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Parma
18 gennaio 2011. Puntuale come sempre arriva anche
quest'anno la classifica finale dell'iniziativa “Premio Italia a
Tavola - Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della
ristorazione”, realizzata da Italia a Tavola, il magazine on-line
diretto da Alberto Lupini con la collaborazione di
Oliovinopeperoncino e Consultazienda.
Sono Emanuele Scarello, cuoco del ristorante
Agli Amici di Udine e presidente dei Jeunes Restaurateurs d'Europe
(Jre), ed Elisa Isoardi, conduttrice televisiva, attualmente
impegnata come presentatrice di Linea Verde su RaiUno, i “Personaggi
dell’anno 2010”, le personalità che, nei rispettivi settori,
hanno rappresentato al meglio il mondo dell’enogastronomia e della
ristorazione italiana di qualità, tanto da conquistare
l’apprezzamento e l’appoggio di un elevatissimo numero di
sostenitori.
I votanti complessivi sono stati ben 68.506.
Qui, da Italia a tavola, l'elenco completo dei voti
ricevuti da ognuno.
Da registrare che nella categoria
“Cuochi e ristoratori”, dietro al vincitore Emanuele Scarello, si
sono classificati, nell’ordine, Alessandro Borghese (figlio
dell’attrice Barbara Bouchet e dell’imprenditore Luigi Borghese,
nasce a San Francisco e dopo il diploma all’International School di
Roma si imbarca sulle navi da crociera, dove per i successivi tre
anni lavorerà come cuoco. Dopo un’esperienza come sous-chef,
inizia la carriera da chef in diverse città come Londra, San
Francisco e Parigi; in quest’ultima frequenta alcuni stage, tra cui
uno dedicato allo studio della cucina francese. Rientra in Italia,
dove frequenta la scuola di sommelier, per poi ripartire per New
York, dove lavorerà sia come chef sia come sommelier in due
importanti ristoranti di Manhattan.Torna nuovamente nel Belpaese,
dove lavora in diversi ristoranti di Milano, Napoli e Roma), Emanuele
Esposito (è nato a Pagani, in provincia di Salerno nel 1974. È
direttore di Mediterraneans, scrittore di gastronomia, presidente
di CiaoItalia in Arabia
Saudita e in Medio Oriente, Ambasciatore dell’Accademia
italiana della Cucina e direttore di Ifse world cooking school. Dal
novembre 2006 è executive chef de “Il Villaggio” di Jeddah, in
Arabia Saudita, di cui dal luglio 2010 è diventato general manager
del gruppo),
seguono Filippo La Mantia (Cuoco sensibile e istintivo, da
sempre fuori dal coro e dalle sovraesposizioni del mondo dell’alta
Cucina e per questo amato e talvolta detestato. 48 anni, segno
zodiacale Bilancia, si porta dietro la fama di “bel tenebroso” ma
ora è innamorato perso della sua Carolina, tre anni, che definisce
«la specialità che mi è venuta meglio») e Rosanna Marziale
(Rosanna nasce e vive a Caserta. Fin da giovanissima eredita la
passione per la cucina dal padre, ristoratore dagli anni ’50, e nel
1998 diventa chef del ristorante di famiglia Le Colonne, sito nella
sua città natale. La sua è una cucina profondamente locale di
ispirazione campana, rinnovata continuamente da sperimentazioni e
proposte inedite. Per questo sceglie di sposare la filosofia della
catena di ristorazione “Fratelli La Bufala” e firma alcune
ricette del nuovo menu invernale 2009 e primavera-estate 2010, che
hanno caratterizzato le proposte culinarie di tutte le 91 location di
FLB presenti sul territorio nazionale e nel mondo).
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finali
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