LETTERA

 

A tutti gli operatori che hanno partecipato al Convegno di Parma del 19 gennaio sul tema dei Centri Commerciali per il Made in Italy negli Usa

 

Gent.mi signori,

 

desideriamo anzitutto ringraziarVi per la Vostra partecipazione all'incontro presso la Fiere di Parma alla presentazione del progetto preparato dagli Studi Gambino e Galimberti.

 

Ci ha fatto piacere riscontrare il Vostro interesse sull'idea di base di creare un Centro Commerciale dedicato alla produzione italiana, autentica, inimitabile per i settori tradizionali e famosi nel mondo: agroalimentari, moda, arredamento.

 

Abbiamo anche colto con attenzione i rilievi e gli approfondimenti chiesti, tant'è che poi ci siamo confrontati a lungo con parecchi di Voi nel pomeriggio, dopo il rinfresco.

 

Vorremmo pertanto evidenziare i punti critici analizzati:

  • merceologie presenti nel Centro: agroalimentari, moda, arredamento, con la stessa visibilità e la stessa importanza. Il fatto che a Parma fossero più presenti aziende del food è dipeso da un lato dall'essere nel cuore della Food Valley dall'altro dalla concomitanza di eventi fieristici negli altri due settori che hanno causato parecchie assenze giustificate e che peraltro hanno già manifestato concreto interesse al progetto.
  • il punto proposto (Rochester) è il primo dei Centri Commerciali da attrezzare. Vorremmo che anche questo punto fosse molto chiaro. Questa è una iniziativa di ampio respiro per chi vuole “ pensare in grande “, come giustifica un mercato difficile ma di ampie potenzialità come il mercato americano.
  • cosa serve ora? Occorre sapere chi è concretamente interessato per cominciare ad abbozzare un assortimento e che metratura serve al fine di poter ragionare su una proposta di layout complessiva.
  •  

Pertanto, a Voi che ci avete gratificato con la presenza a questo primo incontro ufficiale, chiediamo di confermarci in settimana con semplice email l'interesse a partecipare ai passaggi seguenti e la metratura orientativa che la Vostra azienda potrebbe opzionare.

 

Da parte nostra completeremo il contatto con i circa 250 operatori che si sono detti interessati all'iniziativa e, entro il 15 febbraio, Vi relazioneremo sulle risultanze facendoVi pervenire una proposta personalizzata.

 

Vi confermiamo altresì che proseguiremo il confronto con le entità istituzionali al fine di poterVi dare informazioni esaustive anche sulla possibilità di avere finanziamenti pubblici di supporto e concrete agevolazioni negli Usa per l'ipotetico investimento.

 

Restiamo comunque a Vostra completa disposizione e Vi salutiamo cordialmente.

 

Per informazioni e contatti:

Luigi Cadonici. Cellulare 348.8026363

E-mail cadonici@tin.it

Studio Galimberti Parma - Studio Gambino Roma

 

 

 

 

 

 

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