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ANDREA CAMILLERI NOMINATO GRANDE UFFICIALE

Nella giornata del 12 febbraio 2003 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi sul palco del “Pirandello” di Agrigendo ha nominato Grande Ufficiale della Repubblica Italiana Andrea Camilleri, papà del mitico Commissario Moltalbano, generoso e buongustaio investigatore.

 

Nello stesso pomeriggio, forte dell’onorificenza di Grande Ufficiale, lo scrittore siciliano ha atteso il Presidente della Repubblica davanti al Teatro Regina Margherita di Racalmuto nella veste di direttore artistico di questo gioiello di Teatro che è stato inaugurato in pompa magna il 14 febbraio 2003. Nell’occasione Ciampi ha consegnato l’onorificenza di Cavaliere a Luca Zingaretti che per la TV ha dato il volto al Commissario Montalbano.

 


 

 

PORTO EMPEDOCLE SI CHIAMERA’ ANCHE VIGATA

 

Andrea Camilleri ha autorizzato il comune di Porto Empedocle, il paese in cui è nato, ad usare il nome “d’arte” di Vigata, la cittadina di fantasia in cui vive ed agisce il commissario Salvo Montalbano. Lo scrittore Camilleri ha anche una bella casetta a Porto Empedocle da cui, nell’incipit della prima storia, il ladro di merendine, “talìa fora dalla finestra spalancata, il mare, all’alba”

Il nuovo cartello che i turisti troveranno all’ingresso del paese che dista solo pochi chilometri da Agrigento sarà: “Benvenuti a Porto Empedocle- Vigata”.

“Sono onorato e lusingato –ha dichiarato Camilleri alla stampa- ma non credo si tratti soltanto un omaggio alla letteratura. C’entra pure l’idea di incrementare il turismo”.

A Parigi da circa un anno esiste un ristorante che si chiama “Casa Vigata” e a Porto Empedocle c’è il “Caffè Vigata”.

Stefano Bartezzaghi su “La Repubblica” del 29 aprile 2003 così ha scritto: “A Camilleri, che usa travestire la realtà e la lingua con una sapienza tecnica che lascia scoperti gli artifici, il destino ha riservato l’ennesima sorpresa: la realtà ha accettato il travestimento, e ha anzi deciso di indossarlo, anche con una certa disinvoltura………Quello di Porto Empedocle è sì un omaggio a Camilleri, ma è soprattutto un sogno”.

 

da TuttoLibri de LA STAMPA del 3 MAGGIO 2003 Nico Orengo così ha scritto:

LA TOPOLETTERATURA

E così, in omaggio a Camilleri, la città di Porto Empedocle diventa Vigata, luogo letterario delle imprese del commissario Moltalbano. Omaggio toccato anche a Praust per Illiers-Combray. Un bell’onore che certo non troverebbe contrario il filosofo Empedocle, teorico dei quattro elementi, aria, fuoco, terra, acqua, e della poetica del “divenire”, in ogni possibile direzione, va da sé e che in questo caso sembra essere quella di migliaia e migliaia di lettori come possibili turisti. Forse è auspicabile rimanere cinvolati all’invenzione del luogo e non a quella del suo autore, altrimenti ci si troverebbe con metà Italia da ribattezzare: Alba-Fenoglio, Ferrara-Bassani, Torino-Fruttero e Lucentini (o Torino-Pavese? Ecco le prime grane).

 

 

 

 

IL COMMISSARIO – LIBRI E TV

Il commissario Montalbano è stato Creato da Andrea Camilleri. Dopo i grandi consensi raccolti con la prima serie di Montalbano trasmessa nel marzo 1999, Zingaretti è tornato a vestire i panni del celebrato commissario nel 2000 con due nuovi episodi, nel 2001 con altri due, e infine nel 2002 con quattro nuovi episodi dai risultati record: quali dieci milioni di spettatori.

 

 

 

LA CARRIERA DELL’ATTORE

Luca Zingaretti, che dà il volto al Commissario Moltalbano è nato a Roma nel 1961, si è diplomato nel 1984 all’Accademia Nazionale di Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. La grande popolarità è giunta grazie alla Tv, prima con Montalbano poi con la fiction Perlasca, lo “Schindler Italiano”, seguita da 12 milioni di spettatori.

 

 

 

 

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