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Presentato a Bergamo il nuovo programma di Agripromo
Bergamo 10 marzo 2008. Individuare i prodotti tipici bergamaschi, informazione e sensibilizzazione dei consumatori, proposte innovative volte al miglioramento qualitativo e alla formazione degli operatori.
Questi i tre punti su cui si basa il programma del nuovo Consiglio di Amministrazione di Agripromo guidato da Carlo Mangoni, presentato oggi in un incontro svoltosi presso la Provincia di Bergamo nello Spazio Viterbi.
Al tavolo dei relatori erano presenti: Valerio Bettoni presidente della Provincia di Bergamo, Luigi Pisoni assessore provinciale all'agricoltura, caccia e pesca, Carlo Mangoni nuovo presidente di Agripromo e il Cda di Agripromo composto da Luigi Fappani (vicepresidente confermato), Gianpietro Boieri (riconfermato), Giuseppe Fattori e Sergio Anesa.
Numerosi i presenti fra i quali il consigliere regionale Carlo Saffioti, il direttore generale della Provincia di Bergamo Francesco Bari, il presidente del Consorzio Tutela Valcalepio conte Bonaventura Grumelli Pedrocca, direttori e presidenti delle banche di credito cooperativo della bergamasca, produttori e rappresentanti delle diverse realtà della filiera agroalimentare locale.
“L'importanza che Agripromo ha acquisito negli anni - ha dichiarato Carlo Mangoni - è testimoniata dal fatto che durante il 2007, i soci sono passati da sette a ventisei e soprattutto dal sentore che, altre Province, stanno monitorando il nostro progetto per replicarlo sui loro territori. E' importante anche ricordare che in un contesto commerciale estremamente competitivo, i prodotti tipici bergamaschi, al fine di trovare la giusta collocazione sul mercato, mai come oggi, necessitano di un ente che sul territorio sappia creare un punto di incontro fra produttori agricoli, trasformatori e rete commerciale. Agripromo - ha annunciato Mangoni - svolgerà questa funzione di “cerniera” fra produttori e commercializzazione”.
Per raggiungere lo scopo il Cda ha predisposto un piano di lavoro che si articola fondamentalmente in tre grossi capitoli:
Con il coinvolgimento di tutte le associazioni operanti sul territorio ed interessate a questa operazione, verranno predisposti dei disciplinari di produzione, dove questi già non esistano.
Verranno predisposti, in collaborazione con altre associazioni ed enti, momenti di incontro, eventi divulgativi e formativi per presentare i prodotti tipici e le loro peculiarità.
- Attuazione di proposte innovative volte al miglioramento qualitativo dei prodotti tipici bergamaschi ed alla formazione degli operatori economici.
Saranno promossi corsi di formazione specifici e specialistici, volti a formare gli addetti delle filiere agroalimentari. Verranno inoltre promossi momenti di confronto, al fine di valutare il gradimento espresso dai consumatori sui prodotti tipici bergamaschi.
Nella serata è stata presentata anche una nuova pubblicazione sui Prodotti tipici bergamaschi. “E' il primo lavoro dell'impegno che ci siamo presi - ha spiegato Carlo Mangoni, che ha poi aggiunto - Attraverso i processi di filiera abbiamo catalogato la quasi totalità dei prodotti tradizionali che trovano riscontro nella storia e nella cultura della nostra gente. Particolare importanza è stata riservata al settore lattiero caseario. Il latte rappresenta circa il 25 per cento della Produzione Lorda Vendibile della nostra Provincia e, soprattutto, al territorio bergamasco vengono riconosciuti dalla Unione Europea ben sette formaggi a Denominazione di Origine Protetta: record nazionale attualmente condiviso con la Provincia di Cuneo, mentre si attende l'ottava Dop e altri due formaggi stanno seguendo l'iter per il riconoscimento. Partiremo da questa pubblicazione, curata da Enrico Silva, per promuovere, di volta in volta, i prodotti tipici bergamaschi. Attraverso la loro valorizzazione, vogliamo valorizzare anche e soprattutto il nostro territorio. Questo vuole essere il giusto riconoscimento alla storia, alla cultura ed ai valori di una categoria di imprenditori che, nel corso dei secoli, ha tramandato di padre in figlio i segreti per la produzione di prodotti che hanno contribuito a creare nella nostra provincia uno sviluppo economico che ha garantito alla terra bergamasca i più alti livelli di benessere sociale”.
A sua volta il presidente della Provincia di Bergamo Valerio Bettoni ha sottolineato l'importanza di una realtà come Agripromo per il territorio bergamasco: “L'agroalimentare - ha detto - è uno dei settori che maggiormente qualifica il nostro territorio. Quando abbiamo pensato ad Agripromo lo abbiamo fatto per diversi motivi: per valorizzare le realtà deboli come la montagna, per il turismo e per qualificare questo settore”.
Dello stesso parere l'assessore Luigi Pisoni che ha rimarcato “l'obiettivo di Agripromo è quello di far conoscere ad un numero sempre maggiore di persone le prelibatezze della Terra Orobica e grazie alla collaborazione tra i diversi e nuovi soggetti si stanno creando le condizioni per crescere e per raggiungere quei traguardi che tutti ci auspichiamo”.
Sapori bergamaschi

Formaggi, salumi, vini, miele, dolci ed altre prelibatezze che la Terra Orobica offre. Questi i contenuti della pubblicazione “Sapori bergamaschi” curata da Enrico Silva e edita da Agripromo per valorizzare i prodotti tipici del territorio. Oltre a cenni storici, riporta dettagliatamente la lavorazione dei prodotti di più largo consumo ed una panoramica di quelli che stanno assurgendo agli onori della cronaca come l'olio extravergine, le patate ed i tartufi. Ogni scheda è corredata di foto a colori, zona di produzione, tipologia e caratteristiche, caratteristiche. L'edizione è di 80 pagine brossurate di formato cm. 20x26,5, stampa a 4 colori su carta lucida.
Chi fosse interessato al volume lo può richiedere ad Agripromo, via Borgo Palazzo 128, 24125 Bergamo (Bg), versando un contributo spese spedizione di 10 euro.
Telefono 035/233464, comunicazione@agripromo.it
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