“Convivio – A tavola tra cibo e sapere”

A Milano l'Expo 2015 comincia con otto lezioni d'autore, con letture d'attori e filmati per riflettere sul rapporto su cibo e cultura:

dalla filosofia all'arte


L'iniziativa, ogni lunedì sera fino al 26 marzo 2012, è organizzata

da Fondazione Corriere della Sera ed Expo Milano



Milano 12 dicembre 2011. La tavola è pronta: una tavola tra cibo e sapere quella composta da Fondazione Corriere della Sera ed Expo Milano 2015 che hanno trovato un comune percorso sotto lo slogan: «Seminare idee, raccogliere cultura».


La danza delle stoviglie della videoclip annuncia il senso del ciclo di otto serate di «Convivio – A tavola tra cibo e sapere»: dallo scorso 5 dicembre fino al 26 marzo al Piccolo Teatro di via Rovello di Milano otto autori e altrettante lectio magistralis su come l’alimentazione anche quando è nutrimento primario ha valenza sociale e culturale.

 

Appunto quella del “convivio”: «Del nutrimento collettivo e delle condivisioni intorno a un tavolo», dice Piergaetano Marchetti, presidente della Fondazione Corriere della Sera. «Non è un caso che le religioni ne abbiano colto i significati più profondi».


La prima serata si è tenuta il 5 dicembre scorso sul tema: Arte moderna e contemporanea a tavola con Germano Celant, direttore della Fondazione Prada, Milano e curatore della Fondazione Vedova, Venezia e Fondazione Aldo Rossi, Milano e Aldo Rossi, attraversa le avanguardie artistiche (i futurismi italiani e russi e in seguito il suprematismo e il neoplasticismo) attraverso il banchetto: il nutrimento non più come immagine ma come processo di vita e pensiero. Passando dal tema del bar, del cabaret fino alle ricette ispirate dalla velocità della macchina della cucina futurista.


Filmati e letture interpretate dagli attori del Piccolo accompagnano e danno dinamica a ogni incontro.

Tutte le serate si svolgono il lunedì, alle 20.30. Con il Cardinale Dionigi Tettamanzi che affronta "La sacralità del cibo", lo storico Massimo Montanari che ne analizza le pratiche e i codici che hanno creato una cucina “italiana”, Eva Cantarella, docente di Diritto Greco all’Università di Milano, che ripercorre il pasto serale in compagna dei simposi, tra giocolieri, piatti ed esotismi, delle grandi civiltà passate. L’alimentazione diventa così una pratica del piacere e del gusto. E forma di educazione ai saperi. Tema centrale dell’esposizione universale verso cui si sta preparando Milano.


L'Expo Oggi - «La valenza educativa delle Esposizioni Universali è quella che dopo, 160 anni, le rende moderne», dice Giuseppe Sala, Amministratore delegato di Expo Milano 2015. «È però sbagliato, oltre che rischioso, pensare di incubare tanti progetti per farli esplodere nel 2015. Stiamo lavorando, nonostante polemiche e interrogativi, affinchè l’Expo sia oggi. E "Convivio", con la sua carica formativa, non è né una promessa, né l’evocazione di un grande evento futuro. È l’Expo presente. Capace di mettere in moto energie prima dell‘evento e di lasciare il segno dopo».

E ora tutti al Piccolo.

 

 

 

 

 

 

 

Le serate si terranno al Piccolo Teatro

Via Rovello 2

Milano

Ingresso Libero solo su prenotazione

Telefono 02.87387707

Prenota qui

  

Qui trovate il Programma completo

   

 

 

 

 

 

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