Nasce agri.parma.it

 

Il portale dell'Agricoltura e Alimentazione della Provincia di Parma

Ampio spazio alla vendita a km zero

 

Antonio Sarracco, Pier Luigi Ferrari e Carlo Basilio Bonizzi durante la presentazione del PortaleParma, 12 marzo 2009 – Tutta l’agricoltura in un clic: meglio, in un portale web. Un portale “dedicato” che raccoglie informazioni, progetti, iniziative, per gli “addetti ai lavori” ma anche per tutti coloro che siano interessati al pianeta agricoltura: dai consumatori agli studenti. Si chiama agri.parma.it ed è un’iniziativa della Provincia di Parma, che l’ha realizzata con la fattiva collaborazione dell’Azienda agraria sperimentale Stuard e del Laboratorio di telematica per il territorio (Ltt).

 

Agri.parma.it collega le informazioni contenute negli altri portali della Provincia: provincia.parma.it, stuard.it, biologico.parma.it e agriturismo.parma.it.


Portali che nel 2008 hanno raccolto oltre 370mila visite e 140mila visitatori per un totale di 2 milioni di pagine visualizzate.


Tra i contenuti proposti: informazioni tecniche sul programma di Sviluppo rurale, sulla sperimentazione, la consulenza e la formazione in agricoltura, sull’andamento meteorologico, la difesa fitosanitaria, la vendita a km zero, la promozione del territorio e dei suoi prodotti.


Il nuovo sito (realizzato con fondi della legge regionale 28 del 1998) intende diventare un vero e proprio punto di riferimento per tutto il mondo dell’agricoltura del Parmense ma non solo. “Un riferimento per gli agricoltori e per tutti quelli che credono nel mondo agricolo – ha spiegato nella presentazione di oggi in Provincia il vice presidente Pier Luigi Ferrari - nella sostenibilità, nel modo di fare agricoltura secondo parametri che abbiamo chiamato “chilometro zero”. Uno strumento che vuole essere di ausilio, sì, ma anche uno strumento per conoscere: conoscere la nostra realtà territoriale, conoscere i prodotti e i produttori. La vetrina c’è, infatti, in quanto c’è l’officina, in quanto c’è chi ogni giorno va sui campi e fatica”.


Tre percorsi rapidi guidano il visitatore verso le informazioni di interesse specifico per i produttori, i consumatori e l’ambiente. Una serie di banner evidenziano siti di interesse specifico. Link veloci collegano la home page alle pagine del Programma di sviluppo rurale”, ha detto Antonio Sarracco dell’Azienda Stuard illustrando il sito.


L'Home Page del PortaleAmpio spazio è dedicato a dare visibilità alle aziende che applicano la vendita a km zero, cioè la vendita diretta dei loro prodotti. Una mappa satellitare permette agli utenti di individuare facilmente il punto vendita, mentre un menù consente di indirizzarsi agevolmente verso l'informazione desiderata con oltre 200 schede presenti, suddivise per tipologia: punti vendita di aziende agricole, aziende biologiche, spacci dei caseifici, distributori del latte, aziende dedite alla salvaguardia della biodiversità in agricoltura. La ricerca delle aziende può essere effettuata anche attraverso il nome dell’azienda, il Comune in cui si trova, la tipologia aziendale o il prodotto che si desidera.


Carlo Basilio Bonizzi, dirigente del Servizio Agricoltura della Provincia, dopo essersi complimentato con tutti quelli che hanno reso possibile la nascita di questo importante strumento di informazione ha aggiunto che è in programma una capillare campagna per farlo conoscere sia agli operatori del settoresia alla gente comune.

Su questo portale, Agri.Parma.it, c'è tutto l'universo dell'agricoltura parmense. Credo che si tratti davvero di un bel lavoro che può risultare utile ai produttori sotto l'aspetto di divulgazione ma anche efficace commercialmente – ha aggiunto Bonizzi, dirigente del Servizio Agricoltura della Provincia -. Speriamo che questo sito, accattivante e di facile funzionamento, sia frequentato, utilizzato e risulti utile agli operatori e non solo”.

 

Il progetto Parma KmZero

 

Acquistare generi alimentari direttamente dai produttori. È un nuovo modo di fare la spesa, denominato a km zero o filiera corta, sempre più apprezzato tra i consumatori per diversi motivi. Innanzitutto i costi: con la filiera corta si eliminano i passaggi del sistema di distribuzione tradizionale come il confezionamento e l’imballaggio che fanno lievitare il prezzo finale del prodotto. Ma il risparmio non è la sola ragione. Acquistare direttamente nel luogo d’origine dà infatti una garanzia di qualità del prodotto, che è rigorosamente di stagione, inoltre si valorizzano le coltivazioni del proprio territorio, proteggendo quindi la biodiversità e le produzioni tradizionali. Tagliando i trasporti,  infine, si riduce anche l’inquinamento.


Un modo dunque diverso di fare la spesa che la Provincia ha deciso di promuovere con l’iniziativa “Parma KMZero” finalizzata a dare alta visibilità ai prodotti presenti sul territorio della provincia, disponibili alla vendita diretta in azienda o nei mercati degli agricoltori. Questo progetto, oltre a costituire un aiuto concreto per i consumatori contro il caro prezzi, sostiene e incoraggia l'uso dei prodotti locali anche nella ristorazione a salvaguardia del patrimonio agroalimentare della Food Valley. 

 

Le aziende di Parma KmZero
• 70 aziende biologiche

• 27 punti vendita

• 18 distributori di latte crudo

• 12 spacci presso caseifici

• 2 mercati contadini

• 25 fattorie didattiche

• 49 agriturismi

+ (in corso di censimento) Agricoltori custodi della biodiversità in agricoltura e oltre 30 fattorie aperte per il 2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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