Auguri ai suoi ottantanni

Grande Maestro!

 

Gualtiero Marchesi è un uomo di sprint, di intuizioni

 

di Sara Vitali


Milano 19 marzo 2010. Il 19 marzo, per una complicità del calendario, la festa del papà coincide con il compleanno di Gualtiero Marchesi.
Da sempre, ma di più quest’anno in cui il maestro della cucina italiana compie ottant’anni.

Sarà festeggiato a Milano, nella sua città d’elezione, in un luogo che rimarrà segreto in modo da preparargli una sorpresa.

L’unica paternità attraente ad ottant’anni è quella di rappresentare un esempio per gli altri, di indicare una rotta o semplicemente di illuminarne il tragitto.

Da maestro si è messo sempre in discussione, imparando dal mondo ogni volta che ne valeva la pena, intuendo la bontà delle novità, difendendole dai luoghi comuni, dalle abitudini, dallo strapotere dei critici, restando in fondo un vero conservatore: qualcuno che ama la tradizione perché ne ha conosciuto i risvolti profondi ed è pronto a battersi per rinnovarla e diffonderla a tutti i livelli.

In questo lo aiuta l’arte e
la grande mostra che si prepara al Castello Sforzesco né fornirà una sorta d’equazione.
Storiae d’Italia è il viaggio che dalla terra, dall’infanzia dei luoghi porta attraverso il gusto alla cultura e ad un pensiero creativo.

La grande cucina ha, infatti, radici ben ferme e solo così può accedere ad un’autentica libertà di spirito.

Gualtiero Marchesi è un uomo di sprint, di intuizioni: arriva semplicemente prima, lasciando un segno. Un patrimonio di idee e di esperienze vicino agli uomini che pensano e poi fanno, interessati a cogliere l’armonia al di là dei contrasti, perseguendo con animo la dialettica del bello e del buono.


Questa sera, venerdì 19 marzo. alle 20,30 andrà in onda su La7 una puntata di Otto e mezzo dedicata al maestro e condotta da Lilli Gruber.

 

Oggi, 19 marzo, Gualtiero Marchesi compie 80 anni

Buon compleanno Maestro!

 

I magnifici ottanta di Gualtiero Marchesi

di Licia Granello (da La Domenica di Repubblica del 14 marzo 2010)

 

Gualtiero Marchesi Gualtiero Marchesi oggi, 19 marzo, compie 80 anni.

E'  stato il cuoco che ha cambiato lo stato delle cose nella cucina italiana.

Uomo colto, amante della musica e con una moglie concertista Marchesi è il primo a portare in Italia la Nouvelle Cuisine ma ben presto sa adattarla ai gusti italiani.

 

Per il 19 marzo, gli allievi dell'Alma proprio per il compleanno del loro Rettore, hanno deciso di darsi appuntamento al Duomo di Milano per una sorpresa.


“Un'intera vita dietro ai fornelli ad “assaggiare e sperimentare”, una serie di ricette che hanno fatto storia, una carriera da “solista” cominciata solo nel 1977. Il più grande cuoco italiano del Novecento non ha mai smesso di stupire, ha fatto scuola e trasformato la cultura gastronomica”. Ha così scritto sulle pagine de La Domenica di Repubblica la giornalista e critica gastronoma, Licia Granello.

Ecco qui (gentilmente concesso) le pagine de La Domenica di Repubblica del 14 marzo 2010.

 

Intanto la Strada del Franciacorta, che compie 10 anni, nomina Gualtiero Marchesi primo Socio ad honorem. Per festeggiare Gualtiero Marchesi e per presentare Franciacortando: quattro itinerari lungo la Strada del Franciacorta l'appuntamento, ad inviti, è per martedì 30 marzo.

 

Buon compleanno al Maestro e all'amico dalla redazione di INformaCIBO.

 

 

                         Gli Auguri dello Speciale  di Alma.it (19 marzo 2010)

 

"L'insegnamento è la più alta forma di insegnamento"

 Buon compleanno, Rettore 

 

Grazie Maestro per 80 anni vissuti alla grande per la cucina italiana e grazie per l'esempio.
Auguri grandi e affettuosi per l'oggi e il domani.


Albino Ivardi Ganapini, Riccardo Carelli, Luciano Tona, Andrea Sinigaglia, Giuseppe Magnani, Egidio Lina

“Capitano, mio capitano!” Buon compleanno dai docenti di Alma.

Emanuele Gnemmi, Andrea Grignaffini, Pierluigi Gorgoni, Matteo Pessina, Novella Bagna, Massimo Gelati, Marco Soldati, Silvio Salmoiraghi, Paolo Amadori, Cristian Broglia, Matteo Berti, Bruno Ruffini, Stefano Bentley

In cucina parliamo solo in Codice… Marchesi, naturalmente! Auguri, Maestro!

Leonardo Marongiu, Maurizio Serra, Corrado Coviello, Francesca Cimaglia, Angelo Scuderi, Tommaso Sanguedolce, Giacomo Romito, Mauro Fontana, Piera Acca

Vita di cucina, fucina di vita… 80 anni di Marchesi.

Grazie Maestro per il tempo che ci dedica: auguri!

i 60 allievi del corso superiore di cucina italiana, i 22 del corso di pasticceria, i 40 del corso di tecniche di base, i 20 dell’ICA, i 14 del Master di Sommellerie

“Caro Maestro continui a portare così anche i prossimi 80 anni! Con affetto”.

Silvia, Simona, Costanza, Paula, Candida, Giulia, Francesca T., Laura, Francesca N.e

“Marchesi si diventa”. E noi continuiamo a provarci.

Auguri Rettore e grazie per quello che abbiamo imparato!

I 500 diplomati di ALMA Alumni

 

La grande mostra dedicata Gualtiero Marchesi in occasione dei suoi 80 anni

 

Storiæ d’Italia, Gualtiero Marchesi e

la Grande Cucina Italiana

Mille quadrati di Mostra e di dimostrazioni



Milano 15 marzo 2010. Sarà Milano e il Castello Sforzesco ad ospitare una grande mostra dedicata a Gualtiero Marchesi, programmata dal 17 aprile al 20 giugno prossimo.
Mille metri quadrati in cui mettere in scena la storia di un cuoco che non ha mai separato la vita dalla carriera.

 

Non una semplice mostra celebrativa, ma un lungo viaggio che incrocia storie di luoghi e di persone, ricostruendo filo per filo la trama di una vicenda molto più ampia che ha per tema la ricerca del gusto e la forma del cibo.


Quando la cucina riesce a interpretare il tempo e lo spazio, cogliendo i cambiamenti in atto e salvaguardando le conoscenze così da tracciare una via alternativa, svolge la stessa funzione dell’arte. Riesce, cioè, a catalizzare l’aspetto materiale e quello spirituale, fornendo un quadro del passato e una visione per il futuro.

 

La mostra sarà articolata in 7 sezioni tematiche, come le 7 pennellate della famosa copertina del menu di Marchesi e come le note musicali.
Tra queste 7 sezioni della mostra (paragonabili ai tasti bianchi della tastiera del pianoforte) sono inseriti
5 accidenti (così si chiamano nella scrittura musicale i tasti neri - bemolle e diesis) che costituiscono rimandi a persone e discipline che occupano un posto di primo piano in Marchesi e nella cultura enogastronomica: Chimica e Fisica - Eugenio Medagliani; Parola - Luigi Veronelli; Architettura - Carlo Cagnoni; Musica - Cassisa/Marchesi; Arte - Aldo Calvi (l'amico fraterno di Marchesi mancato prematuramente a cui, a differenza degli altri, sarà dedicato uno spazio definito, una piccola mostra nella mostra).

L'arte sarà presente con opere di artisti che hanno avuto relazione diretta con Gualtiero Marchesi o alle cui opere il maestro si è ispirato per alcuni piatti loro dedicati:
Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Giancarlo Vitali, Velasco, Enrico Baj, Hsiao Chin, Salvatore Sava.


Questa è stata ed è la storia personale e professionale di Marchesi.

«La mostra – spiega il suo curatore, l’architetto Giovanni Leone - s’intitolerà: Storiæ d’Italia, Gualtiero Marchesi e la Grande Cucina Italiana, sviluppandosi su tre piani: l’esposizione vera e propria che occuperà tre sale per un totale di mille metri quadrati, le dimostrazioni pratiche sulle tecniche che insieme fanno il mestiere del cuoco e una serie di incontri in cui sarà coinvolta la città.

«L’intero programma avrà per leit motiv il numero sette come sette sono le pennellate, paragonabile alle note musicali, dei menu di Gualtiero Marchesi.
«L’obiettivo che ci poniamo –aggiunge Leone- è sì quello di mostrare, ma anche e soprattutto di
emozionare, stimolando nuove curiosità.


«In fondo, la meraviglia che provoca un piatto riuscito, in cui la materia e la mano non sono in disaccordo, ma si completano a vicenda, dipende da un eguale dose di nostalgia ed immaginazione, di cose viste e inventate».

Una parte statica
Nella sua parte statica, la mostra affronterà come un viaggio il cammino del cuoco. In questo caso, non si tratta di una metafora banale, perché Marchesi non ha mai puntato ad una cucina ricercata, ma alla ricerca in cucina.
Il che significa uniformare la propria condotta su alcuni principi certi, inderogabili, gli stessi che guidano lo svolgimento del percorso espositivo.


In primo luogo, la
conoscenza delle tecniche e degli strumenti che nulla vale se non si riconosce nel rispetto della materia., usata nelle preparazioni.


Un rispetto che è la diretta conseguenza dell’
amore per i frutti della natura., riconoscibili solo se si mostra un vero interesse per i territori abitati dagli uomini, dagli animali e dalle piante, caratterizzati da tradizioni e consuetudini che insieme creano un senso di appartenenza



Parte dinamica
Nella sua parte dinamica, la mostra muta in di-mostrazione, offrendo accanto all’icona e al discorso sulla cucina anche la liturgia, i gesti che le sono propri.


In particolare, i visitatori potranno rendersi conto dal vivo quali siano i diversi
tagli di carne, presentati e nominati correttamente, oltre a capire in che modo si esegue un trancio, rispettando la disposizione delle fibre.


La stessa esperienza sarà ripetuta anche per il tonno. Un altro argomento pratico riguarda
le erbe di campo con tutte le informazioni utili per riconoscerle e cucinarle. Non mancherà, infine, il complesso tema degli abbinamenti tra cibo e vino.

 

 

 

 

 

 

 

Gualtiero si nasce

di Gigi Padovani

(La Stampa 19 marzo 2010)

 

2008: Basta con le Stelle da parte del Maestro Gualtiero Marchesi

Commenti e polemiche

 

Marchesi alle stelle

di Davide Paolini

 

I magnifici ottanta di Gualtiero Marchesi

di Licia Granello (da La Domenica di Repubblica del 14 marzo 2010)

 

Marchesi e gli 80 anni con i panini dell' Expo

di Marisa Fumagalli

  

 

Gualtiero Marchesi

 

La Mostra al

Castello Sforzesco,

  dal 17 aprile al 20  giugno 2010

 

 

 

 

 

 

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