evento nell’evento “Calabria dentro al
Festival”, organizzato dall’Associazione Centro Spettacolo.
Salito sul
palcoscenico del Victory Morgana di Sanremo, l’ambasciatore
dell’alta enogastronomia tricolore ha spiegato a un pubblico
qualificato ed attento la sua filosofia di vita e di lavoro,
raccontando brevemente anche la storia dell’Azienda, fondata nel
1952 dal nonno Dante, a seguito di una sua felice intuizione.
Il nipote Dante
junior, degno erede, ha saputo interpretare, realizzare e anche
ampliare il “sogno” del nonno tanto da espandere l’area
d’interesse professionale oltre i confini regionali. Dall’Umbria
all’Italia e dall’Italia al mondo, oggi il marchio Renzini è
conosciuto sulla faccia della Terra ed è un leader del settore
grazie all’intraprendenza e al sapere di Mastro Dante che cura
personalmente i suoi prodotti, fin dall’ideazione e dalla selezione
delle materie prime eccellenti.
In tutta sincerità,
Renzini ha riconosciuto che vivere in una regione come l’Umbria ha
facilitato il suo lavoro perché “già dagli inizi il “cuore
d’Italia” ci ha permesso di stare sul mercato e oggi costituisce
un importante distintivo. Infatti in tempi d’incertezze e
problematiche alimentari, l’Umbria non rappresenta solo l’antica
arte della norcineria ma, essendo secondo me un”oasi verde”, è
sinonimo di qualità indiscussa per cui ci fornisce un’immagine di
alto livello”.
A suo parere, come ha
dichiarato agli spettatori di Sanremo, un prodotto enogastronomico
è determinante per il rilancio di un territorio in quanto
“innanzitutto fa riscoprire le nostre radici. Anzi, come ho
recentemente suggerito a un noto personaggio politico, noi italiani
dovremmo puntare sul territorio, alla maniera dei francesi, per
importare turismo e non tanto per esportare prodotti”.
Il premio “SanremoOn”
è stato consegnato a Renzini per la sua capacità di fondere
tradizione e innovazione, creando dei veri e propri capolavori della
salumeria, e si va ad aggiungere ai tanti altri riconoscimenti da lui
conseguiti negli anni. Sotto i riflettori di Sanremo, il cavalier
Dante ha voluto ricordare che la sua è “una squadra veramente
unita” poiché tutta la famiglia partecipa, con varie mansioni,
alla buona riuscita dell’impresa.
Il norcino doc è
dunque un premiato di indiscussa competenza nell’arte dei sapori e
dell’enogastronomia, che riesce ad offrire straordinarie esperienze
gustative. Come ad esempio quelle elargite dal nuovissimo panino
“Etrusco”, a base di Pecorino Toscano Dop e salame Finocchiona,
che Renzini ha elaborato per la serie di squisitezze “Toscana e
dintorni”, esclusiva dei punti di ristoro Autogrill.
Ma nel
carnet di Renzini non ci sono solo la salumeria e l’alta
gastronomia: proprio per seguire l’altra sua passione, il vino,
Mastro Dante è partito subito da Sanremo alla volta della Puglia. Ad
Alberobello, di Bari, infatti si trova la Cantina-Museo Albea, di cui
è patron. Appena il tempo per brindare al premio ricevuto durante il
Festival e il cavalier Renzini si è impegnato ad organizzare la
partecipazione delle sue etichette alla manifestazione “Puglia,
Wine & Land”, ideata dal Movimento Turismo del Vino Puglia e
realizzata anche grazie al sostegno della Regione Puglia, Assessorato
alle Risorse Agroalimentari e Assessorato al Turismo.
Per la terza edizione
dell’appuntamento internazionale, dal 23 al 27 febbraio scorsi, i
vini di Albea, tra cui Lui Igt Rosso Nero di Troia, Il Selva Doc
Locorotondo e Raro Igt Salento, hanno preso parte a un ricco
programma che comprendeva workshop, come occasione d’incontro tra
produttori pugliesi e buyer internazionali, ed educational tour, alla
scoperta del territorio e dei prodotti, riservati a 13 giornalisti, 9
tour operator e 44 buyer internazionali.
Un bel banco di
prova per i “nettari di Bacco” firmati Albea, ma che non ha certo
impensierito Dante Renzini, maestro di vita e del suo mestiere!
Per
informazioni:
Renzini,
Viale Indipendenza 28, Montecastelli Umbro (Perugia), tel.
075/9418618
|
|
indietro

|
|