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A TAVOLA CON GLI AUTORI: dove i libri incontrano la buona cucina
VALERIO VARESI con “Le ombre di Montelupo” alle “Letture del Gusto”, curati dall'Istituzione Biblioteche del Comune di Parma e l'Academia Barilla
di Donato Troiano
Parma 19 aprile 2005. Letteratura e gastronomia rappresentano un binomio felice celebrato in tanti romanzi e racconti famosi. Un matrimonio che ha avuto officianti di grido come Stout, Simenon, Gadda, Camilleri e Montalban per citare solo alcuni fra i più noti.
E anche le presentazioni di libri o di autori si sono adeguate includendo momenti gastronomici come nelle ormai in voga “cene d'autore”, in cui si associa a un libro un menù scovato fra la trama.
In questo panorama, le “Letture di gusto” della “Academia Barilla” rappresentano un'ulteriore evoluzione e una peculiarità significativa. Intanto il contesto. Una sala che assomiglia a quelle di un cinema dove, al posto dello schermo, c'è una cucina con tanto di pentole in ebollizione, posate, ingredienti, profumi di spezie e soprattutto un cuoco nella divisa tradizionale che, da un certo punto in poi, si mette a preparare sui fornelli esibendosi in un piatto citato nel libro presentato nell'occasione.
La scena è quindi solo momentaneamente occupata dall'autore, dal suo presentatore e dal direttore de ll'”Academia” Giancarlo Gonizzi, il tempo che basta a raccontare il romanzo per poi lasciare tutta la scena alla preparazione del piatto della serata.
Mercoledì 19 aprile ospite del sodalizio gastronomico, dopo Nico Orengo e Danila Comastri Montanari, era Valerio Varesi, valente scrittore oltre che giornalista de “La Repubblica”, che ha presentato il suo ultimo libro “Le ombre di Montelupo” edito da Frassinelli in compagnia dello scrittore parmigiano Davide Barilli.
Un romanzo che parla dell'Appennino e che cita piatti tipici della montagna. Abbinato a esso, pertanto, c'era una ricetta tipica dei monti parmensi: le tagliatelle ai funghi porcini. L'ultimo appuntamento sarà con Sveva Casati Modigliani alla cui presentazione sarà abbinata la ricetta tipicamente milanese, del risotto.
La formula inaugurata da “Academia Barilla”, in collaborazione dell'Istituzione Biblioteche del Comune di Parma rappresenta una novità nell'ambito letterario-gastronomico. E' un modo per approfondire sempre di più l'argomento del rapporto tra cibo e cultura fino a fare del cibo stesso un elemento culturale di appartenenza a una realtà o a un luogo. La formula appare molto gradita al pubblico al quale si chiede una prenotazione come al ristorante in cambio di una degustazione in un ambiente insolito come la cucina a diretto contatto con chef e cuochi.
A TAVOLA CON GLI
AUTORI: dove i libri incontrano la buona cucina
Prende il via a Parma “Leggere di
gusto”: conversazioni letterarie e assaggi regionali con gli autori, curati dall’Istituzione
Biblioteche del Comune di Parma e Academia Barilla
Dal
5 al 26 aprile scrittori di fama nazionale e internazionale si alterneranno
negli spazi unici di Academia Barilla per dare vita a un ciclo di quattro
incontri all’insegna della letteratura e della cultura gastronomica regionale
italiana: matrimonio unico tra letteratura e gastronomia, attingendo all’ampio
patrimonio delle nostre tradizioni culturali.
Il
pubblico, il cui ingresso sarà gratuito ma su prenotazione, potrà “gustare”
brani delle varie opere dalla voce diretta degli autori, assaporando al tempo
stesso curiosità gastronomiche e assaggi preparati da Academia Barilla,
ispirati dal contesto storico, culturale e geografico delle opere stesse.
Sarà
questa l’occasione per vivere un’esperienza unica, in cui l’arte della
gastronomia italiana e la letteratura di qualità si fondono e si arricchiscono
a vicenda, riscoprendo le stesse radici in un diverso modo di rappresentare ed
esprimere i valori della nostra cultura.
Questo
il calendario della manifestazione:
Il
5 aprile protagonista sarà “Il
salto dell’acciuga” di Nico Orengo,
insieme alla ricetta-simbolo della cucina ligure: le trenette al pesto.
Il
12 aprile Danila Comastri Montanari presenterà il suo “10 ricette per un delitto”, accompagnata da una ricetta
rinascimentale perugina: le frittatine
con uvetta e mandorle.
Il
19 aprile Valerio Varesi presenterà, in assoluta anteprima europea, il suo “Le ombre di Montelupo”, che offrirà il
pretesto per gustare le tagliatelle ai
funghi e prosciutto, un piatto della cucina parmigiana di montagna.
La
rassegna si chiude il 26 aprile con
l’eccezionale partecipazione di Sveva
Casati Modignani, che presenterà “Qualcosa di buono”, con l’accompagnamento
della cucina milanese, rappresentata dal
Risotto.
L'Istituzione
Biblioteche di Parma è costituita dalle 7 biblioteche comunali della città
e rappresenta, con i suoi 60.000 iscritti e i suoi 300.000 prestiti annuali, un
punto di riferimento per i lettori parmigiani oltre che per la comunità
studentesca.
Costituitasi circa un anno fa, si distingue per
l'intensa attività di promozione culturale che la vede protagonista (per
informazioni: http://biblioteche.comune.parma.it).
Academia
Barilla è il centro internazionale di riferimento dedicato alla
diffusione della Cultura Gastronomica Italiana che offre formazione, servizi e
prodotti rigorosamente selezionati, scelti dal nostro patrimonio gastronomico.
All’interno di Academia Barilla, troviamo la Biblioteca Gastronomica, che, con oltre 6000 volumi (il più antico
del XVI secolo), rappresenta una delle più significative biblioteche private di
genere in Italia.
La Biblioteca è suddivisa, secondo un’apposita
classificazione decimale, in oltre 90 differenti sezioni tematiche, tra cui si
segnalano per ricchezza le voci pane, pasta, dolci, cacciagione, verdura,
pesce, formaggi, frutta, vino.
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