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Nasce agri.parma.it
Il portale dell'Agricoltura e
Alimentazione della Provincia di Parma
Ampio spazio alla vendita a km
zero
Parma, 12 marzo 2009 – Tutta l’agricoltura
in un clic: meglio, in un portale web. Un portale “dedicato” che
raccoglie informazioni, progetti, iniziative, per gli “addetti ai
lavori” ma anche per tutti coloro che siano interessati al pianeta
agricoltura: dai consumatori agli studenti. Si chiama agri.parma.it
ed è un’iniziativa della Provincia di Parma, che l’ha
realizzata con la fattiva collaborazione dell’Azienda agraria
sperimentale Stuard e del Laboratorio di telematica per il territorio
(Ltt).
Agri.parma.it collega le informazioni contenute
negli altri portali della Provincia: provincia.parma.it, stuard.it,
biologico.parma.it e agriturismo.parma.it.
Portali che nel 2008 hanno raccolto oltre 370mila
visite e 140mila visitatori per un totale di 2 milioni di pagine
visualizzate.
Tra i contenuti proposti: informazioni tecniche
sul programma di Sviluppo rurale, sulla sperimentazione, la
consulenza e la formazione in agricoltura, sull’andamento
meteorologico, la difesa fitosanitaria, la vendita a km zero, la
promozione del territorio e dei suoi prodotti.
Il nuovo sito (realizzato con fondi della legge
regionale 28 del 1998) intende diventare un vero e proprio punto di
riferimento per tutto il mondo dell’agricoltura del Parmense ma non
solo. “Un riferimento per gli agricoltori e per tutti quelli che
credono nel mondo agricolo – ha spiegato nella presentazione di
oggi in Provincia il vice presidente Pier Luigi Ferrari -
nella sostenibilità, nel modo di fare agricoltura secondo
parametri che abbiamo chiamato “chilometro zero”. Uno strumento
che vuole essere di ausilio, sì, ma anche uno strumento per
conoscere: conoscere la nostra realtà territoriale, conoscere
i prodotti e i produttori. La vetrina c’è, infatti, in
quanto c’è l’officina, in quanto c’è chi ogni
giorno va sui campi e fatica”.
“Tre percorsi rapidi guidano il visitatore
verso le informazioni di interesse specifico per i produttori, i
consumatori e l’ambiente. Una serie di banner evidenziano siti di
interesse specifico. Link veloci collegano la home page alle pagine
del Programma di sviluppo rurale”, ha detto Antonio Sarracco
dell’Azienda Stuard illustrando il sito.
Ampio spazio è dedicato a dare visibilità
alle aziende che applicano la vendita a km zero, cioè la
vendita diretta dei loro prodotti. Una mappa satellitare permette
agli utenti di individuare facilmente il punto vendita, mentre un
menù consente di indirizzarsi agevolmente verso l'informazione
desiderata con oltre 200 schede presenti, suddivise per tipologia:
punti vendita di aziende agricole, aziende biologiche, spacci dei
caseifici, distributori del latte, aziende dedite alla salvaguardia
della biodiversità in agricoltura. La ricerca delle aziende
può essere effettuata anche attraverso il nome dell’azienda,
il Comune in cui si trova, la tipologia aziendale o il prodotto che
si desidera.
Carlo Basilio Bonizzi, dirigente del Servizio
Agricoltura della Provincia, dopo essersi complimentato con tutti
quelli che hanno reso possibile la nascita di questo importante
strumento di informazione ha aggiunto che è in programma una
capillare campagna per farlo conoscere sia agli operatori del settoresia alla gente comune.
“Su questo portale, Agri.Parma.it, c'è
tutto l'universo dell'agricoltura parmense. Credo che si tratti
davvero di un bel lavoro che può risultare utile ai
produttori sotto l'aspetto di divulgazione ma anche efficace
commercialmente – ha aggiunto Bonizzi, dirigente del
Servizio Agricoltura della Provincia -. Speriamo che questo sito,
accattivante e di facile funzionamento, sia frequentato, utilizzato e
risulti utile agli operatori e non solo”.
Il progetto Parma KmZero
Acquistare generi alimentari direttamente dai
produttori. È un nuovo modo di fare la spesa, denominato a km
zero o filiera corta, sempre più apprezzato tra i consumatori
per diversi motivi. Innanzitutto i costi: con la filiera corta si
eliminano i passaggi del sistema di distribuzione tradizionale come
il confezionamento e l’imballaggio che fanno lievitare il prezzo
finale del prodotto. Ma il risparmio non è la sola ragione.
Acquistare direttamente nel luogo d’origine dà infatti una
garanzia di qualità del prodotto, che è rigorosamente
di stagione, inoltre si valorizzano le coltivazioni del proprio
territorio, proteggendo quindi la biodiversità e le produzioni
tradizionali. Tagliando i trasporti, infine, si riduce anche
l’inquinamento.
Un modo dunque diverso di fare la spesa che la
Provincia ha deciso di promuovere con l’iniziativa “Parma
KMZero” finalizzata a dare alta visibilità ai prodotti
presenti sul territorio della provincia, disponibili alla vendita
diretta in azienda o nei mercati degli agricoltori. Questo progetto,
oltre a costituire un aiuto concreto per i consumatori contro il caro
prezzi, sostiene e incoraggia l'uso dei prodotti locali anche nella
ristorazione a salvaguardia del patrimonio agroalimentare della Food
Valley.
Le aziende di Parma KmZero • 70 aziende biologiche
• 27 punti vendita
• 18 distributori di latte crudo
• 12 spacci presso caseifici
• 2 mercati contadini
• 25 fattorie didattiche
• 49 agriturismi
+ (in corso di censimento)
Agricoltori custodi della biodiversità in agricoltura e oltre
30 fattorie aperte per il 2009
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