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Bocuse d’Or Italia: ecco i nomi dei
tre finalisti che a Bergamo si contenderanno l’onore di
rappresentare
l’Italia alla finale europea di Bruxelles
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Alfio Ghezzi, Massimo Larosa e Andrea
Serravezza
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Bergamo, 13 febbraio
2012. Il Comitato Organizzatore del Bocuse d’Or Italia ha
selezionato i nominativi dei candidati che il giorno 20 febbraio
accederanno alla finale della selezione italiana per aggiudicarsi
l’onore di rappresentare la nostra nazione a Bruxelles, gareggiando
tra i venti migliori chef europei. Una dozzina le candidature
pervenute.
Il regolamento quest’anno
prevedeva la presentazione di un dossier particolarmente dettagliato
e la commissione (costituita da Giancarlo Perbellini, presidente del
concorso e titolare del ristorante Perbellini di Isola Rizza; Carlo
Spinetti, presidente dell’Associazione Promozione del Territorio e
Antonio Santini, titolare del ristorante Dal Pescatore di Canneto
sull’Oglio) ha posto minuziosa attenzione nell’esaminare ciascuna
candidatura, vagliando, oltre alla professionalità e alle capacità
degli chef, anche gli aspetti caratteriali di predisposizione alla
competizione e gli elementi motivazionali che hanno spinto ciascuno
di loro a presentarsi alla selezione.
I tre finalisti
Alfio Ghezzi - Locanda Margon (Ravina –
TN); Massimo Larosa - Il Mosaico (Casamicciola Terme, Isola d’Ischia
- NA) e Andrea Serravezza - Resort Tenuta Tresca (San Cassiano - LE)
Il loro profilo
ALFIO GHEZZI
Trentino di Tione, classe 1970,
nell’aprile 2010 approda ai fornelli della Locanda Margon, il
ristorante delle Cantine Ferrari e nel 2011 conquista il primo
riconoscimento dalla prestigiosa Guida Michelin. Diploma di cuoco e
di tecnico delle attività alberghiere, Alfio Ghezzi è stato commis
di cucina e chef di partita in prestigiosi alberghi di rinomate
località italiane. Dopo alcuni anni dedicati all'insegnamento, il
ritorno all'originale vocazione di chef e l’opportunità di
apprendere l’arte da due grandi maestri quali Gualtiero Marchesi e
Andrea Berton. Con il primo lavora all'Hosteria dell'Orso a Roma e al
Casinò Les Princes di Cannes, del secondo è invece sous-chef da
Trussardi alla Scala a Milano. "Esperienze fondamentali per la
mia formazione", spiega lo chef della Locanda Margon. "Se
grazie a Marchesi ho appreso uno stile di cucina semplice basato sul
rigore formale, sull'essenzialità e sull'equilibrio, Berton mi ha
dato una visione complessiva del ristorante e insegnato l'importanza
della precisione. Due maestri in tutto e per tutto: per me saranno
sempre due modelli".
MASSIMO LAROSA
Nasce a Genova, fin da piccolo ha avuto
una forte passione per la cucina, trasmessagli soprattutto dalla
famiglia di origini calabresi. Una passione che decide di coltivare
frequentando la scuola alberghiera. Lungo la strada ha incontrato
grandi maestri dell’arte gastronomica italiana: da Gaetano Trovato
ristorante Arnolfo di Colle di Val d’Elsa, Siena (2 stelle
Michelin) ha appreso l’eleganza e la passione che
contraddistinguono questo lavoro, da Antonio Guida ristorante Il
Pellicano di Porto Ercole (2 stelle Michelin), la grande
professionalità, la disciplina e l’organizzazione. Da cinque anni
è sous chef al Mosaico, ristorante del Terme Manzi di Ischia, con
Nino Di Costanzo (2 stelle Michelin). Nino di Costanzo, che gli ha
trasmesso l’estremo rispetto del gusto, la meticolosa ricerca della
materia prima, la precisione in ogni dettaglio e la continua voglia
di mettersi in gioco e di portare avanti le proprie idee, sarà anche
il suo allenatore in occasione del concorso. “Il mio pensiero di
cucina è emozionare chi sta a tavola, partendo dalla tradizioni e
dalla migliore materia prima, intaccandone il meno possibile il gusto
naturale, anzi esaltandolo, ove necessario, con le tecniche più
moderne”.
ANDREA SERRAVEZZA
Attualmente chef executive del Resort
Tenuta Tresca di San Cassiano, Lecce. Ha partecipato a diversi
concorsi nazionali ed internazionali, conseguendo ottimi risultati,
fra questi il titolo di Campione nazionale nel concorso Massa Carrara
del 2004 e la medaglia d’oro al campionato internazionale di cucina
calda - Massa Carrara, nel 2007. Già finalista nell’edizione 2010
della selezione nazionale del Bocuse d’Or, si ripresenta con
l’entusiasmo e la convinzione che la cucina si esprima sempre
guardando al futuro. “Le specialità del territorio abilmente
rivisitate, si evolvono nella composizione del piatto per emozionare
il cliente con sapori nuovi e al tempo stesso tradizionali, in un
equilibrio armonico tra il classico e l’innovativo”.
La competizione
La sfida avrà luogo il giorno 20
febbraio all’Accademia del Gusto (Osio Sotto - BG) con inizio alle
ore 8. I candidati hanno a disposizione 5 ore e trentacinque minuti
per realizzare due piatti: uno a base di sogliola e gamberetti,
l’altro a base di pollo ruspante (ingredienti obbligatori anche
peril concorso europeo). Le portate, realizzate in sette porzioni,
dovranno essere presentate sia su piatto (2 porzioni) che su vassoio
(5 porzioni).
La Giuria
Sette chef d’eccezione costituiranno
la giuria della Selezione Italiana e saranno presenti all’Accademia
del Gusto il giorno 20 febbraio dalle ore 10 alle ore 17 per
giudicare i concorrenti e decretare il vincitore.
GIANCARLO PERBELLINI - Presidente del
Concorso
Ristorante Perbellini - Isola Rizza VR
** 2 stelle Michelin
ENRICO CEREA
Presidente di Giuria
Ristorante Da Vittorio – Bergamo ***
3 stelle Michelin
ANDREA BERTON
Ristorante Trussardi alla Scala –
Milano ** 2 stelle Michelin
ALESSANDRO BREDA
Ristorante Gellius – Oderzo TV * 1
stella Michelin
DAVIDE OLDANI
Ristorante d’O - Cornaredo MI * 1
stella Michelin
ANTONELLA RICCI
Ristorante Al Fornello da Ricci -
Ceglie Messapica BR * 1 stella Michelin
GIOVANNI SANTINI
Ristorante Dal Pescatore – Runate,
Canneto sull’Oglio MN *** 3 stelle Michelin
Proclamazione del vincitore
Il nome del vincitore della selezione
italiana sarà reso noto il 21 febbraio alle ore 12.30 durante una
conferenza stampa organizzata a margine del convegno “Formaggio
italiano: il sapore del territorio incontra la qualità e vince nel
mercato” in programma al centro congressi del Polo Fieristico
bergamasco. Il primo classificato, oltre alla possibilità di
accedere alle selezioni europee, riceverà 4 mila euro, il secondo
avrà un premio di settecento euro e il terzo di trecento euro.
Informazioni
Per informazioni sul concorso è
possibile contattare la segreteria dell’Accademia del Gusto –
Ascom Confcommercio Bergamo - Tel. +39 035 41.85.706 (707) – Fax :
+39 035 41.85.712 - e-mail: info@ascomformazione.it; o scaricare il
regolamento dal sito www.promozionedelterritorio.it.
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