Le ultimissime della settimana 21 novembre 2008

 

I Giornalisti tedeschi a scuola di Franciacorta; Presentazione della guida Osterie d'Italia 2009; Lunedì 24 gli appuntamenti a Golosaria Torino; Gli appuntamenti di Eudoro: presentazione di un libro dedicato a Dino Boscarato; L'alleanza tra il Gruppo La Vis di Lavis (TN) e il Gruppo Rinaldi di Bologna; La Top 100 di Wine Spectator premia Attems Pinot Grigio `07 e Nipozzano Riserva '05; Salsiccia di Bra in trionfo per tre giorni; I ristoratori selezionati da Barolo & Co. per la Carta dei Dolci; Il premio Mario Rigoni Stern al direttore del Consorzio di Tutela del Formaggio Asiago; Il tour della Lombardia nel bicchiere; A Spoleto il Congresso Internazionale sul tartufo; A Colle di Val d'Elsa un lungo week end con Cioccolato Amore Mio.

 

 

I Giornalisti tedeschi a “scuola” di Franciacorta

 

A Monaco di Baviera, il 25 Novembre, lezioni di Made in Italy

 

Erbusco, 24 Novembre 2008. La Germania accoglie nuovamente il Franciacorta, che sarà protagonista, insieme ai consorzi Grana Padano e Prosciutto San Daniele, di una serie d'eventi mirati a far conoscere ancor meglio e ad incrementare la già brillante immagine del Made in Italy nel paese tedesco.

Dopo aver ospitato il Festival itinerante nel 2007 a Monaco di Baviera e nella primavera di quest'anno a Berlino, la Germania continua a dimostrare grandissima attenzione per le bollicine bresciane, arrivando negli ultimi anni ad occupare da sola ben il 30% del totale delle esportazioni europee di Franciacorta.

 

L'evento più rilevante sarà la presentazione del 25 Novembre alla stampa specializzata ed agli operatori del settore, accompagnata da una degustazione di Franciacorta in abbinamento con Grana Padano e San Daniele, alla scoperta dell'inconfondibile raffinatezza delle bollicine bresciane e alla loro capacità di dar vita ad intriganti abbinamenti.

 

Il momento di conoscenza si completerà nei prossimi mesi - spiega Adriano Baffelli, Direttore del Consorzio Franciacorta - quando i giornalisti tedeschi visiteranno il nostro territorio e le sue cantine; il modo migliore per far conoscere la straordinaria tradizione culturale, architettonica ed enogastronomica della Franciacorta, testimonial d'assoluto prestigio dell'eccellenza italiana”.

 

Il rapporto privilegiato della Franciacorta con la Germania è confermato anche dal fatto che nel maggio 2009 il Festival itinerante farà tappa ad Amburgo.  

 

 

                               Presentazione nazionale della guida Osterie d'Italia 2009
Genova - lunedì 24 novembre, ore 11.00

Lunedì 24 novembre alle ore 11.00 si svolgerà a Genova, (Palazzo Ducale, piazza Matteotti 8) la presentazione dell'edizione 2009 di Osterie d'Italia, il Sussidiario del mangiarbere all'italiana di Slow Food Editore e la premiazione dei 214 locali insigniti della Chiocciola.
 
La guida presenta quest'anno un repertorio di 1650 indirizzi - dalla Valle d'Aosta alla Sicilia -, a testimoniare l'attualità e la vitalità del patrimonio gastronomico di tradizione.
In
Osterie d'Italia infatti sono segnalati i luoghi della cucina popolare, osterie, trattorie, enoteche, agriturismi, ristoranti familiari e wine bar che hanno saputo valorizzare le tradizioni contenendo i prezzi.
 
«L'attualità del 2008 appena trascorso ha richiamato l'attenzione degli esperti sul prezzo del cibo, tanto che persino la guida Michelin, nota per le sue segnalazioni “stellari”, ha scoperto le trattorie, mentre parecchi locali di gran nome propongono menù a prezzi turistici» afferma Paola Gho, curatrice della guida. «Slow Food in questo senso rivendica una primogenitura: dal 1991 abbiamo individuato un limite al costo del menù come fattore di selezione. Ma limitarsi a ciò sarebbe riduttivo. Le “nostre” osterie, specialmente quelle premiate con la chiocciola, esaltano una formula che affianca alla semplicità curata dell'accoglienza la fedeltà alle materie prime del territorio e alla tradizione gastronomica regionale, senza per questo mortificare la creatività dei cuochi. E dimostrano che si può fare grande qualità a prezzi contenuti».
 
Ad aggiungersi alla guida quest'anno, a sostegno di una precisa filosofia gastronomica, la prima edizione del
Dizionario delle cucine regionali italiane: inventario completo e contributo concreto alla salvaguardia del patrimonio della cultura materiale del nostro Paese.

 

                                      Lunedì 24 novembre gli appuntamenti a Golosaria Torino

Lunedì mattina Golosaria prenderà il via con il convegno sulle denominazioni comunali
"Le De.Co. sono la carta di identità del Sindaco" previsto alle ore 10.15 con gli autori del quaderno di Papillon.

All'incontro seguirà il Riconoscimento ai Comuni ADA (Alta Densità enogAstronomica) con l'assegnazione alla De.Co. dell'anno. I
comuni ad Alta Densità enogAstronomica sono: Boves, Cherasco, La Morra, Ormea, Sommariva Bosco, Bubbio, Cocconato, Moncalvo, Rocchetta Tanaro, Carmagnola, Caluso, Moncalieri, Rivoli, Susa, Crodo, Orta San Giulio, Gavi, Murisengo, Vignale Monferrato. I Riconoscimenti De.Co. ai Comuni che hanno adottato la Denominazione Comunale ed hanno sviluppato azioni concrete di marketing territoriale saranno assegnati a: Comune di Valpelline, Comune di Castel Vittorio, Comune di Alessandria, Comune di Masio, Comune di Mombaruzzo, Comune di Montemale, Comune di Asti.

Al Comune di
Grazzano Badoglio sarà invece assegnato il premio "Il Paese da adottare", per la preziosa presenza di un convento medioevale fondato da Aleramo, il primo marchese del Monferrato.

Ma è alle
ore 11.30 che i riflettori si accenderanno sul vincitore del "Choc à porter: uno strumento ideale per servire il cioccolato a Torino", il concorso tra designer annunciato a Golosaria dello scorso anno e lanciato durante CioccolaTò a cura di Camera di Commercio di Torino, con Comune e Provincia di Torino. Per un anno una commissione presieduta da Paolo Massobrio ha lavorato per questo progetto che vuole affermare ancora di più Torino capitale del cioccolato. E tra i 15 lavori selezionati, i cui progetti sono stati esposti durante il Salone del Gusto, ne è rimasto uno, il vincitore, il cui prototipo sarà svelato e presentato a Golosaria.

L'appuntamento finale della giornata sarà alle
ore 14.30 con la presentazione della XVII edizione della GuidaCriticaGolosa al Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria e Costa Azzurra (Comunica Edizioni, 16.90 euro) cui seguirà il riconoscimento ai migliori locali e ai migliori artigiani delle varie province, ossia coloro che fanno cultura del territorio con il proprio lavoro. Sono ben 1.000 le segnalazioni di ristoranti, osterie e vinerie presenti sulla Guida 2009 e 1.300 negozi e produttori di cose buone. Il solo Piemonte conta 374 locali titolari (recensiti con un giudizio), 327 "altri locali", cui si aggiungono 985 luoghi del gusto e produttori di cose buone oltre a 1.030 cantine e 290 hotel.

L'ultimo laboratorio professionale di Golosaria si terrà alle
ore 11.00 in collaborazione con Molino Quaglia e sarà dedicato all'utilizzo della farina nelle pizzerie.

Anche lunedì sarà possibile degustare nell'Enoteca dei
Top Hundred i 100 migliori vini d'Italia, ma gli appassionati di enologia potranno anche visitare la Mostra Internazionale "Di vino Ex Libris" composta da 240 Ex Libris a tema enologico promossa dalla Ca dj' Amis di Claudia Ferraresi, progettata e curata dai collezionisti liguri Gian Carlo e Luigi Edoardo Torre.

Non mancheranno le incursioni gastroradiofoniche di Marco Fedele e Francesco Forlani, i conduttori di Cocina Clandestina, la trasmissione di Radio Centro 95, e i consueti assaggi della cucina De.Co. (denominazione comunale) nell'area lounge curata da Patrizia Grossi del ristorante La Torre di Casale Monferrato, oltre al pranzo con menu in onore di Nino Bergese presso il ristorante della Piazza dei Mestieri.

Golosaria si svolge con il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e con il patrocinio e il contributo di: Regione Piemonte; Provincia di Torino; Città di Torino; Camera di Commercio di Torino.

Golosaria è una manifestazione ad inviti scaricabili dal sito www.clubpapillon.it.
Lunedì 24 novembre Golosaria seguirà l'orario: 10.00-18.00.

 

 

Gli appuntamenti di Eudoro: nella Trattoria all'Amelia di Mestre presentazione di un libro dedicato a Dino Boscarato

 

Lunedì 26 novembre ore 20.00 si svolgerà l'Assemblea ordinaria dei Macellai di Milano e Provincia, presso la Sala Commercio dell'Unione del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano - C.so Venezia, 47/49 - 

Lo staff di Eudoro al termine dell'incontro organizzeranno un piccolo buffet-assaggio con le loro specialità: la mitica Porchetta Eudoro, il salame Corallina, la Salsiccia stagionata e sarà offerto ai partecipanti una vaschetta di Battuto di Guanciale a cubetti " La Marietta" per preparare l'Amatriciana.

 

Poi, ci informa Laura, mercoledì 26 novembre nella Trattoria all'Amelia di Mestre di Marco e Diego Boscarato (www.cucinaveneziana.net) ci sarà la presentazione di un libro dedicato al padre, il mitico Dino Boscarato.

"Una storia veneta" l'avventura di Dino Boscarato e dell'Amelia di Mestre. Storie e memorie che partono dall'infanzia vissuta tra le montagne del Cadore fino alla nascita dell'Amelia.

Ci sarà una cena con le ricette della storia dell'Amelia e una copia del libro a solo 55 euro.

Per prenotazioni tel. 041913955

 

Il Menu:

Aperitivo con i "cicheti delle osterie veneziane"

Insalata "dei Capi di Stato" con capesante, funghi porcini, rucola e aceto balsamico

Casunziei di rape rosse alla cadorina

Sorbetto all'uva

Speidino dell Adriatico

"Zuppa per Dino", caramei e golosessi veneziani

 

Per saperne di più, Eudoro.

 

 

Ridisegnata l'alleanza tra il Gruppo La Vis di Lavis (TN) e il Gruppo Rinaldi di Bologna

 

Viene completamente ridisegnata l'alleanza strategica tra il Gruppo La Vis di Lavis (TN) e il Gruppo Rinaldi di Bologna, due storici protagonisti del mondo dei vini e degli spumanti italiani.

 

Dopo 7 anni dallo storico acquisto, e dopo aver rilanciato con forza sul mercato italiano e all'estero il blasonato marchio Cesarini Sforza, l'azienda spumantistica trentina entra a pieno titolo nel Gruppo guidato dalla cooperativa lavisana.

Sono oltre 1,5 milioni le bottiglie commercializzate nel 2007 dall'azienda trentina, in special modo di Metodo Classico Trento D.O.C., che sottolineano l'impegno profuso in investimenti tecnologici, umani e commerciali dalla proprietà Rinaldi - La Vis, che in pochi anni ha messo a segno un incremento in termini di volumi superiore al 60%.

 

I due Gruppi si focalizzano da oggi sulle loro storiche mission: La Vis sceglie di continuare ad occuparsi della produzione, e attraverso Ethica sceglie di distribuire il prodotto sui mercati esteri. Questo diventa possibile acquistando il 50% della Cesarini Sforza Spumanti di proprietà Rinaldi e diventandone così titolare al 100%.

Dal canto suo, Rinaldi sceglie di concentrarsi sulla distribuzione, acquistando da La Vis il 50% di Rinaldi Wine e firmando contestualmente un contratto che la lega in modo indissolubile alla distribuzione in esclusiva degli Spumanti Cesarini Sforza in Italia.

 

Alla sottoscrizione della nuova alleanza, Roberto Giacomoni, Presidente del Gruppo La Vis, ha dichiarato: “Le nuove evoluzioni dei mercati impongono nuove soluzioni e maggiori capacità di intervenire con rapidità ed efficacia. Nei rispettivi ambiti, produttivo e distributivo, La Vis e Rinaldi rappresentano realtà di riferimento, e questo nuovo accordo non potrà che facilitare per Cesarini Sforza l'obiettivo di una crescita ulteriore”.

Giuseppe Tamburi, Presidente del Gruppo Rinaldi, ha commentato: “Con il ritorno dei due Gruppi alle rispettive competenze di base, l'alleanza La Vis - Rinaldi si rinsalda, con l'obiettivo dichiarato di vincere le sfide di mercato dei prossimi anni”.

La Casa spumantistica trentina ha di recente presentato la propria punta di diamante, l'Aquila Reale Riserva 2001, prodotto di eccellenza destinato a consolidare il ruolo della spumantistica trentina - in particolare il Metodo Classico, con il rinnovato marchio TRENTODOC - ai vertici delle produzioni nazionali ma non solo.

 

Nella classifica dei 100 migliori vini del mondo figurano ben 2 vini del Gruppo Frescobaldi

La Top 100 di Wine Spectator 2008 premia Attems Pinot Grigio `07

e Nipozzano Riserva '05

 

Firenze, 18  novembre -  Era la classifica più attesa e premia ancora una volta la qualità del vino italiano. La Top 100 di Wine Spectator pubblicata ieri, ha finalmente dato il suo responso per l'anno 2008. Sono 14 i vini italiani premiati, di cui 7 toscani, mentre una sola azienda del Belpaese si aggiudica l'ambito traguardo di veder inserite ben due etichette nella Bibbia mondiale del Vino: il Gruppo Frescobaldi.

 

Il più prestigioso verdetto internazionale vede Attems Pinot Grigio '07  attestarsi al  70mo posto e  Nipozzano riserva 05  al 76mo posto dei migliori vini del mondo.

E' il 3° anno che Nipozzano Riserva conquista la vetta della Top 100 di Wine Spectator ( già nel 2005 e nel 2007). Un successo ora confermato nel  2008.  Nipozzano per lo stile classico, elegante, legato inscindibilmente al territorio, entusiasma sempre più esperti in tutto il mondo.  Un risultato certificato anche dalla prestigiosa Guida dei Vini Italiani dell'Espresso edizione 2009 che ha conferito a Nipozzano Riserva 2005 l'ambito riconoscimento dell'Eccellenza.

 

E' un risultato davvero straordinario, che premia il livello e la costanza qualitativa dei nostri vini, del Nipozzano Riserva in primis - ha commentato Lamberto Frescobaldi, vice presidente e responsabile della produzione. Nipozzano Riserva è da anni stabilmente attestato fra i migliori vini del mondo di Wine Spectator. E' una grande soddisfazione e anche un incentivo a continuare su questa strada, di produrre vini di alto prestigio in Toscana”.

 

Conti Attems fa parte del Gruppo Frescobaldi dal 2000.  Le Tenuta Attems si estende su 49 ettari vitati nel Collio Goriziano In questi 8 anni l'azienda ha intrapreso un notevole lavoro in ambito  produttivo con importanti investimenti volti a dar vita a vini di sempre più elevata qualità. Oggi si raccolgono i risultati di questo impegno, l'azienda si attesta felicemente ai vertici delle classifiche mondiali.  

“ Siamo particolarmente felici per questo ambito riconoscimento ad Attems Pinot Grigio 2007 - ha detto Gianni Napolitano, responsabile della produzione della Tenuta Attems.

Un risultato che premia il nostro lavoro in vigna e in cantina e che finalmente incorona  Attems  Pinot Grigio in vetta alle più importanti graduatorie ”.

 

L'azienda Marchesi de' Frescobaldi, holding nel campo vitivinicolo i cui prodotti sono attestati nella fascia alta dei vini di pregio, coniuga tradizione e innovazione, credendo nel rispetto del territorio e nella valorizzazione delle uve dei propri vigneti.

 

 

 

Salsiccia di Bra in trionfo per tre giorni

Dal 6 all'8 dicembre in Piemonte la rassegna dedicata al celebre insaccato

 

 

Tre giorni a Bra, nel cuneese, per celebrare l'insaccato che porta in giro per il mondo il nome della città, con un giro d'orizzonte a trecentosessanta gradi sull'intera filiera della zootecnia dell'autoctona razza piemontese. Dal 6 all'8 dicembre 2008 ritornano in Piemonte gli appuntamenti con la “Rassegna della salsiccia di Bra e della carne di razza piemontesi”, con momenti a tavola, mostre, eventi, spettacoli e mille declinazioni della salsiccia in cucina. Inoltre, un intero padiglione, il nuovo “Movicentro” nei pressi della stazione ferroviaria, durante queste giornate diverrà il “Palazzo dei sapori”.

 

Tante le novità dell'edizione 2008, organizzata dall'Amministrazione comunale, dall'Ascom Bra e dal Consorzio macellai braidesi. Innanzi tutto sono stati ridisegnati i luoghi della rassegna. I principali appuntamenti a tavola, come la cena di inaugurazione di sabato 6 e i due pranzi di domenica 7 e lunedì 8 dicembre, si svolgeranno presso il ristorante “Il Principe” di via Senatore Sartori, che diventerà il “ristorante della festa”, mentre gli chef di tutti i più rinomati locali pubblici cittadini, durante tutti e tre i giorni, proporranno al desco dei loro clienti piatti a base di salsiccia di Bra (confezionata quasi esclusivamente con carne di vitello), lanciandosi in interpretazioni ardite e fantasiose.

 

Il padiglione del mercato coperto di piazza XX Settembre sarà uno spazio espositivo che riserverà un “tableau vivante” con gli animali tipicamente ospitati nelle fattorie del territorio: bovini, suini e animali da cortile. Sarà aperto al pubblico il rinnovato mattatoio civico di viale Industria, mentre all'interno del “Movicentro” troveranno posto i gusti della tradizione, dando vita ad un “Palazzo dei sapori” che regalerà, fra le altre, le fragranze del pane, l'intensità dei salumi, la qualità dei vini e la dolcezza dei formaggi, per uno spazio dove poter degustare e portare a casa alcuni dei prodotti più significativi dell'enogastronomia piemontese.

 

 

 

Dal Salone nazionale dell'agriturismo di Arezzo AgrieTour

Sono 79 i ristoratori selezionati da “Barolo & Co.” per la Carta dei Dolci

 

Con una cerimonia svoltasi la sera di domenica 9 novembre alla Reggia di Venaria Reale si è ufficializzato l'inserimento di 12 nuovi ristoranti italiani nella selezione che la rivista Barolo & Co. ha riservato a quanti dispongono di una Carta dei Dolci. Sono sei anni che la rivista piemontese dedicata alla ristorazione nazionale promuove questa idea di valorizzazione dei cibi dolci, dei vini aromatici, delle grappe e i locali selezionati sono diventati 79, inseriti in una Guida da oggi in distribuzione nei ristoranti stessi.

 

I premiati di quest'anno sono stati 12, di cui 4 alla carriera: Perbellini di Isola Rizza (Verona), Miramonti l'altro di Concesio (Brescia) e i piemontesi Piccolo lago di Verbania e Dolce stil novo alla Reggia di Venaria; 6 sono stati selezionati per la cultura del territorio: Le petit dell'hotel Bellevue di Cogne (Aosta), Balin di Castell'Apertole (Vercelli), Manuelina di Recco (Genova), Elodia dell'Aquila, George's dell'hotel Parker's di Napoli, Su Gologone di Oliena (Nuoro).

 

Infine due premi sono stati assegnati in collaborazione con l'Associazione Donne del Vino (Barbetta di New York) e con la Casa vinicola Bersano (Da Giovanni di Alseno).

Gli ospiti hanno espresso grande apprezzamento per lo straordinario recupero della Reggia di Venaria, che la Regione Piemonte ha aperto da meno di un anno con uno straordinario successo di turismo culturale, dedicando spazio anche alla ristorazione di qualità; i ristoratori amici di Barolo & Co. hanno così potuto festeggiare l'avvio del nuovo locale Dolce Stil Novo alla Reggia di Alfredo Russo.

 

Nella giornata di lunedì 10 novembre i ristoratori ospiti (erano complessivamente 90, titolari di oltre 60 dei locali premiati) hanno visitato la Strada del Vino Astesana e le Distillerie Berta a Casalotto di Mombaruzzo. Qui si è svolta una degustazione di prodotti del territorio.

Per maggiori informazioni: tel. 0141 954278, info@baroloeco.it, www.baroloeco.it

 

 

                                                      Il premio “Mario Rigoni Stern”
                                 al direttore del Consorzio di Tutela del Formaggio Asiago
                                Antonio Pozzan è “restauratore” dell'Asiago di montagna
 
 
Vicenza, 4 novembre 2008. Correva l'anno 1988 quando Mario Rigoni Stern, nei suoi scritti, esprimeva l'urgenza di porre sotto una particolare tutela il latte della “sua” montagna, l'Altopiano dei Sette Comuni. Nel volume “Italia rurale”, edito in quell'anno da Editori Laterza, il grande scrittore vicentino sosteneva la necessità di prestare un'attenzione e una cura speciale per i prodotti caseari realizzati in quota, con una caseificazione separata del latte di pianura e di montagna: produzioni ottenute con maggiori difficoltà e spese, ma caratterizzate da ricchissime proprietà organolettiche, sapori e profumi particolari. Il riconoscimento e la tutela sono venuti nel tempo, con un processo lento e per alcuni versi difficile, portato avanti con decisione dal Consorzio di Tutela, attraverso una modifica del disciplinare per la menzione aggiuntiva di “Prodotto della montagna” apposta a quei formaggi che ne abbiano i requisiti di legge.


Vent'anni dopo, all'interno della manifestazione “Cheese of the Year” 2008, campionato mondiale caseario organizzato dalla Fiera di Cremona, è assegnato un premio espressamente dedicato a chi ha maggiormente tutelato il latte di montagna.

L'onorificenza è stata intitolata proprio a Mario Rigoni Stern e la giuria, guidata dal presidente dell'Istituto Nazionale di Sociologia Rurale, prof. Corrado Barberis, ha deciso di assegnare il premio al direttore dl Consorzio per la Tutela del Formaggio Asiago, Antonio Pozzan, in quanto “Restauratore dell'Asiago di Montagna”.


Al direttore del Consorzio è stato riconosciuto il merito per il lavoro svolto per la maggior tutela delle produzioni montane e di alpeggio del formaggio Asiago, “Per quanto è stato fatto”, si legge nelle motivazioni, “tutelando il latte di provenienza montana per i meriti ed i pregi che ha”.
Il premio è stato consegnato dal dott. Giambattista Rigoni Stern, figlio dello scrittore vicentino recentemente scomparso.


 

Il tour della Lombardia nel bicchiere

Weekend attraverso le migliori denominazioni Doc e Docg della Regione 

Sapor di Vino

29 novembre (h 16.00-23.00) - 30 novembre (h 10.00-22.00) 

Sala Polifunzionale Comunale - Grumello del Monte (BG)

 

Pensate sia un'impresa impossibile riuscire a girare l'intera Lombardia rimanendo fermi in un posto solo? Quando si tratta di calici da degustare pare proprio di no  

Per averne la riprova l'appuntamento è per il 29 e 30 novembre a Grumello del Monte (Bergamo) con "Sapor di Vino", manifestazione patrocinata da Onav Lombardia ed Ascovilo e tutta dedicata alle migliori denominazioni Doc e Docg della regione Lombardia.  

 

Nei locali della Sala Polifunzionale Comunale verranno allestite delle vere e proprie  "isole" opportunamente dimensionate e segnalate, ciascuna dedicata ad una specifica Docg e Doc. Come si trattasse di un vero e proprio viaggio attraverso tutta la regione, il pubblico di appassionati potrà accostarsi quindi alle differenti denominazioni lombarde ed avere una visione esaustiva di quanto la Lombardia offre sia in fatto di eccellenze enologiche che di prodotto tipico. Accanto ai vini, infatti, si potrà anche assaggiare una ricca selezione di formaggi lombardi.

Oggi la Lombardia conta quindici doc; Valcalepio, Moscato di Scanzo, Oltrepo', San Colombano, Cellatica, Capriano del Colle, Lugana, Botticino, Curtefranca, Garda Classico, Riviera del Garda bresciano, Garda Colli Mantovani, Lambrusco Mantovano, San Martino della Battaglia, Valtellina Rosso e quattro docg; Oltrepo' Pavese Metodo Classico DOCG, Franciacorta DOCG, Valtellina Superiore DOCG, Sforzato DOCG. La produzione annuale sfiora gli ottanta milioni di bottiglie.    

 

Il cuore della Valcalepio, Grumello, città del vino, - spiega Simonetta Carminati, Delegato regionale Onav Lombardia - ospita per la prima volta tutte le realtà produttive della Lombardia con la possibilità di una degustazione libera ma supportata dalla presenza dell'Onavista Ambasciatore del Territorio. Sapor di Vino offrirà una due giorni dedicata alla valorizzazione della produzione vitivinicola Lombarda, alla tradizione del territorio, alla comunicazione dell'arte dell'assaggio per scoprire la qualità del vino ”.

 

Grazie al contributo di Onav Lombardia, gli assaggiatori Onav, presenti in qualità di ambasciatori del prodotto, metteranno a disposizione del pubblico le proprie competenze, accompagnando i visitatori alla scoperta dell'affascinante mondo del vino e fornendo tutte le informazioni sull'enologia della Lombardia e sui vini presentati.

Con l'occasione inoltre, tutti gli interessati potranno iscriversi ad Onav o rinnovare la propria adesione. 

 

Ingresso: € 10 comprensivo di calice e tasca portacalice

Orari d'apertura: sabato 16.00 - 23.00; domenica 10.00 - 22.00.

 

Dopo vent'anni torna a Spoleto il 3° Congresso Internazionale sul tartufo

Il ricco tartufo svela i suoi segreti a Spoleto durante Tuber 2008

L'intero mondo del tartufo in un'unica kermesse scientifica internazionale che affronterà i differenti aspetti di questo preziosissimo fungo: i risultati della ricerca scientifica degli ultimi vent'anni, la coltivazione e la raccolta, la diffusione e l'importanza economica.

 

Spoleto (PG), 11 novembre 2008. Dopo le edizioni del 1968 e del 1988, dal 25 novembre al 28 novembre Spoleto ospiterà il Congresso Internazionale sul Tartufo. All'evento faranno seguito, fino al 1° dicembre, una serie di escursioni negli ambienti naturali di crescita del tartufo e in alcune tartufaie.

Questa terza edizione è stata organizzata dalla Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano e dall'Università degli Studi di Perugia e grazie al contributo del Comune di Spoleto e del Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria.

 

Tuber 2008 si prepara ad accogliere oltre 200 tra ricercatori, estimatori e operatori provenienti da  tutto il mondo (Australia, Bhutan, Canada, Cile, Cina, Corea, Estonia, Francia, Germania, Inghilterra, Israele, Italia, Libia, Nuova Zelanda, Polonia, Serbia, Spagna, Tunisia, USA).

 

Durante il convegno saranno affrontati tutti quei temi che nell'ultimo decennio hanno suscitato un interesse crescente sull'argomento “tartufo”, quali ad esempio la progressiva espansione delle tartufaie coltivate e l'aumento della domanda di tartufo. L'importanza che questo fungo (contrariamente a quanto di solito si crede, infatti, il tartufo non è un tubero) riveste a livello internazionale è confermata dall'enorme giro d'affari che origina e dal gran numero di persone che sono attratte dagli eventi ad esso correlati. Il suo mercato purtroppo è molto variabile e poco prevedibile data la poca costanza della produzione, la domanda che è di gran lunga superiore all'offerta e la scarsità nella diffusione di dati su localizzazione e produttività. Il prezzo del tartufo può aumentare a causa della scarsità della sua produzione, poi rinvenimenti copiosi e improvvisi possono far crollare i prezzi, che si mantengono comunque alti rispetto a quelli di altri prodotti della terra. A titolo d'esempio si riportano i prezzi di Tuber magnatum Pico (tartufo bianco) e Tuber aestivum Vittad. (il cosiddetto “scorzone di qualità inferiore”), aggiornati alle quotazioni del 5.11.2008, che si attestano rispettivamente su valori medi di 3.000 €/Kg e 420 €/Kg. Rispetto al 2007 le quotazioni del tartufo sono diminuite a causa delle più abbondanti raccolte, infatti in questo periodo il fungo veniva commercializzato a cifre comprese tra 3.000 e 6.000 €. La quotazione è stabilita su base nazionale indipendentemente dalle maggiori zone tartufigene che in Italia si trovano in Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Lazio, Campania, Emilia Romagna, nelle province di Asti, Cuneo e Alessandria in Piemonte, in quelle di Brescia, Mantova e Pavia in Lombardia e in quelle di Rovigo e Vicenza in Veneto.

 

Per quest'anno si prevede un giro d'affari che potrebbe raggiungere il mezzo miliardo di euro. Le poche informazioni disponibili vengono trattate con stretto riserbo, tanto che i tartufi rimangono sempre misteriosi e per questo spesso imprevedibili e affascinanti. L'andamento altalenante delle produzioni, infatti viene attribuito alla pioggia, al clima, alle temperature e a fattori “più o meno” scientifici, attendibili o meno,come ad esempio le fasi lunari. Tuber 2008 tenterà di dare delle risposte scientifiche alle problematiche e alle curiosità collegate al mondo del tartufo.

Alla scoperta del tartufo - Al termine del congresso, sono in programma giornate dedicate alla scoperta dei luoghi del tartufo in una delle aree di produzione più vocate e più rinomate al mondo come è l'Umbria. Si svolgeranno visite guidate alle tartufaie, escursioni negli ambienti naturali di crescita del “Tartufo nero di Norcia e di Spoleto” e degustazioni di piatti a base di tartufo.

Tuber 2008, il Terzo Congresso Internazionale sul Tartufo di Spoleto (Pg) è preceduto da altre manifestazioni dedicate al tartufo che fanno dell'Umbria la patria del ricco fungo sotterraneo per il 2008. Informazioni e programma online su: www.tuber2008.it.

 

 

Sabato 29 e domenica 30 novembre cioccolatini, torte, liquori e tanto altro

Cioccolato Amore Mio: a Colle di Val d'Elsa un lungo week end da far impazzire il palato

 

Un'inebriante e avvolgente fragranza di cioccolato e di dolci inonderà le stradine del centro di Colle di Val d'Elsa. Cioccolatieri artigianali da tutte le regioni d'Italia, porteranno le loro prelibatezze dalle ricette misteriose a “Cioccolato Amore Mio”, la manifestazione che si svolgerà nella città in provincia di Siena sabato 29 novembre, dalle ore 15.30 alle ore 20.30, e domenica 30 novembre, dalle ore 10.30 alle ore 20.30.

 

Il goloso appuntamento, giunto alla sua terza edizione, permetterà a quanti si recheranno in piazza Arnolfo di Cambio e nelle vie adiacenti, di scoprire il dolce mondo del cacao e la qualità della migliore lavorazione artigianale italiana con degustazioni e curiosità, oltre alla possibilità di acquistare le migliori produzioni in esposizione come cioccolatini, torte, crêpes, liquori e tanto altro. L'iniziativa è promossa da Colgirandola, centro commerciale naturale di Colle di Val d'Elsa con il patrocinio del Comune colligiano.

 

Durante la manifestazione i negozi resteranno aperti con orario straordinario e sarà allestito anche un mercatino agro-alimentare e di découpage.

 

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare Punto Città, in Piazza Arnolfo di Cambio, 9 al numero 0577-921334 oppure l'Associazione Pro Loco, in via Oberdan, 42, al numero 0577-920389. E' possibile, inoltre, visitare i siti Internet www.colgirandola.it - e www.terrediarnolfo.it.

 

 

Le ultimissime della settimana 12 novembre 2008

 

Premio BiolMiel, ultime iscrizioni; I vini Gennaro di Corleone; L'Aglio di Caraglio; Ettore Diana con la Tisana più grande del Mondo; Da Auchan la promozione dedicata alla Francia; Donatella Cinelli Colombini vignaiola eroica; Nasce Perlage, il magazine firmato Valdo Spumanti; Conclusa l'Acetum Balsamic Golf Trophy; Il Trentino Grappa in 50 locali di tutta Italia; A Foligno tutta la dolcezza di Mielinumbria; Diego Pagani nuovo Presidentre Conapi; Da Pellegrini SpA: un whisky raro e superbo BenRiach Sauternes; Dolciaria Bedetti: torroni a marchio Winx.

 

Questa prima edizione è organizzata da PremioBiol, Icea e CiBi

Premio BiolMiel, ultime iscrizioni

L'evento è in programma nel palermitano, a Castelbuono, dal 4 al 7 dicembre

 

Ultimi giorni per iscriversi al BiolMiel, il primo concorso internazionali tra i migliori mieli biologici, in programma in Sicilia, a Castelbuono (Palermo), dal 4 al 7 dicembre.

La manifestazione ripropone il modello Premio Biol - l'evento internazionale che da tredici edizioni pone a confronto in Puglia i migliori oli extravergini bio del mondo - al settore del miele; tema, fra l'altro, di grande attualità poiché legato al lento scomparire delle api a causa innanzi tutto dell'uso di pesticidi in agricoltura.

 

Mentre si lavora intanto agli ultimi dettagli del programma - che prevede corsi di degustazione, convegni, stand, proiezioni ed eventi gastronomici con prodotti biologici - sono ancora in corso le iscrizioni: le aziende che vogliano iscriversi possono ancora farlo consultando il regolamento su www.premiobiol.it. Si viaggia verso il centinaio di mieli in gara, provenienti anche dall'estero; tra questi, la giuria internazionale assegnerà riconoscimenti in varie categorie. Intanto la raccolta, la valutazione e la selezione dei mieli è a cura del CRA - Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura di Bologna.

 

L'evento è organizzato da Premio Biol (che cura anche la segreteria organizzativa), CiBI e Icea - Istituto Certificazione Etica e Ambientale, in collaborazione con il CRA e vari enti: Comune di Castelbuono, Assessorato Agricoltura Regione Sicilia, Provincia di Palermo, Camera di Commercio di Palermo, Ente Parco Madonia.

Info Segreteria Organizzativa: 080 5582512; info@premiobiol.it

 

 

I vini Gennaro di Corleone

 

Il siciliano Gianni Gennaro dell'azienda Vini Gennaro sita a Corleone ha un proprio sito col quale è impegnato nell'export dei suoi vini.

 

Sito web www.vinigennaro.com

 

 

La Confraternita dell'Aglio di Caraglio

 

In occasione della sesta edizione della manifestazione: Aj a Caraj - quando la festa sa di aglio, mostra mercato e degustazione di tutto ciò che concerne l'aglio e suoi complementi, che si svolgerà il 16 novembre prossimo nella centrale piazza don Ramazzina e via Roma di Caraglio in provincia di Cuneo, si terrà il battesimo della “Confraternita dell'Aglio di Caraglio”.


L'evento suddetto si compierà , con presentazione e lettura del cartiglio, giovedì 13 Novembre, alle ore 18.00, presso l'Osteria Paschera dal 1894 in fraz. Paschera S.Defendente, n.62 a Caraglio (Cn).

Info: Consorzio per la tutela, promozione e valorizzazione dell'Aj `d Caraj - Aglio di Caraglio
Piazza Giolitti - Caraglio (Cn) tel . 3486729419 - e
mail lucio.alciati@libero.it - www.fattoriadellaglio.it


Associazione Insieme per Caraglio
- tel. 0171619816

 

 

Ettore Diana preparerà a Milano la Tisana più grande del Mondo  

 

Martedì 18 novembre si svolgerà in Piazza Santo Stefano a Milano, il tentativo di Ettore Diana di entrare per la quinta volta nel Guinness dei Primati.

Dopo il cocktail più grande del mondo, il caffè più grande del mondo, il the più grande del mondo e  il cappuccino più grande del mondo, Ettore preparerà  la Tisana più grande del Mondo  

 

Nel corso dell'evento spettacolo, che avrà inizio alle ore 10.00, Ettore tenterà di stabilire il quinto Primato con la Tisana più grande del Mondo preparando 2.000 litri di Tisana Ricola alle 13 erbe,

in un bollitore di dimensioni mai viste: h. 2.20 metri e diametro 2 metri, impiegando 200 chili di tisana solubile.

Le tazze Ricola, contenenti la calda tisana Ricola alle 13 erbe, verranno offerte ai passanti ed è prevista la distribuzione di altri omaggi.

 

La manifestazione, che ha il patrocinio della Camera di Commercio Svizzera, verrà presentata da Roberto Pregel e l'intrattenimento musicale arriva in diretta dall'Eco Bus di  LifeGate Radio, media partner ufficiale dell'evento a Impatto Zero® -   l'impatto ambientale (consumo elettrico, consumo di acqua, rifiuti, ecc.) di tutta la manifestazione verrà quantificato, quindi ridotto e compensato grazie alla riforestazione e tutela di un'area nel Parco del Ticino.

 

 

 

In corso, e fino al 15 novembre, da Auchan la promozione dedicata alla Francia e ai suoi prodotti agro - alimentari su alcuni ipermercati della catena

 

Milano, 10 novembre 2008 - I clienti di alcuni tra i principali ipermercati Auchan in tutta Italia potranno scoprire, fino al 15 novembre, la vasta produzione alimentare d'Oltralpe e gustarne le migliori specialità nel corso della “Settimana francese”.

L'iniziativa promozionale, iniziata il 6 novembre, prevede 150 giornate d'animazione e degustazione con hostess sui 10 punti vendita Auchan di Vimodrone (MI), Rescaldina (MI), Roncadelle (BS), Bussolengo (VR), Mestre (VE), Porta Di Roma, Roma Casalbertone, Catania Misterbianco, Cagliari S.Gilla e Cagliari Marconi.

Nei differenti reparti di ciascun punto vendita sono stati allestiti corner decorati con i colori della Francia e con il materiale A Table, realizzato apposta per l'occasione (stand personalizzati, stop rayon, grembiuli per le hostess). Qui saranno presentati e messi in degustazione i migliori prodotti della gastronomia francese, tra cui formaggi, patate, carne bovina e ostriche. Indivia e prugne d'Agen saranno in promozione dal 24 novembre al 3 dicembre.

 

Alla Settimana Francese, organizzata con il co-finanziamento del Ministero francese dell'Agricoltura e della Pesca, partecipano Pom'Alliance, Lactalis, Entremont, Saveurs des Gourmands, Pays de France, Charal, Maître Prunille, Prim'Santerre e Ostriche di Francia.

 

 

Donatella Cinelli Colombini vignaiola “eroica”

 

Donatella Cinelli Colombini è stata premiata il 9 novembre a Milano fra le 10 eroiche “donne della vite e del vino”. Il premio è stato consegnato all'interno di “Golosaria”, rassegna di specialità gastronomiche e enologiche di eccellenza provenienti da ogni parte d'Italia. Il suo organizzatore Paolo Massobrio sceglie ogni anno 10 protagonisti “eroici” della viticultura e quest'anno ha proposto un gruppo tutto femminile.

 

Ne facevano parte, oltre Donatella, le Presidenti delle Donne del Vino Pia Donata Berlucchi e del Movimento Turismo del Vino Chiara Lungarotti.

 

Il premio vuole rendere omaggio a quei vignaioli che, oltre a produrre ottime bottiglie, si impegnano nella difesa dei valori culturali della campagna e del vino, azioni nelle quali le donne hanno assunto, negli ultimi anni, un ruolo da protagoniste.

 

 

Nasce Perlage, il nuovo magazine firmato Valdo Spumanti

 

Frizzante e accattivante restyling per l'house organ Valdo Spumanti che diventa una vera e propria rivista  dedicata ai ristoratori high level del canale ho.re.ca.

 

Valdobbiadene, 10 novembre 2008 - Spumante, cultura e bollicine secondo il life style targato Valdo. Da giugno 2008 Valdo Spumanti ha intrapreso una nuova avventura, questa volta editoriale, con il restyling dell'house organ aziendale Perlage, vera e propria rivista di 8 pagine dedicata ai ristoratori high level. Oltre ad uno strumento per veicolare i messaggi sulla vita aziendale, Perlage di volta in volta si propone di  parlare di piacere, di cultura e di bollicine, diventando non un semplice periodico autoreferenziale, ma un prodotto giornalistico a tutti gli effetti che racconta il mondo dello spumante con stile e un pizzico di glamour, in linea con la frizzante realtà Valdo Spumanti.

 

Perlage vuole essere uno strumento di dialogo diretto con il top della ristorazione italiana e si inserisce nella strategia aziendale di trade marketing che punta ad un rafforzamento della propria immagine attraverso una logica di comunicazione integrata e a promuovere una maggiore notorietà ed autorevolezza della Linea Prestigio, vero fiore all'occhiello della produzione Valdo Spumanti che propone al canale ho.re.ca. cinque prodotti dalla seducente qualità: Cuvée del Fondatore, Cuvée de Boj, Cuvée Viviana, Cuvée dei Dogi e Valdo Numero 10, vera punta di diamante della gamma.

 

Perlage ospita fra le sue pagine interviste a personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, della cultura e dell'imprenditoria, che rappresentano al meglio l'high level dei prodotti Valdo e dei clienti a cui Valdo si rivolge. Uno degli obiettivi che si prefigge è certamente quello di promuovere la cultura spumantistica italiana, motivo per cui nasce come un contenitore di informazione qualificata, grazie anche al costante dialogo con accreditati professionisti del settore: i migliori chef, sommelier ed esperti enologi.

 

Nel primo numero, che si apre con un'intervista a Pierluigi Bolla, Presidente Valdo Spumanti, hanno partecipato personalità come Anna Falchi, attrice di successo, e Marco Sabellico, giornalista enogastronomico nonché riconosciuto sommelier del Gambero Rosso, che ha offerto utili consigli ai lettori. Di forte impatto la sezione dedicata ai prodotti dell'azienda, che presenta le “perle” della Linea Prestigio.

 

Il secondo numero ha proposto invece un'intervista a Paolo Zampieri - Direttore Commerciale Valdo Spumanti - che ha parlato delle attività di trade marketing messe in campo dall'azienda finalizzate alla penetrazione del canale ho.re.ca. - e ha ospitato Luca Maroni, uno tra i più importanti esperti di vino in Italia e collaboratore della trasmissione radiofonica Decanter, Gualtiero Marchesi, uno dei massimi esponenti della cucina italiana a livello mondiale e patron de Il Marchesino, e il regista Pupi Avati, che festeggia i suoi primi 40 anni di carriera. Non manca il focus sui prodotti dell'azienda, con l'autorevole enologo Gino Cini che spiega il motivo del successo e della particolarità di Valdo Numero 10.

 

Entrambi i numeri offrono diversi consigli di abbinamenti tra vino e cibi particolari e di tendenza, come il sushi, oltre a suggerire gli appuntamenti più interessanti in programma nei mesi a seguire e curiosità su particolari e prestigiose location, come Cortina d'Ampezzo. Sono inoltre scaricabili in formato pdf dal nuovo sito aziendale, all'interno della sezione Perlage.

 

La grafica è elegante e accattivante, immagine in sintonia con i prodotti della Linea Prestigio e del mondo dello Spumante che Valdo rappresenta. La copertina cattura il lettore attraverso delle immagini di forte appeal, tanto che la rivista ha riscosso un forte apprezzamento da parte dei ristoratori high level tale da convincere l'azienda a trasformare Perlage da prodotto semestrale a quadrimestrale.  

 

Corporate Background

Con 6,5 milioni di bottiglie prodotte nel 2007, Valdo Spumanti - azienda fondata nel 1926 di proprietà della famiglia Bolla di Verona - conferma la sua posizione di primo piano nella produzione di Prosecco in Italia, con una quota a valore del 15,4% e a volume del 12,9%. Nel 2007 il fatturato si è attestato sui 28 milioni di euro, registrando un trend positivo del 12% rispetto al 2006, di cui il 65% realizzato in Italia ed il 35% all'estero. Le vendite, nel mercato italiano, hanno registrato un incremento del 6% sul 2006, mentre, dai mercati stranieri, è giunta una variazione positiva del 24%. Valdo Spumanti vanta un organico di 50 dipendenti, una superficie industriale di 20mila metri quadrati, 3 punti produttivi per vinificazione, imbottigliamento e logistica, e una superficie controllata di vigneti “Prosecco Doc” di 155 ettari .

 

www.valdo.com

 

Acetum Balsamic Golf Trophy 6° Trofeo dell'Aceto Balsamico Tradizionale

Si è conclusa la sesta edizione dell'ACETUM BALSAMIC GOLF TROPHY - 6° Trofeo dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.


Il trofeo di golf ha confermato le aspettative che lo hanno reso uno fra i più importanti appuntamenti della stagione golfistica italiana.


Oltre 3000 persone fra degustatori ed iscritti hanno potuto assaggiare le specialità modenesi capitanate dal prezioso condimento. Infatti nei 16 golf club del centro nord Italia si è potuto degustare non solo l'Oro Nero, ma anche salumi, parmigiano reggiano, lambrusco, dolci e liquori, il tutto all'insegna della tradizione modenese.
Con il format Golf & Food, l'associazione di queste specialità ha permesso di farle conoscere consigliando i migliori abbinamenti e modi di utilizzo.


Moltissimi i giocatori hanno seguito il trofeo nelle varie tappe spostandosi da un circolo all´altro. Infatti in ogni tappa oltre il 10% dei giocatori venivano da circoli limitrofi. Confermando il successo e la voglia di convivio dei golfisti.


Ed ecco quindi ad ogni tappa, Loris Stradi presentare la sua panoramica degustativa, dove il principe della tavola prodotto da ACETUM era capitano di una squadra che vedeva il Lambrusco dell'Azienda Agricola Pezzuoli, il Parmigiano Reggiano Biologico Hombre, i salumi dal Prosciutto alle Greppole passando per il battuto di lardo prodotti secondo il disciplinare Cura Natura.


I dolci del Girone dei Golosi seguendo le ricette della tradizione, concludendo come nella più classica delle tavolate modenesi con il Nocino de il Mallo.


Ma è appunto l'Aceto balsamico ACETUM il protagonista indiscusso. Dai gadget agli assaggi, fino ai preziosissimi premi, le prestigiose bottiglie di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena invecchiato 25 e 12 anni. Non solo il food era coinvolto in questo calendario di appuntamenti. Aziende quali PROGRAMMA ENERGIA SRL, un team di professionisti che da anni esercitano attività di consulenza nei campi dell'energy management e della progettazione di impianti di produzione, trasformazione e trasporto dell'energia, ha voluto presentare i
propri servizi in questo trofeo. Dimostrazione di quanto possa essere interessante il mondo del golf. 

Proseguirà fino alla fine di novembre l´”OPERAZIONE 1000.....GRAZIE” rivolta a tutti coloro interessati alle prelibatezze modenesi in occasione delle prossime festività e non solo. Una golosa occasione per promuovere la Vostra azienda all´interno del nostro gustoso circuito per la stagione 2009.


Per tutte le informazioni potrete rivolgervi inviando una mail a lorisstradi@golfandfood.it o telefonando al 393.9501938

 

 

Alla scoperta di Trentino Grappa in 50 locali di tutta Italia

 

L'incontro con una produzione antica, misteriosa, con l'essenza ultima del frutto della vite.

Questa è l'opportunità messa a disposizione da Trentino S.p.A. per conoscere Trentino Grappa, il pregiato distillato di vinacce che racconta attraverso aromi e profumi l'eccellenza del territorio trentino.

 

Dal 17 al 22 novembre, presso 50 grapperie di tutta Italia, si terrà per un'intera settimana la degustazione delle grappe trentine. Ad accogliere le persone saranno veri appassionati dei distillati che forniranno tutte le informazioni desiderate  e una specifica guida riguardante le caratteristiche, la storia ed i profumi della Trentino Grappa.

 

Punto di riferimento per la provincia di Bari è Monopoli, presso l'Enoteca Il Tralcio in Via Manin 33, con appuntamento in orari d'apertura. In esso sarà possibile gustare il distillato e raccogliere tutte le informazioni scoprendo i segreti che lo riguardano.

 

Il Trentino per quanto riguarda la grappa vanta dei primati di eccellenza. I distillatori trentini, sono stati i primi in Italia - nel 1960 - a dotarsi di un Istituto di Tutela, che effettuando controlli severi di produzione ha garantito la qualità e salubrità del prodotto. Una seria garanzia per il consumatore che può riconoscere Trentino Grappa - sottoposta ai controlli della Camera di Commercio di Trento - dal marchio del Tridente apposto sul collare di ogni bottiglia.

Pochi sanno inoltre che in Trentino si trovano oltre 30 distillerie su un totale nazionale di 130 con una produzione relativamente piccola. Anche questo è un importante fattore a vantaggio della qualità finale. Significa infatti che la distillazione avviene quando le vinacce sono freschissime, ancora ricche di aromi e profumi che si trasferiscono direttamente nella bottiglia.

 

Enoteca Il Tralcio di Pipoli Pierluigi - Monopoli (Bari)

Info 080.9301366 - www.enotecailtralcio.it - info@enotecailtralcio.it

 

 

A Foligno tutta la dolcezza di Mielinumbria

 

Torna a Foligno, dal 21 al 23 novembre, tutta la dolcezza di Mielinumbria, la manifestazione interamente dedicata al miele e al mondo dell'apicoltura raccontato da mostre mercato, degustazioni guidate, forum e spettacoli.

 

Mielinumbria, per festeggiare questa sua 11esima edizione, propone un calendario ricco di appuntamenti che si vanno ad affiancare a quelli già consolidati nella sua tradizione decennale. La ricostruzione di una cereria medievale con dimostrazioni live, un teatro di burattini per bambini e uno stuzzicante punto ristoro dove poter assaggiare piatti etnici caldi, saranno solo alcune delle tante novità di quest'anno.

 

Fulcro della manifestazione rimangono i Forum e i Convegni internazionali dove esperti del settore, produttori e consumatori convergeranno per approfondire le tematiche del miele.

Venerdì 21 e domenica 23 si svolgerà a Palazzo Deli il Forum dell'Apicoltura del Mediterraneo, nel quale si confronteranno i produttori di miele che gravitano intorno al bacino del Mediterraneo. “Apicoltura e comunicazione” e “Salubrità del miele nelle produzioni bio” saranno gli altri due incontri in programma a Palazzo Trinci per sabato 22 e domenica 23.

 

A grande richiesta torna anche “Mielinbio”, il 2° concorso nazionale dei migliori mieli di produzione biologica e “Mielinumbria”, concorso riservato agli apicoltori umbri.

E per conoscere meglio il miele, presentando tutti i prodotti del mercato, Mielinumbria propone la tradizionale “Mostra dei prodotti dell'alveare” e “I Fiori del Miele” - percorsi guidati ed incontri a tema per scoprire questo pregiato alimento.

 

Mielinumbria, promossa dal Comune di Foligno, dall'Associazione Produttori Apistici Umbri - APAU, con il contributo della Regione Umbria, della Camera di Commercio di Perugia e del GAL Valle Umbra e Sibillini, e con il patrocinio dell' Associazione Nazionale Le Città del Miele, e dell'iniziativa delle Nazioni Unite Art, vi aspetta a Foligno dal 21 al 23 novembre.

 

Per informazioni: tel. 075 5847055 - 0742 3301 - e-mail: mercato@comune.foligno.pg.it

 

 

Diego Pagani nuovo Presidentre Conapi

 

Ci impegneremo a continuare il cammino tracciato da Lucio Cavazzoni, che ha portato la nostra cooperativa apistica ad essere la più rappresentativa in Europa”.

 

 

Il Consiglio di amministrazione del Consorzio Apicoltori Agricoltori Biologici ha rinnovato i suoi vertici, eleggendo Diego Pagani alla presidenza, al posto del fondatore Lucio Cavazzoni.

Membro della cooperativa da sette anni e già impegnato nel Consiglio di Amministrazione da due, Diego Pagani ha trentaquattro anni e vive e lavora a Cavaglietto, in provincia di Novara. Apicoltore professionale, è diplomato all'Istituto Superiore di Arti Visive ed è titolare di un'azienda apistica nata nel 2001 e fin da subito certificata biologica.

Rinnovata anche la vicepresidenza, affidata a Giorgio Baracani, 37 anni, apicoltore di Castel Guelfo (Bologna), da alcuni anni impegnato nella struttura produttiva di Conapi.

La nuova presidenza, giovane e preparata, si impegna a portare avanti con slancio rinnovato quella che da sempre è la mission di Conapi: dare valore al mestiere dell'apicoltore producendo miele di qualità. Esattamente come trent'anni fa, quando fu avviata questa impresa diventata oggi la più importante realtà di produttori di miele biologico, con complessivamente 22 mila quintali di miele biologico e convenzionale conferiti dai soci nel 2007.

 

“Ringraziamo moltissimo Lucio Cavazzoni - afferma Diego Pagani - per quanto ha fatto per Conapi in tutti questi anni: cercheremo di continuare il cammino che ha tracciato e che ci ha portato ad essere la cooperativa apistica più rappresentativa d'Europa. Ora ci attende un grande impegno. Valorizzazione regionale dei soci e delle produzioni, identità territoriale delle loro aziende, certificazione delle produzioni biologiche su nuovi mercati esteri, riconoscimento delle Organizzazioni di Produttori regionali: questi alcuni delle sfide future. Quanto alla scelta della qualità, essa è sempre stata per Conapi prioritaria e così sarà anche in futuro, come pure lo sviluppo della nostra distintività, la scelta di non trattare termicamente il miele e quella di puntare sui mieli biologici”. Impegni particolarmente significativi in un momento difficile per l'apicoltura italiana e europea: “Il futuro - conclude Pagani - non ci spaventa, perché sappiamo di guidare un'impresa a cui non mancano le idee per affrontare i problemi: è la povertà di idee ad uccidere le aziende”.

 

E' importante confermare e rafforzare i rapporti tra Conapi e i soci” afferma a sua volta il neo-vicepresidente Giorgio Baracani, che ricorda “la ricchezza di avere tanti apicoltori che vivono il loro essere soci con serietà e partecipazione: tutelarli in questa congiuntura significa mettere al primo posto il rispetto delle severe norme interne che da sempre sono garanzia di un prodotto di qualità”.