|
|
Gourmet
Abu Dhabi 2011 dal
2 febbraio
Al
via l’annuale festival culinario che si svolge attraverso
13
rinomati punti di ristoro
Sempre
in aumento le credenziali culinarie dell’emirato
Abu
Dhabi, gennaio 2011.
E' stato presentato da Abu
Dhabi Tourism Authority (ADTA) la terza edizione di Gourmet Abu
Dhabi, l’annuale festival culinario di 16 giorni che si svolge
attraverso 13 rinomati punti di ristoro dell'emirato che prenderà il
via dal 2 febbraio 2011.
Il
Gourmet Abu Dhabi 2011 potrà vantare una
gamma di nuove funzionalità con l’aggiunta di 11 ristoranti - i
locali migliori della capitale degli Emirati Arabi Uniti -come segno
distintivo per un cast stellare di 13 masterchefs, con 22 stelle
Michelin e tre chef Hat tra di loro, quattro chef special guest, sei
maestri pasticceri e numerosi celebri ospiti che interverranno in un
programma ricco di masterclass culinari, una cena VIP, château
dinners, una cena Royal, esperienze Gourmet Golf, una cena di
beneficenza, una festa Medio Oriente e la Abu Dhabi Gourmet Stars
Gala Dinner.
In
soli tre anni, il Gourmet Abu Dhabi ha
ispirato la trasformazione delle credenziali culinarie di questa
destinazione", ha dichiarato Mubarak
Al Muhairi, direttore generale ADTA.
"Questo evento gastronomico suscita una continua
crescita di interesse da parte dell’industria nel settore food &
beverage di Abu Dhabi.
"Il
settore food & beverage è un elemento sempre più importante nel
bilancio delle entrate delle nostre strutture
ricettive. Nei primi dieci mesi di quest'anno, i ricavi del settore
sono cresciuti del 6% rispetto allo stesso periodo nel 2009 e
rappresentano ora il 36% di tutti i redditi degli hotel, contro un
30% dell'anno scorso".
In
un’ottica sempre più strategica per
sviluppare ulteriormente gli standard del settore e fornire fiducia
al profilo F&B di Abu Dhabi, ADTA ha sperimentato un proprio
sistema di classificazione obbligatoria per gli oltre 320 punti di
ristoro delle strutture alberghiere e punti turistici dell'emirato.
“Questo
sistema di classificazione, in linea con lo stile di Abu Dhabi, è
stato creato in collaborazione con i nostri partner e sarà governato
da meccanismi trasparenti tesi ad apportare sempre maggior qualità
all’intero settore ospitalità” ha aggiunto Al Muhairi. “Cinque
focus group, rappresentanti gli hotel di Abu Dhabi, sono parte della
commissione tecnica che ha il compito di sorvegliare i progressi del
sistema, con una serie di workshops tenuti a diversi stadi di
sviluppo del sistema”.
Il
sistema di classificazione, che combina le
metodologie obbligatorie e il sistema a punti per fornire un adeguata
standardizzazione della qualità, comprenderà controlli annuali per
garantire che la qualità sia mantenuta intatta e avrà quattro
categorie distinte riguardanti: ristoranti, categorie di ristoranti
con specialità e fine dining, caffetterie,
locali notturni e bar.
Il
sistema di classificazione avrà inizio a gennaio quando
ADTA lancerà i criteri standard. I punti
di ristoro avranno sei mesi per implementare il proprio rating prima
dell’assegnazione della classifica a fine 2011.
Con
questo sistema, ADTA stilerà la top 20 di
ognuna delle quattro categorie al fine di creare la guida ‘Best of
Abu Dhabi’ per quanto riguarda la ristorazione nell’Emirato.
"In
primo luogo, questo sistema è uno strumento di gestione per andare
incontro alle aspettative crescenti dei nostri visitatori, sempre più
esigenti", ha dichiarato Nasser Al S. Reyami, Direttore, Tourism
Standards Division, ADTA. "Questo sarà il messaggio che
lanceremo durante il Gourmet Abu Dhabi, che ha gettato le basi per
l'evoluzione dell’emirato come destinazione gastronomica
mondiale. Il sistema è allineato con questo evento, nel senso che
entrambi assicurano un altissima qualità".
Uno
dei masterchefs che parteciperanno al Gourmet Abu Dhabi 2011 sarà
Bruno Ménard, un famoso chef francese che ha esportato la cucina
'neo-classica' in Giappone presso il ristorante tre stelle Michelin,
L'Osier -considerato il top della cucina francese
raffinata dell'Estremo Oriente.
Con
uno stile personale che si intreccia con la
tecnica classica e la tradizionale cucina francese, interpretata con
sensibilità moderna derivata da metodi di selezione degli
ingredienti e preparazione scrupolosa, Ménard, che tra i propri
piatti forti vanta un'aragosta e crema di caviale con pesto di
porri e pistacchio nori', ha tenuto una sessione di masterclass il 9
febbraio e terrà una cena Foie Gras al Eau Bord dell’hotel Shangri La,
Qaryat Al Beri, la sera del 10 febbraio.
"Al
Ristorante L'Osier, abbiamo 45 persone nello staff per soddisfare le
esigenze della nostra clientela perché la creazione di una cucina
all’altezza del marchio Osier non è un lavoro per un uomo solo",
ha dichiarato Ménard, che si trova in pole position per aggiudicarsi
il ’Abu Dhabi Gourmet Stars Awards – l’'Oscar' locale del
settore ospitalità.
“Il
Gourmet Abu Dhabi, credo che possa giocare un ruolo similare per
l’evoluzione di Abu Dhabi verso un ruolo di protagonista nel panorama
mondiale dell’alta cucina, ispirando i professionisti locali”.
Le
credenziali culinarie di Abu Dhabi sono
cresciute esponenzialmente negli ultimi cinque anni, con i punti di
ristoro che sono passati da 62 a 118.
"Il
Gourmet Abu Dhabi ha fatto molta strada per convincere questi leader
culinari che Abu Dhabi è un marchio affidabile e che le cifre sono
destinate a crescere", ha aggiunto Al Reyami. "L'evento, un
festival per chi ha la passione per il cibo raffinato creato da chi
ha una passione raffinata per l’ospitalità, ora si è fortemente
affermato".
Uno
degli ultimi ad annunciare il proprio
coinvolgimento ad Abu Dhabi è Juan Amador - uno chef tedesco di
origini spagnole, che terrà un altro dei 23 corsi di perfezionamento
aperti al pubblico del Gourmet Abu Dhabi 2011. Inoltre nel corso
dell'anno, Amador, che si è aggiudicato il premio della Bertelsmann
Guide come 'Best Chef' nel 2007 e 2008, aprirà un suo ristorante
all’Abu Dhabi Park Rotana Hotel.
Un
altro evento primario dell’Abu Dhabi Gourmet 2011 è la cena di
beneficenza, con lo special guest chef, Willin Basso - uno dei cuochi
più celebri di Singapore. Il proprietario del Rocket Wild, Wild Oats
e Relish - tre dei migliori ristoranti di Singapore - presenterà una
miriade di specialità culinarie popolari per aiutare la campagna di
beneficenza “Donate un mattone” per costruire una Special Care
Centre ad Abu Dhabi. Il costo del biglietto per la cena che si terrà
il 16 febbraio sarà di circa US$259.
Tra le
iniziative del Gourmet Abu Dhabi, ci sono
oltre alle nuove, anche quelle delle scorse edizioni che sono state
rinnovate per mantenere la loro freschezza. Dopo due anni all’ Abu
Dhabi Golf Club, il Golf Gourmet Experience - una giornata memorabile
di ottimo cibo e piacevole divertimento in giro per il campo da golf
- sarà ora ospitato presso il Saadiyat Beach Golf Club, progettato
da Gary Player.
Infine,
il Gourmet Abu Dhabi 2011 - come è
tradizione - culminerà con il Gala Awards Dinner - l'Oscar' locale
del settore dell'ospitalità, riconoscimenti attribuiti ai singoli
chef o ristoranti che sono premiati per i loro successi e per i
contributi per l'evoluzione del F&B nazionali e regionali.
La lista finale dei 10
nominati, dopo una prima selezione avvenuta online attraverso i voti
del pubblico su 134 figure professionali del settore, include:
- John
Cordeaux, Fairmont Bab Al Bahr; Patrick
Bischoff, Beach Rotana e Wolfgang
Fischer, Emirates Palace per il premio
‘Executive Chef of the Year’
- Ahmed
Issa,
Shangri-La, Qaryat Al Beri; Joulian
Ibrahim, Beach Rotana e Paolo
Marro, Al Raha Beach Hotel per il premio
‘Food and Beverage Manager of the Year’
- Al Mawal, Hiltonia Beach
Club, Hilton; Diwan L’Auberge, Emirates Palace e Marakesh,
Millenium Hotel per il premio ‘Regional Cuisine Restaurant of the
Year.’
- Haitham
Gayad, Hiltonia Beach Club, Hilton; Milad
Anwar, Marakesh, Millenium Hotel e
Zakaria Charaf, Diwan L’Auberge, Emirates Palace per il premio
‘Regional Cuisine Manager of the Year.’
- Khadija
Mannar,
Marakesh, Millenium Hotel; Mohamad Rida,
Al Mawal, Hiltonia Beach Club, Hilton e Serajudin
Nasari, Anar Restaurant, Emirates Palace
per il premio ‘Regional Cuisine Chef of the Year.’
- Indigo
Restaurant, Beach Rotana; Rangoli, Yas Island
Rotana e Rodeo Grill Steakhouse, Beach Rotana per il premio
‘Restaurant of the Year.’
- Amrish
Sood, Ushna, Souk, Qaryat al Beri; Gaurav
Gaur, Indigo Restaurant, Beach Rotana e
Nitin Raheja,
Rangoli, Yas Island Rotana per il premio ‘Restaurant Chef of the
Year.’
- Amir
Sabry, Atayeb, The Yas Hotel; John
Rajan, Rodeo Grill Steakhouse, Beach
Rotana e Morgan Martinello,
Mezzaluna, Emirates Palace per il premio ‘Restaurant Manager of
the Year.’
- Alex
Cale, Chamas,
InterContinental, Marie Irene Vinluan,
Ushna, Souk, Qaryat Al Beri e Yeray
Gutierrez, Amici, The Yas Hotel per il
premio ‘Restaurant Host of the Year.’
Anup
Sunil Chaubal, Beach Rotana; Chinthaka
Bandara, The Yas Hotel e Josef
Lorenz Teuschier, Emirates Palace per il
premio ‘Pastry Chef of the Year.’
Le
nomination sono ora davanti a una giuria di
cinque rinomati giudici locali e internazionali tra cui: Suzanne
Husseini, moderatore culinario del
programma di cucina più famoso del Medio Oriente; Habets
Claudia, Academic Dean of the European
International College of Hotel Management and Tourism;
Ian Fairservice, Managing Partner,
Motivate Publishing, Susanne Drexler,
Amministratore Delegato di Gourmet Connection, e lo chef Bruno
Ménard.
Nel
frattempo, il
partner del Gourmet Abu Dhabi, S. Pellegrino, ha confermato che la
sua presenza quest'anno sarà impreziosita dalla sua bottiglia in
edizione limitata, Missoni San Pellegrino, lanciata di recente. La
bottiglia con il famoso marchio zig-zag della casa di moda italiana
adornerà le tavole dei ristoranti di tutto il mondo.
***
A
proposito di ADTA: Abu Dhabi Tourism
Authority (ADTA) è stata fondata nel settembre 2004 ed è
responsabile della costruzione e dello sviluppo dell’industria
turistica dell’emirato, incluso il marketing della destinazione, lo
sviluppo, la regolamentazione e la classificazione del prodotto e
delle infrastrutture. Il suo ruolo chiave è di creare sinergia nella
promozione internazionale di Abu Dhabi attraverso la cooperazione
stretta con gli alberghi, le compagnie di management della
destinazione, le linee aeree e tutte le organizzazioni pubbliche e
private che ruotano nell’area turismo dell’Emirato.
|
|

|
|