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Napoli
14 febbraio 2011.
Ancora un importante
riconoscimento per la giovane chef casertana Rosanna Marziale,
inserita tra i quattro maestri della cucina italiana, scelti per
realizzare, durante le crociere nel Mediterraneo del transatlantico
”Armonia” della Msc, non solo i menù di bordo ma anche una
“scuola di cucina navigante” per i partecipanti al viaggio.
L’iniziativa è
caratterizzata dal partenariato con il settimanale Gente, che,
oltre ad aver dedicato l’ultimo numero in edicola alla
presentazione del progetto, seguirà la crociera “gastronomica”
con speciali servizi giornalistici e fotografici.
La grande
crociera inaugurale è fissata dal 29 aprile al 7 maggio con partenza
da Venezia e tappe ad Ancona, Corfù, Santorini, Atene, Cefalonia,
Kotor e ritorno nella città lagunare.
Insieme con Rosanna
Marziale, chef del ristorante Le Colonne di Caserta, ideatrice di una
linea di menù per la catena “I fratelli La Bufala”, cui
si deve anche il libro “Sorrisi di latte”, una favola per bambini
sulla mozzarella, saranno a bordo:
- Maria Castellano,
sociologa e naturopata, che lavora per Eataly a Torino e con il suo
“Pane & Co” ha vinto il premio internazionale “libro di
cucina dell’anno” per il 2010;
- Simone Rugiati,
i cui menù sono proposti sul canale “Gambero Rosso” e nella
trasmissione de La7 “Cuochi e fiamme”, autore del libro “Storie
di brunch”;
- Bruno Barbieri
che di recente ha lasciato il notissimo ristorante
“Arquade”
a Verona e sta aprendo un bistrot di cucina italiana a Rio de
Janeiro in Brasile.
- Accanto ai quattro
“maestri” della cucina opererà Gianni Longoni delegato a Milano
della Fisar (Federazione Italiana Sommellier albergatori e
ristoratori), che spiegherà i giusti abbinamenti tra vini e cibi.
“Oltre a presentare
i segreti di torte e dolci – racconta Rosanna Marziale - punterò
durante la crociera a far apprezzare ai turisti il nostro prodotto
tipico, cioè la mozzarella di bufala campana, servita non solo nella
sua abituale presentazione, ma anche come componente di piatti
sorprendenti, appositamente studiati per l’occasione. Mi auguro
anche in questo modo di contribuire alla pubblicizzazione delle
specialità di Terra di Lavoro e, indirettamente, di fare promozione
turistica per i nostri monumenti e il nostro territorio”.
(Michele De
Simone)
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