Un week end tra le meraviglie della Langa albese

per Antonio Caprarica, storico corrispondente della RAI da Londra



Alba 15 dicembre 2011. Dall’austera Londra del Tamigi, dei palazzi della finanza e della corte della regina Elisabetta II° alla semplicità della terra della Langa albese per una breve vacanza ed essere onorato del suo prodotto più celebre: il tartufo.

 

Per Antonio Caprarica, storico corrispondente della RAI da Londra e prima ancora di Radiouno e dei Giornali Radio Rai, è stato –quello compreso tra venerdì e domenica scorsi- un week end gradito ed inaspettato nato da un’iniziativa del giornalista Luciano Scarzello, anch’egli collaboratore della Rai e di altre testate nazionali, che a fine estate aveva proposto all’Ente Turismo Alba-Bra - Langhe-Roero un evento promozionale coinvolgendo il noto giornalista radiotelevisivo.


Sia all’enoteca regionale del Moscato di Mango d’Alba che a Bra, Caprarica ha presentato il suo ultimo libro dal titolo “L’aristocrazia non è acqua”, edito da Sperling & Kupfer, un viaggio/inchiesta dell’autore tra l’aristocrazia britannica, i suoi vizi e le manie eccentriche che tutti conosciamo quando si vedono le cronache televisive -impastate di gossip- dei matrimoni tra Reali. Ma accennando anche alle pubbliche virtù dei gentiluomini che hanno resistito alla modernità rimanendo un solido pilastro della tradizione inglese.

All’enoteca di Mango all’inviato speciale alla corte di Sua Maestà, il presidente dell’Ente Fiera internazionale del tartufo Antonio Degiacomi ha consegnato un magnifico esemplare di tartufo bianco e Caprarica entra così a far parte dell’illustre Galleria di personaggi nazionali e internazionali che da molti anni ricevono in dono un “Bianco d’Alba”.


Tra una presentazione l’altra del libro, Caprarica e la moglie Jolanta, eccellente pianista, si sono concessi un tour tra le colline e sono stati ospiti, tra gli altri, dell’azienda vinicola “Bovio” a La Morra dove han degustato il Barolo docg e il ristorante “La Crota” di Roddi d’Alba dove lo chef Danilo Lorusso ha servito in tavola le classiche tagliatelle (tajarin, in dialetto) con il tartufo e altre prelibatezze abbinate ai vini della nota cantina “Bovio” di La Morra.

Soddisfattissimi e sazi della cucina e dei vini sia Caprarica che la moglie hanno promesso di ritornare per rivivere un’esperienza unica.

 

“La Classe non è acqua” il nuovo libro di Antonio Caprarica

La Gran Bretagna è l’ultimo Paese dove esiste ancora l’aristocrazia terriera: oltre un terzo del territorio è proprietà privata di 1.200 famiglie di sangue blu. E anche se i meno facoltosi hanno dovuto trasformare in bed & breakfast le magioni degli avi, l’immagine del nobiluomo inglese che vive, con decine di servitori, in un castello circondato da boschi, laghi e terre,

non è affatto tramontata.

Chi sono e come vivono gli aristocratici di oggi, famiglia reale compresa.

Antonio Caprarica nel suo nuovo libro “La Classe non è acqua” li ha seguiti nei loro uffici nella City, nei club, nei secolari appuntamenti delle corse dei cavalli ad Ascot e della caccia alla volpe a Badminton, disegnando un ritratto spumeggiante e irresistibile

delle loro consuetudini, dei riti, delle manie e delle eccentricità.

 

 

 

 

 

  

 

  

Fiera del tartufo

       

   

 

 

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