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Ad Alicante per una maggiore protezione dei prodotti del territorio

Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano insieme al Meeting di Alicante per chiedere maggiore protezione per le denominazioni di origine

Dichiarazioni dei direttori dei due Consorzi Fanti (Prosciutto) e Bertozzi (Parmigiano Reggiano)

 

 

Si è tenuta nei giorni scorsi ad Alicante una giornata interamente dedicata alle indicazioni geografiche.

I membri della associazione ORIGIN (Organisation for an International Geograpical Indications Network) si sono incontrati in Spagna per esprimere ancora una volta la necessità di una maggiore protezione per le denominazioni di origine protetta a livello internazionale.

Il Consorzio del Prosciutto di Parma e il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano hanno partecipato all’incontro di Alicante per portare la propria importante esperienza e per discutere della protezione delle denominazioni di origine con gli stessi negoziatori dell'OMC dopo il fallimento del summit di Cancun. L'incontro inoltre ha consentito di stabilire una più stretta relazione tra i produttori di indicazioni geografiche di tutti gli angoli del globo, al fine di adottare un piano d'azione per il 2004 per assicurare non solo una maggiore protezione ma anche una campagna di comunicazione e promozione presso gli organismi internazionali.

I due Consorzi figurano tra i fondatori di ORIGIN, la rete internazionale per la difesa e la promozione delle indicazioni geografiche, nata a Ginevra l’11 giugno, che riunisce più di cento produttori provenienti da oltre 25 Paesi del mondo.

L’incontro di Alicante” afferma Stefano Fanti, direttore del Consorzio del Prosciutto di Parma - ha rappresentato per noi un importante momento di confronto. Credo che in questo momento sia fondamentale unire le forze per difendere tutti quei prodotti che, come il Prosciutto di Parma, rappresentano una ricchezza non solo economica, ma anche culturale per il territorio nel quale sono radicati. E’ importante che anche i produttori italiani facciano sentire la propria voce per ottenere maggiori garanzie e protezioni per le DOP a livello di commercio internazionale”.

"Anche in questa occasione - dichiara Leo Bertozzi, direttore del Consorzio del Parmigiano-Reggiano - è stata confermata la volontà della Commissione Europea di sostenere la tutela delle indicazioni geografiche nel confronto con gli atri paesi che siedono al tavolo dell'OMC. E' importante che i paesi di Africa, Asia e America Latina, nei quali esistono importanti realtà di prodotti che sono tipica ed esclusiva espressione locale, maturino la consapevolezza di riconoscere, proteggere e valorizzare i loro prodotti ad indicazione geografica. La realizzazione di gemellaggi tra i prodotti d'origine già storicamente riconosciuti ed i prodotti che richiedono un emergente sistema di tutela porterebbe non solo ad uno scambio di vedute ma anche ad una concreta assistenza tecnica e giuridica al fine di creare una nuova fonte di ricchezza e nuovi scambi. Chissà che per il Parmigiano-Reggiano - conclude Bertozzi - non si apra una "nuova via della seta".

 

 

 

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