Promozione del Made in Italy e dell’Italian life style all’estero

 

Il progetto “Rochester, la casa del made in Italy”

all’attenzione degli imprenditori pugliesi

 

Bari 25 febbraio 2007. Il  progetto “Rochester, la casa del made in Italy”,  indirizzato alle piccole e medie imprese che vogliono investire negli Stati Uniti, prosegue nel suo giro di presentazione in tutta Italia.

 

Il prossimo appuntamento sarà a Bari dove si terrà un seminario rivolto all’imprenditoria pugliese per illustrare le caratteristiche del progetto che investe i settori  della moda dell’arredamento e, principalmente, quello dell’agroalimentare.

 

L’appuntamento per il seminario dal titolo “Dagli Usa una grande opportunità:  I  Centri Commerciali del Made in Italy” è per venerdì,  9 marzo alle  ore  9,30 a Bari, in  Via E.Mola n.  19  – Sala Convegni  III piano.

 

Durante il seminario verrà illustrato un progetto, presentato già in altre Regioni italiane, che ha come obiettivi:

  • la creazione di  una Show Room permanente per la promozione del Made in Italy negli USA;
  • la lotta alla contraffazione  dei prodotti agro-alimentari, della moda , dell’arredamento sul mercato americano.

 

Si tratta  di un vero e proprio Centro commerciale esclusivo per i prodotti italiani dove i potenziali clienti americani potranno acquistare il meglio del Made in Italy sicuri di mangiare, indossare, arredare secondo lo stile italiano.

 

Relatori del Convegno e promotori dell’iniziativa a livello nazionale sono gli Studi Gambino (Roma) e Galimberti (Parma) che  forniranno tutte le informazioni qualitative e quantitative sull’area, sull’immobile, sul tessuto locale, sulla popolazione, sui flussi turistici e culturali.

 

Il progetto prevede spazi operativi acquisiti dalle singole aziende, da raggruppamenti, da entità istituzionali per promuovere e vendere (sia B2B che B2C) i prodotti Made in Italy.

       

Il Centro commerciale avrà una gestione centralizzata dei servizi generali (promozione, reception, telecomunicazioni, sale riunioni, interpretariato, servizi legali, finanziari, assicurativi ecc.) per permettere così alle aziende di condividere pro-quota i costi ed abbatterne drasticamente l’entità.

 

Sono previsti spazi di fruizione  e di consumo (pizzeria, bar, ristorante, gelateria,caffetteria, pasticceria, area degustazione) nell’ottica rigida di creazione dell’atmosfera dello stile italiano.

Il tutto abbinato ad azioni di vivacizzazione  con eventi di folklore, musica, cultura, design del nostro Paese.

 

Il Centro così concepito  vuole superare la molteplicità di azioni regionali limitate e parziali per far posto ad un unica grande iniziativa in cui il Made in Italy faccia da catalizzatore per tutti i localismi rendendoli sinergici con una massa critica significativa. Tra l’altro, proprio l’aggregazione delle merceologie che danno lustro alla produzione italiana nel mondo, la gastronomia, la moda, l’arredamento, consentiranno una trasversalità delle azioni di comunicazione finalizzate a rendere attrattivo il Centro.

 

Per tutte le informazioni:

E-mail aicai@ba.camcom.it (tel. 080 2174592 Dott.ssa Ida Borrelli/Sig.ra Antonella Boezio).

 

Per contatti:

Luigi Cadonici. Cellulare 348.8026363

E-mail cadonici@tin.it

 

Studio Galimberti Parma - Studio Gambino Roma

 

 

 

 

 

 

  

Il tavolo della Presidenza

Nei centri commerciali USA:

Una grande opportunità per il mercato del “Made in Italy”

 

Parte da Parma la promozione del Made in Italy negli USA e la lotta alla contraffazione

 

Lettera a tutti gli operatori che hanno partecipato al Convegno di Parma del 19 gennaio

 

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