Michele Cella il nuovo «Giovane talento della ristorazione italiana»

      I 250 alunni danno vita ad "Alma alunni"

 

Gualtiero Marchesi con il vincitore Michele CellaColorno 7 ottobre 2008. Tema del concorso, riservato a cuochi fra i 25 e i 35 anni, due ricette di pasta secca. Ad Alma Viva i cuochi passano dalle parole ai fatti.

 

Dopo il convegno sullo stile italiano in cucina di domenica, con i più grandi esperti del settore chiamati a confronto, lunedì la kermesse promossa da Alma nella Reggia di Colorno ha dato spazio ai veri protagonisti della cucina: con le prove finali ai fornelli e le premiazioni del concorso «I giovani talenti» e con l'assemblea costituente dell'associazione degli exallievi della scuola, chiamata «Alma Alumni».

 

E' Michele Cella il nuovo «Giovane talento della ristorazione italiana», vincitore del concorso promosso da Alma e giunto quest'anno alla sua terza edizione. I suoi piatti hanno convinto la giuria, coordinata dal rettore di Alma, Gualtiero Marchesi, che ha fatto notare come «il giovane Cella si è distinto per la semplicità della proposta, che gli ha permesso di mettere in risalto l'ingrediente più importante del piatto, cioè la pasta».


Quest'anno infatti i partecipanti alla fase finale, scelti dopo una selezione fra tutti i cuochi italiani fra i 25 e i 35 anni, dovevano presentare due ricette sulla pasta secca. Il premio speciale del concorso, messo in palio dallo sponsor Barilla, è invece andato al giovane cuoco umbro Mario Cittadini.


«Alma Alumni» sarà l'associazione degli exallievi della scuola: un nutrito gruppo fra gli oltre 250 diplomati in cucina e pasticceria sempre lunedì si è dato appuntamento in Reggia per tracciare le basi del nuovo organismo.


Fra i progetti in cantiere, la creazione di corsi di formazioni a loro dedicati ad Alma, che po-trà diventare così sempre di più la «Casa dei Cuochi» italiani per eccellenza. Ma anche l'apertura di un forum su internet dove confrontarsi su ricette e segreti del mestiere e l'attivazione di canali preferenziali per ricevere le offerte di lavoro dei ristoratori.


La riunione dell'associazione «Alma Alumni» probabilmente diventerà dal prossimo anno appuntamento fisso della seconda giornata di «Alma Viva», con i diplomati della Scuola che potranno confrontarsi con i più grandi cuochi italiani e stranieri invitati a Colorno per l'occasione.

 

E' il presidente di Alma, Albino Ivardi Ganapini, a tracciare un bilancio della kermesse di Alma Viva: «Siamo molto soddisfatti dell'esito delle due giornate. Alma si è confermata il teatro ideale per dare voce a tutte le più importanti categorie che ruotano intorno al mondo della ristorazione e per mettere queste ultime a confronto sul futuro della cucina italiana.

 

Da Alma Viva di quest'anno è emerso poi come la Scuola sia sempre più il punto di riferimento della nostra cucina all'estero: sempre più soggetti richiedono la nostra professionalità nel campo della formazione. Penso ad esempio alla Cessa Universidad di Città del Messico, i cui esponenti erano a Colorno in questi giorni e con cui è in chiusura un accordo per la formazione ad Alma dei giovani cuochi messicani».

 

Alma S.r.l. - la Scuola Internazionale di Cucina Italiana

Reggia di Colorno - Piazza Garibaldi, 26 - 43052 Colorno (Parma) Italia telefono: 0521/525211

 

 

 

 

 

 

 

 

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