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11mila i visitatori del circuito dei musei del cibo in Provincia di Parma
Nel 2006 sono stati 11mila i visitatori del circuito dei musei del cibo, le tre strutture dedicate a Parmigiano-Reggiano (Soragna), Prosciutto (Langhirano) e Salame (Felino) che raccontano la storia e l'oggi dei nostri prodotti tipici diventando anche un importante strumento di promozione territoriale.
Annata positiva, dunque, quella che si è appena conclusa: oltre 11mila presenze, tra cui numerose scolaresche e gruppi di stranieri, attenzione crescente verso il progetto complessivo, ultimazione del restauro dell'immobile che all'interno della Corte di Giarola ospiterà a breve il Museo del pomodoro (attualmente in fase di allestimento). E per il 2007 si annunciano significative novità.
“Le cifre sono eloquenti: rilevanti i flussi di visitatori nel 2006, all'interno dei quali va segnalata la significativa presenza delle scuole. Le Strade dei vini e dei sapori e i Musei del cibo possono davvero rappresentare un reticolo importante, basato sui prodotti dell'eccellenza e sulla tradizione: è il `prodotto territorio' che noi vogliamo consolidare, per richiamare sempre più attenzione sul made in Parma”, ha detto il vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, confermando il sostegno dell'amministrazione.
“Ringrazio la Provincia per averci sempre supportato, comprendendo spirito e finalità di questi musei”, ha commentato il presidente dell'Associazione Musei del Cibo Giampaolo Mora, che ha sottolineato la collaborazione instaurata con le amministrazioni comunali. “Dopo i primi passi di questi anni - ha aggiunto - vorremmo che il 2007 fosse l'anno del consolidamento dell'associazione, aprendoci ancora di più ai giovani e alle scuole e anche partecipando a numerose iniziative e fiere”. Soddisfazione anche da parte del vice presidente dell'associazione Albino Ivardi Ganapini, che ha rilevato come “i musei del cibo stiano effettivamente diventando quello strumento del marketing territoriale che s'era ipotizzato fin dall'inizio. Questo ci dice che l'intuizione era giusta e la strada concreta”.
Tante le novità e le promozioni per il 2007 nel circuito dei Musei del Cibo
Da quest'anno, in un'ottica di sistema museale, sarà possibile usufruire dello sconto di 1 euro presentando il biglietto di uno dei Musei del Cibo di Parma alla biglietteria di un altro Museo del circuito nei giorni di apertura o durante la settimana per gruppi su prenotazione. Lo sconto di 1 euro sarà attivo anche per i turisti del Castello di Torrechiara che nel week-end vorranno arricchire il loro itinerario con la visita del Museo del Prosciutto di Langhirano.
L'Associazione Musei del Cibo sta inoltre già lavorando alla programmazione di fiere ed eventi 2007 come Fattorie aperte al consumatore, il Festival del prosciutto, De gustibus, Abitare i luoghi e il Salone Internazionale del Naturale a Bologna.
In questi mesi si sta concretizzando anche la collaborazione con Museimpresa, un'importante associazione milanese che raccoglie musei e archivi d'impresa delle più significative imprese italiane.
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