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Un “Incontro di
Sapori” tra Alto Adige e Veneto per un gemellaggio gastronomico
d’eccellenza
Alto Adige e Veneto e
le loro eccellenze gastronomiche al centro di un progetto di
promozione che coinvolge la Casatella Trevigiana DOP, il Radicchio
Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP e lo Speck Alto
Adige IGP
Milano
2009. “Incontro di Sapori”
è il titolo del ricettario appena realizzato che vede come
protagonisti alcuni dei prodotti di qualità DOP e IGP dell’Alto
Adige e del Veneto, quali la Casatella Trevigiana DOP, lo Speck Alto
Adige IGP e il Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco
IGP. Una raccolta di 20 ricette frutto della creatività di due chef
d’eccezione che hanno rivisitato la tradizione culinaria dei loro
territori lanciando delle golose provocazioni e giocando sulla
contaminazione.
Per l’Alto Adige,
Herbert Hintner, che ha proposto ricette semplici per una cucina
veloce per tutti i giorni, aggiungendo, ai tre prodotti leader, gli
ingredienti e le essenze di una cucina “alpina”.
D’altro canto
Alessandro Breda, per il Veneto, ha proposto uno
stimolante gemellaggio di culture, una vera contaminazione tra una
cucina tradizionale e una cucina moderna, un po’ tecnica.
Questa preziosa raccolta
di ricette è adatta a tutti: a chi non ha molto tempo e cerca
preparazioni veloci e gustose o chi, al contrario, ha la possibilità
di dedicarsi a più lunghe e sofisticate preparazioni culinarie e, in
occasione di un evento importante, vuole stupire i propri ospiti. Si
trovano le classiche ricette, come il risotto al Radicchio Rosso di
Treviso IGP, rivisitato nella sua tecnica di preparazione ma
ugualmente gustoso e presentato ad arte, e nuovi, sorprendenti
abbinamenti: la Casatella Trevigiana DOP, formaggio fresco a pasta
molle dal gusto delicato e leggermente acidulo proposto assieme allo
Speck Alto Adige IGP, per un connubio innovativo creato per
soddisfare la fantasia e la voglia di trasgredire del più incallito
gourmand.
Il leitmotiv di
questo originale ricettario è l’eccellente qualità degli
ingredienti proposti e le preziose indicazioni sul valore
nutrizionale e sul rapporto carboidrati - grassi - proteine -
kilocalorie, per chi alla ricerca del gusto vuole abbinare anche i
vantaggi di una dieta moderna e bilanciata. Indicazioni e trucchi del
mestiere raccontate dagli chef, ne fanno inoltre una preziosa guida
che elargisce utili consigli su come e quando scegliere il prodotto
fresco migliore da acquistare e come conservarlo.
Il ricettario sarà
distribuito durante le degustazioni nella distribuzione moderna,
oltre che a fiere e manifestazioni.
Frutto di questo
sodalizio gastronomico tra Alto Adige e Veneto, il ricettario si
inserisce in un più ampio progetto finanziato con il contributo del
Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dei consorzi di
tutela dei prodotti.
E’ una primaria catena distributiva quella
scelta dai Consorzi di Tutela per la promozione dei loro prodotti,
specializzata nella distribuzione di prodotti di qualità, attenta
alla salute del consumatore e portabandiera del vero gusto e
dell’italianità. La catena ospiterà numerose degustazioni
in-store dei tre prodotti, che si concentreranno per questo primo
anno, nei punti vendita più rappresentativi di Lombardia ed Emilia
Romagna per proseguire, in seguito, anche nelle altre regioni del
Centro-Nord Italia.
Il progetto Alto Adige e Veneto non avrà solo il
consumatore come target ma anche gli operatori che saranno invitati
ad approfondire le loro conoscenze verso i prodotti a marchio europeo
e a partecipare a numerosi interessanti seminari di approfondimento.
Buyers, responsabili
acquisti dei settori salumi, ortofrutta e formaggi, banconieri e
responsabili risorse umane, avranno la possibilità di tastare con
mano la differenza qualitativa e di origine dei prodotti tutelati a
marchio europeo come lo Speck Alto Adige IGP, la Casatella Trevigiana
DOP e il Radicchio Rosso di Treviso IGP, rispetto a tutti i prodotti
non garantiti e non soggetti a controlli di qualità.
I Consorzi in breve
Il
Consorzio per la
Tutela del Formaggio Casatella Trevigiana DOP è il più giovane
dei tre consorzi, istituito nel 2001, è costituito da 15 soci:
cooperative, caseifici privati e l’Associazione Produttori Latte
del Veneto (A.Pro.La.V.). Una produzione di 1.192.499 kg e un
fatturato di 9.500.000 € nel 2008. Circa 65.500 quintali di latte
trevigiano vengono lavorati annualmente per una produzione di circa
10.000 quintali di Casatella Trevigiana DOP.
La Casatella Trevigiana
DOP, le cui origini sono intimamente legate alla storia, alla
cultura, alla tradizione del territorio trevigiano, è il primo
formaggio fresco a pasta molle ad ottenere la DOP in Italia. Il suo
nome deriva da “casa” o “casada”, che in dialetto significa
casalingo e genuino. Negli anni si è evoluto, dalla lavorazione
familiare casalinga a quella delle latterie e
dei caseifici artigianali, che con tecniche aggiornate e comuni hanno
perpetuato la tradizionale qualità di questo formaggio. Il
Consorzio, proprio nell'ottica di salvaguardia di un formaggio unico
nel contesto territoriale, ha attivato a garanzia della qualità un
severo e costante monitoraggio lungo tutto il percorso produttivo,
dalla qualità del latte utilizzato alle diverse fasi di lavorazione,
fino alla distribuzione sul mercato. A tal riguardo sia gli
allevatori che i caseifici trasformatori sottostanno ad un rigido
disciplinare di produzione ed a periodici controlli analitici.
Il Consorzio Tutela
Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco riunisce
186 imprese di produzione e/o confezionamento. Una produzione in
costante crescita, che nel 2008 ha raggiunto i 7.000 quintali di
Radicchio Rosso di Treviso IGP e 165 quintali di Variegato di
Castelfranco IGP.
Il Radicchio Rosso di
Treviso IGP è prodotto solo in una fascia territoriale ristretta a
cavallo delle provincie di Treviso, Padova e Venezia, in due
versioni: precoce, raccolta a partire dal 1° settembre, e tardivo,
raccolto a partire dal 1° novembre. Dal 1° ottobre, invece,
comincia la raccolta del Radicchio Variegato di Castelfranco. Il
cuore della zona di produzione è un’area naturalistica di
particolare bellezza: il parco del Sile, fiume
che con una lunghissima risorgiva solca la Marca Trevigiana e dalle
cui acque "fiorisce" l'azione di imbianchimento dei
prelibati "Fiori d'inverno".
Il
produttore che aderisce al Consorzio rispetta il disciplinare IGP a
garanzia della qualità del prodotto.
Il Consorzio Tutela
Speck Alto Adige, 27 consorziati, nel 2008 ha posto il marchio di
garanzia a 2.494.333 milioni di baffe, il 13% in più rispetto al
2007. Mercati: 68% Italia e 28% Germania, 4% altri mercati europei ed
internazionali. 60 milioni di euro fatturato 2008. Canali di vendita:
50% GD, 32% DO, 10% altri canali, 5% dettaglio, 3% ingrosso.
Tipologie di confezionamento: 38% baffa intera, 34% Speck IGP in
pezzi, 14% mezza baffa, 15% confezione preaffettato. Il marchio di
qualità è riservato esclusivamente allo Speck prodotto in Alto
Adige secondo i metodi tradizionali, nel rispetto del disciplinare.
Insieme all’ente indipendente di controllo INEQ (Istituto Nord Est
Qualità) di San Daniele, il Consorzio Speck Alto Adige ha creato un
imponente sistema di controllo rivolto ai prodotti che hanno la
migliore immagine in termini di qualità nei rispettivi mercati. Lo
scorso anno, nel corso di 1.516 visite di controllo effettuate presso
le aziende produttrici, sono state controllate 706.016 baffe, pari al
28,3% della produzione complessiva di Speck Alto Adige IGP. Solo se
il prodotto soddisfa tutti i requisiti viene marchiato a fuoco sulla
cotenna con il marchio Alto Adige e gli viene apposta la tipica
pettorina verde, simbolo di garanzia e logo depositato per l’IGP.
www.altoadige-veneto.info
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