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Funghi porcini ed altre
eccellenze gastronomiche nel cinquantenario
dell’”Autunno
Gastronomico Valtarese“ in provincia di Parma
Fino a
novembre chiunque potrà gustare i prodotti tipici nei
tanti
ristoranti aderenti all’iniziativa
Parma, settembre 2009. Valorizzare tutti i prodotti tipici
della Val Taro. È questo il nuovo obiettivo dell’“Autunno
Gastronomico Valtarese 2009” , l a manifestazione, giunta alla
cinquantesima edizione, che quest’anno non si vuole limitare a
puntare sull’eccellenza del fungo porcino ma vuole mettere in
evidenza tutte le tipicità del nostro Appennino. Sarà dunque la
“cucina montanara” l’assoluta protagonista nei mesi di
settembre, ottobre e novembre: mesi in cui chiunque potrà gustare
piatti a base di funghi porcini, ma anche di castagne, trote e
cacciagione.
L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia
di Parma, è promossa dalla
Strada del Fungo porcino di Borgotaro, dalla Comunità Montana delle
Valli del Taro e del Ceno, dai comuni aderenti alla Strada del Fungo
(Albareto, Bedonia, Berceto, Borgotaro, Compiano, Tornolo), dal
Consorzio per la Tutela dell’I.G.P. “Fungo di Borgotaro”, dai
ristoranti della Valtaro, dalle Aziende Prodotti Tipici locali
aderenti alla Strada del Fungo, dalla Pro Loco di Borgotaro, da Parma
Turismi, da Soprip e da Ascom.
“Sono tre le parole-chiave che mi piace sottolineare –
ha detto nella presentazione di oggi al Parma point il presidente
della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli -. La prima è
enogastronomia: enogastronomia come motore per la valorizzazione dei
territori. La seconda è Appennino: quella del 2009 è stata
un’estate molto positiva per i nostri monti, e questo è un segnale
che il lavoro che è stato portato avanti da enti locali e soggetti
privati per valorizzare le bellezze del nostro Appennino, veramente
straordinarie, ha dato i suoi frutti. La terza è fungo: una delle
ricchezze indiscusse del Parmense, un valore aggiunto sul quale
puntare. Sono tre argomenti molto moderni per costruire nuove
iniziative, sempre più forti e qualificate, per arrivare anche fuori
dal nostro territorio. Dobbiamo mettere in campo quello che c’è,
che è tanto, in una sinergia necessaria tra soggetti pubblici e
privati. Lo spazio c’è”.
I visitatori potranno apprezzare piatti tipici nei tanti
ristoranti, trattorie e agriturismi che aderiscono all’iniziativa
proponendo menù a ottimi prezzi. Ristoranti che, come sempre, si
sfideranno nella tradizionale competizione gastronomica “Fungo
d’Oro”, il massimo riconoscimento di qualità nella vallata. Il
ristorante vincitore verrà decretato dagli stessi clienti che
saranno chiamati a votare. In questo modo anche i clienti potranno
vincere qualcosa, partecipando all’estrazione di 15 confezioni (5
al mese) di prodotti tipici offerte dai produttori della zona
aderenti alla Strada del Fungo porcino di Borgotaro.
Inoltre, “Autunno Gastronomico Valtarese 2009” patrocina l’
“Happy Ticket 2009” , iniziativa che permette di sfruttare
ulteriormente il tesserino per la raccolta dei funghi nell’Alta Val
Taro: a chi pernotta per almeno due sere in zona verrà
regalato il tesserino di raccolta giornaliero, mentre a chi già lo
possiede e non risiede in zona saranno applicati sconti nei negozi
convenzionati.
“Lo sforzo organizzativo è stato notevole per questo
cinquantennale, che dura tre mesi e non più due”, ha spiegato
il presidente di Soprip Alessandro Cardinali, che ha
sottolineato le linee di lavoro di Soprip per il prossimo periodo:
dalla valorizzazione degli agriturismi al turismo rurale. “Questo
è il primo tassello di un impegno che nei prossimi 5 anni potremo
portare avanti con le amministrazioni locali del territorio”.
Per Mario Schianchi, coordinatore regionale delle Strade
dei vini e dei sapori, l’Autunno valtarese è “un’occasione
meravigliosa innanzitutto per cominciare a far muovere la gente, che
non conosce il suo territorio. Il segreto per ottenere risultati
importanti – ha detto – è lavorare insieme, anche fra
strade: solo così si arriva a traguardi di rilievo”.
D’accordo su questo anche l’assessore della Comunità montana
delle Valli del Taro e del Ceno Luciano Allegri, che ha
rimarcato la lunga preparazione per questo cinquantennale: “Dentro
questa iniziativa ce ne sono molte altre: ad esempio l’Happy
Ticket, che permette ai non residenti che passano due notti nel
nostro territorio di avere in omaggio il tesserino giornaliero per la
raccolta dei funghi”, ha spiegato Allegri, che ha poi lasciato
la parola all’assessore comunale di Borgotaro Claudio Barilli
e a Renato Giliotti della Pro loco di Borgotaro.
E'
intervenuto anche il presidente della Strada del
Fungo, Michele Porcari,
che ha detto: “C’è stato un salto di qualità non indifferente, anche
solo nella predisposizione dei materiali e dei gadget legati alla
manifestazione”, ha precisato Porcari, che ha aggiunto: “Speriamo che
dopo quest’estate assolatissima arrivi anche un po’ di pioggia,
perché per i funghi ne abbiamo bisogno”.
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