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SARA’ ASSEGNATA LA SEDE DELL’AUTHORITY PER LA SICUREZZA ALIMENTARE DURANTE IL VERTICE DI SALONICCO FISSATO PER IL 19 E 20 GIUGNO 2003?

Parma 11 giugno 2002 - Ultimo summit dei Capi di stato e di Governo Europei sotto la presidenza greca prima di passare la mano a quella italiana capeggiata dal nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La riunione si tiene a Salonicco.

Ma a Salonicco, come si può leggere in una notizia di INFORMACIBO (Primo Piano), si svolgerà dal 13 al 22 giugno “FESTITALIA”, organizzata dall’ambasciata d’Italia in Grecia insieme all’istituto Italiano di Cultura di Salonicco: un complesso di eventi a carattere culturale, artistico, musicale, gastronomico per valorizzare il BUON MANGIARE ITALIANO.

Questa manifestazione convincerà i partner europei ad assegnare all’Italia e segnatamente a Parma la sede dell’Authority Europea per la Sicurezza Alimentare? Ce lo auguriamo, anche se non può cetamente bastare una meritoria iniziativa di “mangiarbene” per farci vincere una dura battaglia che vede Parma contrapposta ad Helsinki.

E’ vero che l’Italia merita ampiamente questo riconoscimento ma siccome Eurolandia è ancora una coperta dove ognuno tira dalla sua parte a seconda delle convenienze non si può mai dire, fino alla fine, come andrà a finire.

Il Vertice dell’UE che si terrà il 19 e 20 giugno nella città greca ha in calendario la discussione sulla Costituzione europea e sugli assetti istituzionali. Poco tempo potrebbe rimanere per affrontare anche il problema della sede dell’Agenzia alimentare. Ma le ultime informazioni ci dicono che a Salonicco sicuramente si affronterà il problema.

Recentemente a Colorno per l’assemblea generale dell’ASSICA, il ministro per le Politiche agricole Giovanni Alemanno ha dichiarato: “Stiamo lavorando in questo momento su due livelli da un lato con il Consiglio europeo e dall’altro attraverso colloqui bilaterali con la Finlandia”. Benissimo. Non si vede perché gli italiani dovrebbero sacrificarsi all’intransigenza degli altri partner, i quali sono notoriamente molto bravi a difendere le proprie prerogative, nochè arroganti nell’eludere quelle altrui. Questa volta le ragioni saono dalla nostra parte e ci dobbiamo fare valere. Anche se…….lo spauracchio che la sede temporanea di Bruxelles possa rimanerci definitivamente è reale, come realistica è la via di uno sdoppiamento tra Parma ed Helsinki.

Il vertice di Salonicco è ormai alle porte, staremo a vedere come finirà la partita, alvo un altro e non auspicabile rinvio.

d.

 

 

 

 

 

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