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ANTICA ZECCA: una cucina di grande ricercatezza in
una location di charme
di
Donato Troiano
L’edificio
nel quale è collocato il ristorante “Antica Zecca”, situato a Caselle
Torinese, può vantare tre secoli di storia ed il titolo di “Stamperia Reale”
conferitogli da Casa Savoia. La struttura venne infatti edificata nella seconda
metà del 1600 su preesistenze ancora più antiche. Nonostante siano ancora
individuabili, sia nel ristorante che nell’attiguo albergo “Jet Hotel”,
elementi caratteristici del ‘600, quali le volte a botte e a padiglione,
l’attuale struttura risale al 1860, anno in cui sono state apportate le ultime
significative modifiche all’edificio.
I
nobili percorsi, da Casa Savoia alle monache di Santa Chiara di Chiasso, dal
Marchese di Genova al signor Gaspare Antonio Capucino, si collegano fino ai
nostri giorni con il ricordo della nobiltà del passato e la cordialità e la
buona tavola di oggi.
Il
ristorante ANTICA ZCCA: una location di charme in un luogo di gusto e di
eleganza dove svetta l’anfitrione Bruno Libralon, chef sublime e
direttore dell’ICIF (Italian Culinari Institute for Foreigners) che da
oltre un decennio opera a favore della diffusione della cucina e dei prodotti
enogastronomici italiani nel mondo attraverso l’istruzione di giovani cuochi
stranieri che dopo il loro Master presso l’ICIF e uno stage presso importanti
ristoranti italiani, rientrano nei loro Paesi diventando ambasciatori del gusto
e del cibo italiano.
Un
bellissimo luogo dicevamo, ma ancor di più una cucina di grande ricercatezza
quella di Bruno Libralon e dei suoi collaboratori. Un posto ideale per le buone
forchette.
Noi abbiamo assaporato e gustato un menù composto da molte
cose buone: antipasti vari con polpo, tartara con tonno e riso nero, insalatina
di gamberi, poi uno stupendo risotto al peperone dolce e gorgonzola, patate
cotte alla cenere e ancora tanto pesce: rombo, pescatrice, orata, branzino alla
griglia.
Cosa
dire ancora?. L’accoglienza è stata calda e l’atmosfera piacevole. Non è mancato neppure il fascino
dell’estetica nel piatto. La cucina, la Grande cucina, di Bruno è anche frutto
di ricerca “visiva”, con t antissimi piatti “creativi”, e cosa dire dei dolci
(semifreddo al caramello e tortino alla nocciola) che sembravano un’opera
d’arte?. Mentre osservavamo meravigliati i bellissimi dolci, Bruno
puntualizzava: “Non bisogna dimenticare che il piatto è “bello” solo quando è
anche buono, altrimenti abbiamo fatto solo un’opera coreografica fine a se stessa”. Un sagace ammonimento da un vero
maestro di cucina!.
Con
l’arrivo della primavera si può anche pranzare in terrazza per apprezzare al
meglio gli inconfondibili sapori della nuova stagione.
Se
volete un consiglio c’è ancora posto per prenotare il “menù degli
innamorati” per il prossimo 14 febbraio, festa di San Valentino. Il costo
per una magica serata a due è di 40 euro a persona, vini esclusi.
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ANTICA ZECCA
Via della Zecca, 9 Caselle Torinese Tel. 011.9913733
www.anticazecca.it
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