La Provincia di Parma aderisce alla “Sosta dei Desideri” con l'area di servizio “San Martino” (A1 fra Reggio Emilia e Parma)

Il Vice Presidente della Provincia di Parma Ferrari e l'Assessore Meo: “Una scelta che premia la raffinata gastronomia parmense e valorizza il turismo enogastronomico”

 

Milano 29 giugno 2006. Anche la Provincia di Parma, insieme alle altre tre provincie emiliane (Bologna, Modena e Reggio Emilia), sbarca a Milano per valorizzare ancor di più, con i suoi prodotti enogastronomici, la “Sosta dei Desideri”.

 

Ma non c'è solo il distretto alimentare di Parma, dove vi è la più importante concentrazione di industrie alimentari, da mettere sul piatto. C'è anche la cucina del territorio, soprattutto quella indirizzata alla valorizzazione dei prodotti tradizionali.

 

Ma ci sono anche i prodotti che tutto il mondo invidia a questa provincia, dal Prosciutto di Parma al Culatello di Zibello, dal Parmigiano Reggiano ai vini dei Colli di Parma, che per la prima volta verranno trasferiti all'interno della ristrutturata e ampia area di servizio “San Martino” sull'Autostrada A1 fra Reggio Emilia e Parma, a disposizione del viaggiatore.

 

La Provincia di Parma ha subito aderito alla “Sosta dei Desideri”, promossa dalla Regione Emilia Romagna come ci spiegano gli amministratori della Provincia, Pier Luigi Ferrari e Gabriella Meo.

 

Abbiamo aderito con convinzione a questo progetto -ci dice il Vice Presidente della Provincia di Parma, nonchè Assessore all'Agricoltura e Alimentazione, Pier Luigi Ferrari- perchè pensiamo sia una straordinaria “vetrina” delle nostre eccellenze agroalimentari. Una occasione in più per far conoscere alla vasta platea dei viaggiatori la cucina parmense che trova riferimento in un territorio solcato da grandi strade del vino e della gastronomia. Parma -conclude Ferrari- ha molto da offrire, oltre ai prodotti esposti nell'area di servizio “San Martino”. La Provincia ha ben tre Strade dei Vini e dei sapori, la Strada del Culatello di Zibello, la Strada del prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma e la Strada del Fungo Porcino di Borgotaro”.

 

Sulla stessa lunghezza d'onda l'Assessore al Turismo della Provincia di Parma, Gabriella Meo: “I ristoranti e le zone market dell'area di servizio saranno vere e proprie “finestre” sul territorio circostante, dalle quali i numerosi viaggiatori potranno cogliere suggestioni e spunti per successive visite e frequentazioni. La nostra adesione al progetto significa trasformare l'attenzione ai prodotti tipici della nostra zona verso una curiosità a visitare il territorio da dove provengono i prodotti tipici. Vogliamo -conclude l'assessore Meo- proporre al viaggiatore l'unione inscindibile tra prodotto di qualità e turismo consapevole”.

 

Per la bellezza delle sue valli, tra il Taro, il Baganza e l'Appennino, e per le eccellenze culinarie la provincia di Parma riserva al visitatore una sorpresa dopo un'altra che vale la pena di cogliere con la...... sosta dei desideri.

 

 

 

 

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