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Ai lettori
In questo spazio INformaCIBO pubblicherà, d'ora in poi,
i comunicati stampa ufficiali emessi dal ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali, diretto
da Mario Catania
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CATANIA:
ACCOLGO CON RAMMARICO LE DIMISSIONI DEL CONSIGLIERE ANTONELLO
COLOSIMO DA CAPO DI GABINETTO DEL MIPAAF
Roma
20 dicembre 2011. “È
con grande rammarico che accolgo la volontà manifestatami dal
Consigliere Antonello Colosimo intesa a rinunciare al ruolo di Capo
di Gabinetto presso il Ministero delle politiche agricole alimentari
e forestali. Questo esito, era purtroppo, già previsto in quanto
egli mi aveva assicurato la sua disponibilità per un periodo
temporale limitato, e solo dopo mie forti insistenze. Il suo
contributo è stato fondamentale per consentire a me e a questa
Amministrazione un avvio corretto, della nuova fase di attività,
assicurando continuità all’azione amministrativa. Lo voglio
ringraziare per la sua straordinaria professionalità e per il
servizio reso ancora una volta alle Istituzioni della Repubblica
italiana. Sono certo che continuerà a mettere la sua intelligenza e
le sue indiscusse doti umane al servizio dello Stato e della
collettività nazionale”.
Con queste parole il Ministro delle
Politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, annuncia di
aver accolto le dimissioni da Capo di Gabinetto del Mipaaf
presentategli dal Consigliere Antonello Colosimo.
Le
linee programmatiche del Ministro alle
Politiche agricole Mario
Catania
POLITICHE
COMUNITARIE, COMPETITIVITÀ, PROMOZIONE, CONTRASTO ALLE CRISI DI
MERCATO, ACCESSO AL CREDITO E RILANCIO DEL MINISTERO. QUESTE LE MIE
LINEE PROGRAMMATICHE
Roma
14 dicembre 2011.
“In
Italia un’impresa su cinque appartiene ai settori dell’agricoltura
e della pesca, che nel complesso danno lavoro ad oltre 1,1 milioni di
addetti. L’industria agroalimentare è il secondo comparto
industriale nazionale per valore aggiunto prodotto. Il sistema
agroalimentare, dall’agricoltura all’industria, dal commercio ai
servizi, attiva oltre il 10% dell’intera ricchezza nazionale. Se da
un lato la struttura produttiva è tra le più frammentate e
polverizzate, per dimensione economica complessiva siamo ai vertici
in Europa. Il valore aggiunto medio per ettaro coltivato è di gran
lunga il più elevato, e circa il doppio della media UE. L’Italia
esprime quindi un modello ‘ricco’ ma le nostre imprese sono
‘povere’, perché questa torta viene suddivisa tra un numero
ancora molto elevato di aziende agricole”.
Lo
ha dichiarato nel corso dell’audizione di fronte alle Commissioni
agricoltura del Parlamento il
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario
Catania,
che ha poi individuato in quattro punti le priorità della sua azione
di governo: le
politiche comunitarie ed i negoziati per la nuova Pac e la nuova Pcp;
la competitività delle filiere, la promozione del Made in Italy e il
contrasto alle crisi di mercato; l’accesso delle imprese al credito
e agli strumenti finanziari; il rilancio del Ministero.
Nell’affrontare
il nodo della riforma della Pac, Catania ha spiegato di ritenere che
il modello proposto dalla Commissione “sembra considerare una
realtà non attuale” perché “non tiene conto dell'evoluzione di
fenomeni che si sono accentuati fortemente, quali per esempio la
volatilità dei mercati e la concorrenza nelle offerte delle materie
prime agricole”.
“Il
risultato del negoziato per la PAC post-2013 – ha aggiunto - si
misurerà non solo sulla base delle risorse che riusciremo ad
ottenere, quanto anche in considerazione del modo in cui tali risorse
saranno impiegate”. “Non accetteremo mai – ha insistito -
decisioni che vadano contro gli interessi dei nostri agricoltori e
dei consumatori italiani”.
Sul
fronte nazionale il Ministro ha sottolineato come sia importante che
in questa fase del negoziato “tutto il sistema paese si esprima
secondo linee condivise” e ha evidenziato la sua soddisfazione per
la definizione di una posizione comune da parte di tutte le
componenti della filiera agroalimentare e per il documento unitario
realizzato dalle Regioni.
Catania
ha poi precisato lo stato di avanzamento del “pacchetto latte” e
del “pacchetto qualità”. “Il primo – ha spiegato - ha
ricevuto l’accordo politico definitivo nel trilogo della scorsa
settimana e contiene importanti innovazioni per modernizzare i
rapporti di filiera e soprattutto contiene un successo
particolarmente importante per l’Italia: la norma che consente la
programmazione produttiva dei formaggi a denominazione di origine. Il
secondo richiederà ancora un lavoro negoziale, ma allo stesso modo
ci aspettiamo di poter conseguire importanti risultati per il
comparto dei prodotti agroalimentari di qualità italiani”.
Affrontando
poi le problematiche del settore agricolo nazionale, il Ministro ha
posto l’accendo sulla necessità di innovare e riformare i rapporti
interni alle filiere: “Ritengo importante che si riconosca il
valore adeguato all'attività agricola, alla relativa trasformazione
e alla tutela dell'alimentazione del consumatore”. “Abbiamo già
avviato la definizione di un tavolo nazionale con le imprese della
distribuzione moderna. L’obiettivo di fondo è di impostare nuove
relazioni commerciali nelle filiere” a partire da quelle
“strutturalmente più esposte” come quella ortofrutticola. “Resta
comunque essenziale – ha aggiunto - definire una normativa quadro
europea in materia di relazioni contrattuali tra operatori
dell'offerta e della distribuzione”.
In
merito al nodo della competitività Catania ha spiegato di ritenerla
“racchiusa in un concetto fondamentale: quello della promozione e
della tutela del Made in Italy” all’estero, ma anche nel nostro
Paese. “Nel quinquennio 2005-2010– ha reso noto - l’export in
valore è cresciuto del 35%, e nel primo semestre 2011, rispetto allo
stesso periodo del 2010, l’incremento è stato dell’11%”. Il
Ministro ha quindi spiegato che l’azione del Mipaaf si svilupperà
principalmente su due linee: il sostegno alla riforma delle politiche
di promozione dell’Ue, e l’intensificazione delle attività di
contrasto alle contraffazioni e all’agropirateria internazionale a
danno dei nostri marchi.
Il
Ministro ha quindi affrontato la questione del credito: “Nei mesi
passati sono stati definiti alcuni primi interventi con l’estensione
al comparto agricolo della cosiddetta esdebitazione, e con la
transazione fiscale che permetterà agli agricoltori indebitati con
il fisco la soluzione delle proprie pendenze debitorie. Le imprese,
tuttavia, hanno bisogno di sforzi aggiuntivi e soluzioni innovative.
Il Ministero, attraverso l’Ismea, è direttamente impegnato per
rendere accessibili alla più ampia parte delle imprese gli strumenti
delle garanzie ma anche delle assicurazioni del reddito. Interventi
che potranno trovare piena efficacia se verranno contemporaneamente
sostenuti da un nuovo patto con il sistema finanziario nazionale”.
“È mia intenzione - ha annunciato - attivare, ad inizio 2012,un
tavolo di concertazione tra banche, imprese e istituzioni”.
Infine
Catania ha fatto riferimento ai progetti di rilancio del Ministero,
sottolineando che passa per l’approvazione del Decreto di
riorganizzazione. “La struttura ministeriale ha ormai raggiunto
dimensioni estremamente contenute, avendo subito ben tre norme di
riduzione negli ultimi 24 mesi”, ha sottolineato precisando che la
percentuale di personale adibito a funzioni di supporto è scesa a
meno del 10% del totale (9,9%), ben al di sotto dell’obiettivo
fissato per legge del 13,5%. Si tratta di uno dei valori migliori a
livello di amministrazione statale”.
“Non
posso non richiamare – ha aggiunto - anche gli effetti che i
recenti tagli di bilancio determineranno sulla capacità di operare
del Ministero” che ha subito tagli agli stanziamento per oltre 168
milioni di euro. Catania ha voluto precisare che questi “non hanno
toccato gli interventi per la ricerca, il piano irriguo nazionale e
il fondo di solidarietà nazionale”.
“È
indispensabile – ha concluso - che il Parlamento, insieme al
Governo, possa rilanciare gli interventi strutturali nel settore
agricolo, per garantire al settore la fornitura di servizi e
infrastrutture di assoluto rilievo per la sua competitività”.
Ue,
il Ministro Catania: approvati 4 progetti italiani per investimenti
superiori
a 10 mln di euro finalizzati ad azioni
di informazione
e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi
Roma
13 dicembre 2011. “In
un periodo di difficile congiuntura economica, come quello che stiamo
vivendo, è importante sostenere gli agricoltori e promuovere il Made
in Italy di qualità nel mondo. Attraverso questi programmi di
promozione i nostri prodotti Igp, Dop, biologici e di qualità
potranno essere ancora più apprezzati e consumati all’estero,
conquistando nuovi mercati in quei Paesi in cui i consumatori sono
sempre più attenti ad una corretta e salutare alimentazione”.
Così
il Ministro delle politiche
agricole alimentari e forestali, Mario Catania,
ha commentato l’approvazione, da parte della Commissione
Europea, di quattro
programmi di promozione riferiti ad azioni
di informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi
terzi.
I
programmi italiani approvati, anche a seguito della procedura di
selezione nazionale svolta dal Mipaaf, sono promossi da Unaprol,
Federbio, Florconsorzi, da una partnership Italia-Francia tra
Assomela e Interfel.
Complessivamente
tali programmi determineranno investimenti di promozione di 10,8
milioni di euro, di cui 5,4 milioni di euro di co-finanziamento
comunitario.
I progetti prevedono
azioni in favore dei prodotti biologici, olio d’oliva,
florovivaismo e mele dell’Alto Adige e si svilupperanno su mercati
che vanno dal Nord America al Giappone, dalla Svizzera all’Estremo
Oriente.
IL
MINISTRO CATANIA NOMINA LORENZO PIRROTTA
CAPO UFFICIO STAMPA DEL
MIPAAF
Roma
25 novembre 2011. Il
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario
Catania ha nominato Capo dell’Ufficio Stampa del Mipaaf il dott.
Lorenzo Pirrotta, giornalista pubblicista laureato in Lettere presso
l’Università degli Studi La Sapienza di Roma, completando così il
suo staff.
Pirrotta, nato a Roma il 13 novembre 1973, ha maturato una
lunga esperienza nell’ambito della comunicazione istituzionale,
prima al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca come addetto stampa del Programma Operativo Nazionale per la
Ricerca e poi al Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali dal 2008.
Negli anni ha collaborato con diverse testate del
mondo della carta stampata, di quello radiofonico e del web.
PREMIO DE@TERRA, DOMANI AL
MIPAAF IL MINISTRO CATANIA PREMIERA’
LE MIGLIORI IMPRENDITRICI
AGRICOLE ITALIANE
Roma
22 novembre 2011.
Il Ministro
delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania
premierà le vincitrici del “Premio De@Terra”, domani mercoledì
23 novembre 2011, presso la Sala Cavour del Mipaaf.
Il
“Premio De@Terra” nasce da un’idea e dalla volontà di alcune
componenti dell’Onilfa (Osservatorio Nazionale per l'Imprenditoria
ed il Lavoro Femminile in Agricoltura)
nel
2001, anno della prima edizione, con l’intento di “mostrare in
pubblico” quanto spesso le donne, pur sempre impegnate nel loro
ruolo tradizionale di madri e figlie, quindi cardini fondamentali
della famiglia, siano capaci di ricoprire anche ruoli professionali
altamente qualificati.
Il
Premio, giunto oramai alla sua XI edizione, è rivolto alle
imprenditrici agricole che si siano distinte per l’impegno in
attività inerenti allo sviluppo dell’agricoltura e delle aree
rurali. Ciò che caratterizza tali donne è prevalentemente la
volontà e la capacità di produrre alimenti di alta qualità nel
rispetto delle tradizioni regionali. Inoltre, le aziende a conduzione
femminile contribuiscono alla valorizzazione dell’agricoltura
intesa nel suo significato più ampio e completo attivando, oltre
alla funzione produttiva, una funzione ecologica, sociale ed
economica. Esse sono le protagoniste di un agricoltura
multifunzionale che modella l’ambiente, influisce sul sistema
sociale e culturale e contribuisce alla crescita economica.
Il
concorso nazionale Premio De@Terra viene pubblicizzato sul sito del
Ministero e su quello dell’Onilfa ed ogni anno viene riconosciuto a
cinque imprenditrici. La distribuzione dei premi avviene su base
nazionale e vengono altresì encomiate tre imprenditrici, come segno
di incoraggiamento allo sviluppo dell’imprenditoria agricola
femminile. Durante la premiazione viene consegnata alle vincitrici
una medaglia d’oro ed alle encomiate un omaggio floreale.
Il
Premio De@Terra è una delle manifestazioni cardine per la
celebrazione annuale della Giornata Mondiale della Donna Rurale.
L’idea di tale giornata ha avuto origine alla Conferenza Mondiale
delle Donne tenutasi a Pechino nel settembre del 1995. La proposta fu
fatta dalla FIPA (Federazione
Internazionale dei Produttori Agricoli),
dalla ACWW (Associazione
Mondiale delle Donne rurali),
dal NARWA (Network
delle associazioni delle donne rurali africane, e
dalla
WWSF
(Fondazione
mondiale delle donne).
La
manifestazione avrà inizio alle ore 9.00.
SICUREZZA
ALIMENTARE, CATANIA: POTENZIATI I CONTROLLI SUI
PRODOTTI ALIMENTARI
ITALIANI A TUTELA DEI CONSUMATORI
Roma
22 novembre 2011.
Il
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario
Catania, sin dal suo insediamento, ha impartito precise istruzioni
affinché, tra l’altro, le azioni di controllo sulle produzioni
alimentari italiane, comprese quelle oleicole, particolarmente
sensibili per i consumatori, fossero potenziate da parte
dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione
delle frodi (ICQRF) e degli altri organismi collegati al Mipaaf.
“Ritengo
mio preciso dovere – ha dichiarato il Ministro Catania – come
Ministro e come cittadino, assicurare la serenità dei consumatori
negli acquisti quotidiani, perché il sistema nazionale, nel
riconoscere e valorizzare la qualità e l’eccellenza, garantisce la
sicurezza degli alimenti, attraverso un’efficace azione di
controllo”.
MARINANDO
ROMA FEST 2011, OGGI IL MINISTRO MARIO CATANIA
PARTECIPERA’ ALLA
MANIFESTAZIONE PROMOSSA DAL MIPAAF
Roma
22 novembre.
Il Ministro
delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania
parteciperà oggi a “Marinando Roma Fest 2011”, evento nel corso
del quale verranno messi in scena i tre spettacoli vincitori del
Festival teatrale “Marinando 2011”, rassegna riservata alle
scuole italiane e dei Paesi del bacino mediterraneo. L’appuntamento
è per le ore
18.30 presso il Salone Margherita, in via dei Due Macelli 75 a Roma.
La
campagna “Marinando”, promossa dal 1995 dal Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali, ha l’obiettivo di
sensibilizzare i giovani sull'importanza del mare e delle sue risorse
offrendo ad alunni e docenti delle scuole secondarie di primo grado
italiane, un’occasione per parlare di mare, pesca, ambiente e
sostenibilità.
Anche
per l’anno scolastico appena concluso, studenti tra i 10 e i 14
anni, insieme ai loro insegnanti, con la loro fantasia e creatività,
hanno partecipato ai due concorsi: “Il pescatore in teatro” e
“Video Marinando”, presentando, per il primo, l’elaborazione di
un soggetto teatrale originale e, per il secondo, la realizzazione di
uno spot sui temi del mare e della pesca.
Una
giuria ha selezionato tra i molti lavori pervenuti, i 10 spettacoli
teatrali e i 5 video che meglio hanno saputo rappresentare
l’importanza del mare e delle sue risorse, la cultura, le
tradizioni, i miti legati al pianeta blu e le attività tradizionali,
come la pesca, legate all’ambiente marino. Le 15 scuole vincitrici
dell’edizione 2011 di Marinando provengono da: Friuli Venezia
Giulia, Veneto, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Abruzzo, Marche,
Campania e Sicilia.
Nel
corso della serata di domani saranno messi in scena i tre spettacoli
vincitori del Festival:
Istituto
Sandro Pertini di Savona con lo spettacolo AQUAE Premio
speciale della Giuria Gruppo
Teatrale "Band Splash" di Torino con lo spettacolo NE'
CARNE NE' PESCE Premio
Giuria Giovani Istituto
"J. Piaget" di La Spezia con lo spettacolo ERAVAMO... FIGLI
DELLA LUNA Vincitore
del Festival che ha ottenuto il Riconoscimento del Presidente della
Repubblica italiana.
CONSIGLIERE
ANTONELLO COLOSIMO
CONFERMATO CAPO DI GABINETTO DEL MIPAAF
Roma
17 novembre 2011. Il
Consigliere Antonello Colosimo, magistrato della Corte dei Conti, è
stato confermato Capo di Gabinetto del Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali. Si sta procedendo alla definizione
delle altre figure necessarie allo svolgimento dell’attività del
dicastero.
Il Ministro Catania. Importanti
sfide attendono il ministero
e
l'Agricoltura italiana
Roma
17 novembre 2011.
l
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario
Catania ha incontrato questa mattina i vertici dell’amministrazione
del Mipaaf ai quali ha rivolto un saluto, un augurio e un
ringraziamento , evidenziando l’orgoglio di tutta l’amministrazione
che per la terza volta esprime un Ministro.
“Questo
– ha sottolineato il Ministro Catania – costituisce un ulteriore
elemento di responsabilità al quale sono certo tutti voi saprete
corrispondere con l’esperienza e la competenza che vi sono proprie.
L’amministrazione deve proseguire nel solco degli impegni assunti e
in questa direzione occorre immediatamente operare. Le sfide alle
quali è chiamato il Governo sono impegnative. Per il nostro
comparto, in questo momento, è particolarmente rilevante il
negoziato per la nuova Politica agricola comune che ci impegnerà per
il prossimo anno con i nostri partner europei”.
Il neo Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania
Governo Presidente del Consiglio Mario
Monti
Chi
è Mario Catania
Nato a
Roma il 5 marzo 1952. Laureato in Giurisprudenza all'Università La Sapienza di
Roma il 5 luglio 1975. Voto di laurea 110/110.
Vincitore di un
concorso per la carriera direttiva del Ministero dell'Agricoltura e delle
Foreste, assume servizio il 1 agosto 1978.
Presta servizio
presso la Direzione generale degli affari generali e successivamente, a partire
dal 1987, presso la Direzione generale della tutela economica dei prodotti
agricoli, ove si occupa di politica agricola comunitaria.
Nel 1988 è
vincitore di un concorso a dirigente del predetto Ministero, ed assume servizio
in tale qualifica il 16 aprile 1989 presso la Direzione generale della tutela
economica dei prodotti agricoli. Le funzioni svolte riguardano la politica
agricola comunitaria nel settore zootecnico e successivamente anche la politica
della qualità. Partecipa ai lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura
dell’Unione Europea ed alle altre riunioni comunitarie in occasione della
trattazione delle materie di competenza. Durante la presidenza italiana
dell'Unione Europea nel 1990 è presidente del gruppo di lavoro lattiero-caseario
dell'Unione. Durante la presidenza italiana del 1996 è portaparola italiano nel
Comitato Speciale Agricoltura dell'Unione, organo comunitario cui è demandata la
preparazione dei Consigli dei Ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea e
che esercita una potestà deliberante nelle materie di competenza del predetto
Consiglio.
A partire dal
1996, e fino ad oggi, prende parte regolarmente ai lavori del Consiglio dei
Ministri dell'Agricoltura dell'Unione Europea, ed affianca il Ministro
pro-tempore nei lavori e nei negoziati comunitari riguardanti la politica
agricola comunitaria, partecipando inoltre a numerose missioni e ad incontri
internazionali del Ministro stesso. A partire dal 1 settembre 1997 presta
servizio a Bruxelles nella Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione
Europea e si occupa dei rapporti con le istituzioni e gli uffici comunitari,
nonché della fase di negoziato delle normative comunitarie concernenti il
settore agricolo. Partecipa regolarmente ai lavori del Consiglio dei Ministri
dell’Agricoltura e del Comitato Speciale Agricoltura dell'Unione Europea.
Continua ad assistere il Ministro pro-tempore nei negoziati e negli incontri
comunitari ed internazionali.
A decorrere dal 1
dicembre 1999 è nominato capo-delegazione e portaparola italiano nel Comitato
Speciale Agricoltura. Durante la presidenza italiana dell’Unione nel 2003 svolge
le funzioni di presidente del predetto Comitato.
Nel settembre 2005
si conclude il servizio nella Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione
Europea ed è nominato Direttore generale della Direzione generale delle
politiche agricole del Ministero delle politiche agricole e forestali. La
predetta Direzione generale è titolare della competenza relativa alla
negoziazione ed alla applicazione della politica agricola comunitaria e degli
accordi internazionali.
L’11 marzo 2008 è
nominato Direttore generale della Direzione generale delle politiche comunitarie
e internazionali di mercato, nel quadro della nuova articolazione ministeriale
del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, disposta dal
D.P.R. 9 gennaio 2008, n.18. Alla predetta Direzione generale fanno capo le
competenze concernenti la politica agricola comunitaria e gli accordi
internazionali. Anche in tale veste continua a svolgere le funzioni di
portaparola italiano nel Comitato Speciale Agricoltura e a partecipare ai lavori
del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura.
Il 12 novembre
2009 è nominato Capo Dipartimento delle politiche europee ed internazionali del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con competenze
relativa alla politica agricola comune ed alla politica della
pesca.
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