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Il
Ministero per le Politiche Agricole ha concesso
il Patrocinio a
“Happy Birthday Italia”
Per il 2 giugno
l'uscita di una pubblicazione di Ciao Italia
per 150°
Anniversario dell’Unità d’Italia
Roma 27 maggio 2011.
Mentre si avvicina la Festa della Repubblica è giunto un'altro
significativo riconoscimento per “Happy
Birthday Italia”, l'iniziativa
promossa da Ciao
Italia, associazione
dei ristoranti italiani all'estero, per il 150 anniversario
dell'Unità d'Italia.
La
Presidenza mondiale di Ciao Italia annuncia
che per la Celebrazione del 2 Giugno,
Festa della Repubblica (chiamato
“The
birthday’s year” per
concludere il ciclo degli eventi che si sono svolti nei ristoranti
con la festa nazionale)
il
Ministero per le Politiche Agricole, con atto personale del Ministro
Francesco
Saverio Romano,
ha concesso il suo Patrocinio Ufficiale a “Happy Birthday Italia”.
Un
invito a tutti i Ristoranti nel mondo associati a Ciao Italia è
arrivato dalla Presidenza mondiale dell'associazione per festeggiare
degnamente questa ricorrenza.
“Dopo
“La Festa di Compleanno” del 17 marzo -scrive la Presidenza di
Ciao Italia- consigliamo a tutti i ristoratori di richiamare
l’evento del 2 giugno con una dedicazione particolare per la festa
nazionale”.
Intanto
anche con la collaborazione dell'Unione Italiana Ristoratori,
(l'UIR da 40 anni si occupa di promuovere la cucina italiana di
qualità, quella cucina che è soprattutto l'espressione della
valorizzazione dei prodotti tipici italiani) per il 2 giugno è
previsto l'uscita della pubblicazione di Ciao Italia per il 150mo.
In
copertina ci sarà la raffigurazione della Medaglia d’onore donata
dal Presidente della Repubblica e una serie di saggi,
lettere e interventi.
Ci
sarà una prefazione del Presidente di Ciao Italia, Bartolo
Ciccardini,
e gli interventi, tra gli altri, di Maddalena
Tirabassi
sull’importanza della Cucina tradizionale italiana nel
mantenere la compattezza sociale della famiglia e della tradizione e
negli emigranti; un articolo della storica Attilia
Dall’Oglio
sulla costruzione della cucina italiana a partire dalle cucine
regionali fino a segnare una identità nazionale particolare; una
breve rievocazione della storia del Risorgimento vista attraverso la
partecipazione degli italiani all’estero a cominciare da Giuseppe
Garibaldi e Mazzini, per arrivare fino ai volontari della prima
guerra mondiale che fu anche l’ultima guerra per l’indipendenza
italiana oltre ad un saggio breve di Pino
Ferrarini
sulla storia dei Ristoranti Italiani all’estero.
Appariranno
anche scritti di Andrea
Zanlari, Savino Vurchio, Donato Troiano, Nicola Fabbri e il Sindaco
di Reggio Emilia Graziano Del Rio.
Successo per
l'Happy Birthday Italia
di Ciao Italia
Una dichiarazione del Presidente Bartolo Ciccardini

Il
Menu preparato dal Ristorante La Lanterna
di Ennio e Mario Antonio Petterino
a
Città del Messico
Il
17 marzo Menu prettamente
"made in Italy" in tutto il mondo: da Mosca a Mumbay, da Almaty, in Kazakhstan, a Nizza,
da Suffern (New York) a Buenos Aires, da Jeddah a Barcellona, da
Bangkok a Curacao, da San Paolo a Città del Messico, dalle Filippine
al Sud Africa.
Il
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha compreso
l'importanza della celebrazione nei Ristoranti Italiani e all'iniziativa di
Ciao Italia ha
dedicato una medaglia. I ringraziamenti di Bartolo Ciccardini, presidente
di Ciao Italia.
Ma l' Happy Birthday Italia! di Ciao Italia
non è finita, continua fino al 2 giugno.
(riprendiamo qui l'articolo uscito su
“Vini e Sapori”)
In tutto il mondo i
ristoratori italiani all'estero
hanno festeggiato l'Unità d'Italia
18
marzo 2011. Con la festa del 17 marzo,
compleanno dell'Unità d'Italia, la prima fase
del progetto “Happy Birthday Italia” promosso da Ciao Italia,
l'associazione dei Ristoranti italiani nel mondo presieduta da Bartolo Ciccardini, si è conclusa
brillantemente.
In ogni parte del mondo i ristoratori
di Ciao Italia hanno festeggiato l'Unità d'Italia.
Da Hong Kong a Singapore (il
ristorante cinese ha il nome di Garibaldi…), da Almaty, in
Kazakhstan, a Nizza, da
Suffern (New York) a Buenos Aires, il 17
Marzo, tutti i ristoratori italiani hanno preparato un menu o un
piatto dedicato ai sapori della nostra nazione. Un modo per
avvicinare l’Italia a chi è lontano e per unire simbolicamente
tutti sotto la bandiera verde, bianco e rosso.
(continua...)
Il
testo del Libro di Ciao Italia in occasione delle
celebrazioni del
150° dell’Unità d’Italia
In
copertina la foto della speciale Medaglia donata
dal Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano
Roma
16 marzo 2011. Proprio alla vigilia dell'anniversario arriva anche
un Libro (o come lo definisce il Presidente di Ciao Italia Bartolo
Ciccardini, "piuttosto un opuscolo che abbia però le qualità di un
libro"), che esce in occasione della celebrazione del 150° dell’Unità
d’Italia.
Qui il testo del
libro in Pdf
Perché,
chiediamo al Presidente di Ciao Italia Ciccardini, questa
pubblicazione?
(continua...)
Medaglia
del Presidente della Repubblica ai ristoratori
di Ciao Italia per
l'Happy Birthday Italia
Soddisfazione
del Presidente di Ciao Italia Bartolo Ciccardini
L'iniziativa
Happy Birthday Italia
continuerà fino al 2 giugno con cene,
iniziative e incontri
ufficiali legati alla Festa della Repubblica
| Roma
11 marzo 2011. Fervono i preparativi in tutto il mondo per
l'Happy Birthday Italia, promossa da Ciao Italia con la nostra testata, media
partner.
All'ultima ora è arrivata una bellissima
notizia: il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha
inviato una medaglia in ricordo della
giornata nazionale Happy Birthday Italia promossa da Ciao Italia, l'associazione dei
ristoratori italiani all'estero.
Il
Presidente di Ciao Italia, Bartolo Ciccardini, ha espresso
soddisfazione con queste parole: “mi ha fatto piacere la consegna
di una medaglia particolare che il Presidente della Repubblica ha
voluto inviare ai promotori perchè sia trasmessa a tutti i
partecipanti alla nostra Festa Nazionale.
Sarà bello dare questa
dimostrazione di Unità, di orgoglio di essere italiani, di capacità
professionale nel lavorare per la cultura italiana, che
vorremmo dimostrare in questa giornata unica. Sarà bello perchè in
questo momento è bene che l'Italia sia ricordata per le sue cose
belle e buone, e non per le altre”.
“Il
mio ricordo -ha aggiunto Ciccardini- va al giorno in cui Giovanni
Paolo II
nell'udienza del III Congresso Mondiale di Ciao Italia ricordò
ai ristoratori che con la loro professionalità dimostravano
amore per la loro patria, fedeltà per le loro radici, la loro
tradizione e la loro fede e dignità per il servizio che rendevano a
quanti attraverso di loro imparavano a stimare l'Italia”.
"Ancora
una volta si conferma l'importanza della rete dei Ristoranti Italiani
nel mondo -ha aggiunto Donato Troiano direttore di INformaCIBO- Essi sono l'unica rete che sappia parlare della cultura
italiana e del suo stile di vita a tutti i popoli del mondo. E' una
realtà grande e bella, anche se purtroppo è poco valorizzata dalle istituzioni
italiane".
"L'Italia
ha un impero e non lo sa", dice sconsolato il Presidente Bartolo Ciccardini.
La foto della medaglia rappresenterà
la
copertina del libro di Ciao Italia per
ricordare il
150° anniversario della Unità d’Italia.
Nel
Libro ci sarà un saggio breve
di Maddalena Tirabassi sull’importanza della Cucina
tradizionale italiana nel mantenere la compattezza sociale della
famiglia e della tradizione e negli emigranti; un articolo
della storica Attilia Dall’Oglio sulla costruzione della
cucina italiana a partire dalle cucine regionali fino a segnare una
identità nazionale particolare; ci sarà una breve rievocazione
della storia del Risorgimento vista attraverso la partecipazione
degli italiani all’estero a cominciare da Giuseppe Garibaldi e
Mazzini, per arrivare fino ai volontari della prima guerra mondiale
che fu anche l’ultima guerra per l’indipendenza italiana.
Intanto
alla presidenza di Ciao Italia continuano ad arrivare i menu da tutto
il mondo.
Gli
ultimi arrivati: il menù proposto dal Grande ristoratore Locatelli
della "Locanda Locatelli" di Londra, con il logo
dell'evento, insieme a quello di Mannozzi del Bacco di Berlino,
quello di Emanuele Esposito de "Il VIllaggio" di Jeddah
(Arabia Saudita) e il menu di Matteo
Mansi, che oltre ad essere delegato di Ciao Italia in Francia è
Presidente del Premio Bocuse.
Mansi
ha parlato dell' Happy Birthday Italia sul sito del suo locale:
http://www.auberge-de-theo.com
Qui
di fianco il Menu del ristorante di Mansi, "Auberge
de Theo", a Nizza.
L'iniziativa
Happy Birthday Italia
continuerà fino al 2 giugno con cene, iniziative e incontri
ufficiali legati alla Festa della Repubblica.
Da
segnalare che moltissime
agenzie di stampa, siti
e giornali danno notizie
e informazioni sulla Giornata
Happy Birthday Italia
promossa
da Ciao Italia.
(A
fianco di questa pagina
riportiamo una sintetica
rassegna stampa).
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“Happy
Birthday Italia” di Ciao Italia
Anche un libro per ricordare il
150° anniversario della Unità d’Italia
Con gli scritti di
Attilia Dall’Oglio, Maddalena Tirabassi e un breve saggio di
Pino
Ferrarini sulla storia dei Ristoranti Italiani all’estero
| Parma 5
marzo 2011.
L’evento “Happy Birthday Italia” promosso da Ciao Italia,
l'associazione dei Ristoranti italiani nel mondo, e INformaCIBO media partner, ogni giorno che passa
si arricchisce di proposte e novità.
Viene
confermata la pubblicazione di
un libro per ricordare
il 150° anniversario della Unità d’Italia, che -come afferma il Presidente di Ciao Italia Bartolo
Ciccardini- “sarà centrato su alcuni temi trattati dal punto di
vista degli italiani all’estero e del contributo della cucina
italiana alla creazione dell’identità italiana”.
Ecco alcune
anticipazioni.
Nel
Libro ci sarà un saggio breve
di Maddalena Tirabassi sull’importanza della Cucina
tradizionale italiana nel mantenere la compattezza sociale della
famiglia e della tradizione e negli emigranti; ci sarà un articolo
della storica Attilia Dall’Oglio sulla costruzione della
cucina italiana a partire dalle cucine regionali fino a segnare una
identità nazionale particolare; ci sarà una breve rievocazione
della storia del Risorgimento vista attraverso la partecipazione
degli italiani all’estero a cominciare da Giuseppe Garibaldi e
Mazzini, per arrivare fino ai volontari della prima guerra mondiale
che fu anche l’ultima guerra per l’indipendenza italiana.
Ci sarà
un saggio breve di Pino Ferrarini sulla storia dei Ristoranti
Italiani all’estero; ci sarà un saggio breve sulla importanza
della tavola italiana nella rappresentazione della identità degli
italiani all’estero, nel cinema e nel teatro; ci saranno anche
altri interventi sul tema dei prodotti sul problema dei rapporti
politici fra la rete della Ristorazione Italiana e le Autorità
diplomatiche e gli organismi dell’amministrazione.
Altre novità
prossimamente.
|
Dispaccio Ansa
Dal 17 marzo al 2
giugno golosità con
“Happy Birthday Italia”
La
newsletter di Ciao Italia per Happy Birthday Italia
I
Rigatoni tricolori da Marcello a Suffern (New York)
e le iniziative
in Svizzera e in Germania
Roma
25 febbraio 2011. Moltissime le notizie sull'ultimo numero della
newsletter di Ciao Italia inviata dal Centro nazionale (a cura di
Caterina) a tutti gli aderenti a Ciao Italia sparsi per il mondo.
Rigatoni
tricolori da Marcello a Suffern di New York
La
notizia è il piatto forte del menù (qui
a fianco) per i festeggiamenti del 150°
Anniversario preparato da Marcello Russodivito, patron del ristorante
Marcello's a a Suffern di
New York.
“Marcello -scrive Bartolo
Ciccardini- ha ben
interpretato il messaggio del tricolore, perché la pasta, e
soprattutto, i famosi “macaroni” sono conosciuti come specialità
italiana da diversi secoli, e venivano chiamati “italiani” già
da Brillat Savarin alla fine del 1700. Ciò non toglie che il
bellissimo dolce realizzato Fabbri sia anche esso una grande
invenzione. E del resto, secondo Brillat Savarin, l’altra grande
specialità italiana fin dal ‘700 erano appunto i gelati ed i
dolci”. (continua...)
Nei Ristoranti Italiani all'estero si festeggia
l'Unità d'Italia
con Happy Birthday Italia
Quattro giorni di festa a Jedda in Arabia Saudita
Parma 22 febbraio
2011. Nei Ristoranti Italiani all'estero si comincia
il conto alla rovescia per festeggiare l'Unità
d'Italia: un'occasione unica per promuovere i prodotti made in Italy
nel mondo.
Con “Happy Birthday
Italia”, promossa da Ciao Italia, l'associazione dei
ristorati italiani nel mondo e INformaCIBO media partner,
tremila ristoranti in ogni parte del mondo il 17 marzo festeggeranno
l'Unità d'Italia con un Menu speciale preparato con il meglio della
nostra tradizione eno-gastronomica.
L'iniziativa continuerà
fino al 2 giugno con cene, iniziative e incontri ufficiali
legati alla Festa della Repubblica.
Un'opportunità
irripetibile per promuovere all'estero il nostro Paese e le sue
eccellenze, coinvolgendo gli “appassionati d'Italia” e tutti gli
italiani che vivono e lavorano all'estero in India, negli Stati
Uniti, in Giappone, in Germania, in Francia........
In questi giorni il
grosso battaglione dei ristoratori italiani all'estero, in prima fila
quelli di New York, Singapore, Lione, Hong Kong, Buenos Aires,
Parigi, Berlino stanno già preparando i primi menu.
(presto li pubblicheremo)
Emanuele Esposito,
presidente Ciao Italia in Arabia Saudita e Medio Oriente, chef e
direttore di
Mediterraneans
ha anche ufficializzato le iniziative per la ricorrenza. (continua....)
Ed
ora l’evento mondiale Happy Birthday Italia”,
promosso da Ciao
Italia, ha anche il suo logo
L'Unità
d'Italia si celebra a tavola con gli chef italiani sparsi nel mondo
Roma
15 febbraio 2011. La grande iniziativa mondiale dell’Happy
Birthday Italia” promossa da Ciao Italia, Associazione dei
Ristoranti italiani nel mondo, ha ora anche un “segno” di
riconoscimento per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia.
Il
referendum svoltosi in queste ultime settimane ha decretato quale
sarà il Logo definitivo.
Anzi due, a scelta....(continua...)
150 anni di storia
Italiana
Esposito:
"Il 17 marzo
insieme
con Ciao Italia, Ifse e Mediterraneans aprirò
un corso di cucina
storica in Arabia Saudita"
di Emanule Esposito
presidente Ciao Italia in Arabia Saudita e Medio Oriente, chef e
direttore di
Mediterraneans
17 marzo 1861, il Re
Vittorio Emanuele II sancisce in questo giorno l’Unione definitiva
dell’Italia.
Quest’anno sono 150
anni esatti dal quel giorno, ma la mia domanda che mi faccio spesso,
“noi italiani siamo d’avvero uniti?”
L’Italia non ha una
cucina unica e questo non è male tanto che anche per questo siamo
apprezzati di più nel mondo, ma quello che ci manca è una
strategia comune nel difendere e promuovere la nostra cucina
regionale.
E' un difetto che
abbiamo noi
italiani e che dobbiamo rapidamente superare. Anche per questo ho
accettato l'invito di Ciao Italia a festeggiare il 17 marzo 2011
l’Happy birthday, e sono felice che molti ristoratori hanno accolto
l’appello di Bartolo Ciccardini. (continua....)
La
Fabbri1905 crea DolceItalia
il dolce del menu che
farà da apripista al Happy
Birthday Italia
Nicola Fabbri:
"Invitiamo ciascun ristoratore a riproporre questo splendido
dolce per i propri clienti. Sarà un piacere per noi della Fabbri
mettere a loro disposizione la ricetta e gli ingredienti"
Parma
2 febbraio 2011. "DolceItalia": questo il nome del dolce dedicato
al compleanno della nostra Repubblica presentato recentemente al
Sigep di Rimini. Realizzato dal team
di pasticceri di Fabbri1905, l'azienda bolognese partner dei più
importanti pastry chef e Maestri gelatieri d'Italia, avrà un compito
importante: ispirare il plotone dei circa 3.000 ristoratori italiani
all'estero associati a Ciao Italia che il 17 marzo
parteciperanno all'iniziativa Happy Birthday Italia.
(Continua....)
Grandi adesioni per un Grande Happy
Birthday Italia!
Dalla Svizzera, dopo il dolce, arriva il primo menu
del 150.mo Anniversario dell’Unità d’Italia. Gemellaggi con
altre Associazioni. La curiosità anche a Singapore. Uno scritto di
Maddalena Tirabassi sul contributo della cucina italiana alla
unificazione degli italiani (continua...)
La Festa
per il 150° Anniversario dell’Unità d'Italia,
promossa da Ciao
Italia
DolceItalia, la Torta preparata dai pasticceri
Fabbri 1905
Rimini 23 gennaio
2011. I 150 anni dell’Unità d’Italia …..in un dolce. A
Rimini Fiera Torta tricolore dei pasticcieri del Conpait e di
Fabbri 1905. Nasce DolceItalia, la torta
che fa da apripista all'iniziativa Happy Birthday Italia!,
promossa da Ciao Italia, l'Associazione dei ristoranti
italiani all'estero (continua....)
In tutte le edicole di Buenos Aires
L’Italiano (direttore
Gianluigi Ferretti) presente in tutte le edicole di Buenos Aires
pubblica un articolo sull’Happy Birthday
Italia (Tutto
il giornale...)
“Happy Birthday Italia”
Nel 150° anniversario
della Unità d’Italia iniziative
nei Ristoranti italiani all’estero
L'evento si svolgerà in
tre fasi: “Il giorno di compleanno”, “The birthday’s year (17
Marzo – 2 Giugno 2011)” e “Festeggiare nei siti web”
Il “Dolce Fabbri”
aprirà la gara di tutti gli chef per il Dolce Nuovo dell’Unità
Roma
11 gennaio 2011. Un secolo e mezzo è trascorso da quando nel
cortile di Palazzo Carignano a Torino il Parlamento subalpino
proclamò la nascita dello Stato italiano.
L'anniversario si presta
ad una serie di rievocazioni ma anche a far festa e a riflettere
sullo stato della Ristorazione in Italia e nel mondo.
Un
appuntamento importante per la cucina italiana nel mondo sarà
l'evento, “Happy Birthday Italia”.
A
promuovere la celebrazione del 150° anniversario della Unità
d’Italia nei Ristoranti italiani all’estero sarà Ciao
Italia, Associazione dei Ristoranti Italiani nel mondo, e
INformaCIBO, media partner dell'iniziativa.
Il
progetto vuole far partecipare al genetliaco i clienti dei Ristoranti
che amano la cucina italiana, frutto della cultura e della civiltà
del nostro paese. Da qui l’idea di dare come titolo dell’evento
l’espressione internazionale più usata e più conosciuta di
augurio: Happy Birthday.
Sarà
un gesto di amore dei Ristoranti Italiani all’estero verso la
Patria e, nello stesso tempo, una presentazione ai propri clienti
della importanza della cucina per la identità italiana. La
celebrazione avrà luogo nella intimità del Ristorante e quindi
somiglierà più ad una Festa di Compleanno con torta e candeline che
ad una celebrazione ufficiale.
“E’
giusto -affermano i promotori- associare a questa nostra ricorrenza
tutte le persone alle quali, in tutto il mondo, offriamo una cucina
frutto della cultura italiana. La cucina italiana è fondata sulle
cucine regionali e sulle tradizioni familiari, ma tuttavia ha un
chiaro carattere nazionale: essa è basata su associazioni semplici e
naturali di prodotti buoni senza eccessive manipolazioni e
sofisticazioni, per cui è stato sempre possibile identificare come
cucina italiana il risultato finale. Anche in questo campo l’Italia
non era una semplice espressione geografica (come sosteneva
Metternich, cancelliere austriaco, al Congresso di Vienna prima del
Risorgimento)”.
Ma
c’è anche un altro motivo. I Ristoranti italiani all’estero
hanno sempre sostenuto che essi sono stati protagonisti nell’aver
fuso le diverse specialità locali in una sola cucina, divenuta così
occasione di identificazione nazionale.
“Vogliamo
anche ricordare -precisa il presidente di Ciao Italia Bartolo
Ciccardini- che Pellegrino Artusi, codificatore della cucina
italiana, amico del patriota Felice Orsini, che scrisse la sua opera
pochi anni dopo l’unita d’Italia fu ritenuto da Leo
Pestelli, studioso delle lingua italiana una autorità “per
aver italianato la gastronomia”.
Il
programma
“Happy
Birthday Italia” - Buon Compleanno Italia si svolgerà
in tre fasi: “Il giorno di compleanno”, “The
birthday’s year (17 Marzo – 2 Giugno 2011)”, “Festeggiare
nei siti web”.
La
prima fase “Il giorno di compleanno”, è
dedicata proprio al 17 Marzo, in ricordo del 17 Marzo 1861, giorno in
cui viene sancita con una legge votata a Firenze, allora capitale
d’Italia, la costituzione del Regno d’Italia. Ogni Ristorante
preparerà un Menu ed un addobbo speciale ed avrà a sua disposizione
un manifesto uguale in tutto il mondo e metterà a disposizione del
cliente un depliant storico informativo sulla Unità.
Ci
sarà un “Dolce Fabbri” (che i pasticcieri bolognesi stanno
già preparando) che sarà l’ apripista alla gara di tutti gli chef
per il Dolce Nuovo dell’Unità.
La
seconda fase, “The birthday’s year”, va dal
17 Marzo al 2 Giugno, festa nazionale: i gruppi dei ristoratori si
ritroveranno, per fare assieme una Festa Italiana (o d’Italia).
Consisterà in un pranzo in comune, oppure in un Gala, o in uno
spettacolo in piazza, o in una mostra di cibi e vivande, o in
qualsiasi altro avvenimento sociale che nasca dalla fantasia
imprenditoriale di nostri Ristoratori. In tutte l’occasioni al
centro vi sarà un discorso commemorativo sull’Italia e la sua
storia. Saranno raccolti dei fondi per una opera di beneficenza
sociale italiana, a dimostrazione della solidarietà degli italiani.
Sarà importante coinvolgere gli italiani di seconda e terza
generazione.
La
terza fase, “Adornare i siti web con i colori
dell’Unità”, sarà un’iniziativa per valorizzare i
siti web dei Ristoranti italiani. Nessuna categoria, nessuna
professione, nessuna azienda ha un numero di siti così grande come i
siti dei Ristoranti Italiani nel mondo. Molti di questi siti sono
bellissimi e tutti raccontano le loro radici, la loro storia, la loro
cultura, una passione e molto lavoro.
Tutti
saranno invitati a confezionare una pagina celebrativa della Unità
d’Italia sul tema: Happy Birthday Italia.
Fra
tutte le varie manifestazioni saranno selezionate le migliori,
prendendo in esame anche aspetti singoli e particolari, invenzioni,
menu ed arredi. Ai migliori selezionati sarà data la possibilità
di fare un bilancio sull’Anno dell’Unità.
Alla
domanda di INformaCIBO al Presidente di Ciao Italia: “Cosa si aspetta da
questo evento?”, Ciccardini risponde: “Non voglio sentire
l’obiezione che a qualcuno verrà in mente: “Cosa c’entriamo
noi ristoratori con l’Unità d’Italia?”. Secondo me l’Unità
d’Italia è frutto anche della passione degli italiani all’estero:
infatti Garibaldi aveva imparato a fare la guerra insurrezionale nel
Rio Grande Do Sul e nell’Uruguay, Mazzini viveva e studiava a
Londra perché condannato a morte in Italia, Camillo Benso di Cavour
aveva avuto la sua formazione a Parigi ed infine la famiglia di
Vittorio Emanuele II prendeva il suo nome dalla Savoia. Il fatto di
aver dovuto vivere e lottare all’estero aveva fatto amare loro
l’Italia e li aveva temprati a lottare per fare l’Italia.
L’Italia corre oggi dei pericoli. È un bene che gli italiani
all’estero ricordino la nostra Unità”.
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