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“L’Angolino da Filippo” il tempio
dei buongustai di pesce: i Grandi piatti della cucina marinara
abruzzese a San Vito Marina in provincia di Chieti
di
Donato Troiano
Un luogo dove si mangia del buon pesce?
Dove si sta bene? Anzi, molto bene?. Annotate questo indirizzo: in
Abruzzo, sulla Costa dei Trabocchi a Marina di San Vito c’è
il ristorante “L’Angolino D Filippo”. Qui troverete il meglio
della cucina marinara, uno dei migliori ristoranti di pesce della
costa adriatica tra Ortona e Vasto.
Il posto è incantevole a due
passi dal mare, davanti ad un trabocco, quelle singolari e solitarie
palafitte protese sul mare, nostalgici scampoli dell’antica pesca
abruzzese, veri monumenti marinari.
Il locale all’interno è bello
ed elegante, con un personale di tono e un servizio attento.
La trattoria è nata oltre cento
anni fa, nel 1891, per merito di Filippo De Sanctis. Restaurato e
arricchito nel 1991 da una saletta riservata e da un grottino
enoteca, ora la gestione è in mano agli eredi, i fratelli
Antonio, Levino e Carlo De Sanctis.
In questo viaggio tra i piaceri del
palato ci siamo affidati proprio alle capaci mani di Carlo De
Sanctis, un vero signore della ristorazione abruzzese. Gestisce con
capacità, talento e passione questo caratteristico locale
arrivando a conquistare con la sua cucina giudizi lusinghieri della
critica (“il santuario del pesce di mare” lo ha definito Paolo
Marchi de “Il Giornale”) e, soprattutto, l’affetto e la stima
della clientela locale e non solo. E’ stato proprio Carlo ad
“accompagnarci” a gustare un menù a “tutto pesce
fortissimamente pesce”.
Si comincia con uno dei suoi punti di
forza, la varietà dei piatti di crudi di mare da leccarsi i
baffi: “scampi con pomodorino e basilico fresco”, “alici con
cipolla”, “crudo di spigola con salsa agrumata”, “crudo di
triglia con salsa di pomodoro” e speciali “calamaretti crudi”.
Si prosegue con uno stragoloso brodo di
pesce, “i trinciatelli”, preparato con spaghetti spezzati a mano
e crostacei. “Un piatto semplice e della tradizione –ci spiega
Carlo- che i pescatori preparavano con i pesci poveri come i
granchietti e le canocchie”. In seguito un piatto di spaghetti alle
vongole, buono anche se un po’ troppo al dente.
Si continua con una apoteosi di mare,
il “guazzetto misto” con canocchie, scambi e sogliole, poi i
“calamaretti scottati sulla piastra con purea di patate e aceto
balsamico”, “la pescatrice su un letto di caponata con melanzane
e zucchine” e per finire, delle ottime “seppioline con patate
lessate”.
In questo locale anche l’olio
extravergine è di qualità: il “San Zopito” della
Cooperativa agricola di Loreto Aprutino (telefono: 0858290344). Carlo
ci ha consigliato anche un buon vino che nasce da uno dei più
antichi vitigni autoctoni abruzzesi: Fattorie Pasetti Pecorino Terre
di Chieti Igt con una gradazione di 13,5. Pecorino è risultato
un vino robusto nella struttura, vivo e fragrande, intenso e caldo,
con una sottolineatura di aromi di agrumi maturi e di miele,
particolarmente adatto ai piatti di pesce. (Azienda Agricola Pasetti
Via San Paolo, 21, 66023 Francavilla al Mare (Ch) Tel. 08561875
info@pasettivini.it - www.pasettivini.it).
Infine una particolarità da
segnalare: sui muri del locale ci sono le immagini di Vittorio
Bruni, discepolo di Andy Warhol e grande amico di Keith Harring, che
abbelliscono con i suoi quadri le varie zone del ristorante.
L’artista ha vissuto a New York e Israele. In Svizzera ha una casa
atelier di prestigio ma torna spesso a qui a San Vito, dove c’è
ancora la casa di famiglia, a trovare i suoi amici de “L’Angolino”.
Come definire questa serata nel
piccolo tempio dei buongustai di pesce? Per INformaCIBO, è
stato “L’Angolino Experience”, una cena dove ha trionfato per
davvero, in un posto incantevole, la qualità del cibo e
l’amabilità di patron Carlo De Sanctis.
Ristorante L’Angolino da Filippo
Via Sangritana, 1 66035 Marina di San
Vito Chietino
Tel. 087261632 – chiuso il lunedì
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