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Il
Comitato promotore per Parma a sede dell’Authority Alimentare
Europea
Il
Comitato promotore per Parma a sede dell’Autorità Alimentare
Europea esprime la propria gratitudine ai capi di Stato e di Governo
riuniti a Bruxelles in occasione del Consiglio Europeo, per
l’assegnazione a Parma dell’Authority per la sicurezza alimentare
europea.
L’attribuzione
all’Italia e a Parma della sede di questa Agenzia costituisce per
il Comitato promotore motivo di profonda soddisfazione in quanto vede
accolte le ragioni sostenute in tutti questi anni circa l’idoneità
di Parma ad essere sede dell’Authority. Il comitato promotore
esprime il proprio vivo ed unanime ringraziamento al Presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi, ai Ministri componenti la delegazione
italiana presente a Bruxelles e a tutti i loro collaboratori per la
qualificata, intelligente e preziosa opera di promozione e
chiarimento delle ottime ragioni che giustificavano la candidatura
del nostro paese. Il comitato ha inoltre espresso unanime
apprezzamento per l’atteggiamento di disponibile attenzione
manifestato dalla Commissione Europea e dal suo presidente Romani
Prodi.
Con
questa decisione, che si colloca nel contesto di una più
articolata volontà di assegnare ai vari paesi europei le sedi
di numerose agenzie, l’Unione compie un importante passo avanti per
la realizzazione di un’architettura istituzionale realmente in
grado di corrispondere le aspettative di partecipazione democratica
delle persone, delle istituzioni e dei governi. La sede a Parma
favorirà certamente la creazione in Europa di una più
ampia ed efficace tutela dell’interesse dei consumatori a disporre
di alimenti sicuri e qualitativamente rispondenti ai loro gusti e
alle loro aspettative.
Il
comitato sottolinea, inoltre, che la soddisfazione per l’esito
positivo di questa contesa costituisce la base per l’impegno a
realizzare ora tutte le condizioni logistiche e organizzative che
consentano un ottimale funzionamento di questa istituzione europea.
Una Garanzia per la Qualità e la Sicurezza
di
Giorgio Calabrese, membro dell’Authority Europea per la Sicurezza
Alementare
Parma
ce l’ha fatta! E’ diventata la sede definitiva dell’Authority
Europea della Sicurezza Alimentare (o E.F.S.A. cioè European
Food Safety Authority). Cosa significa questa designazione per
l’Italia e l’Europa? Vuol dire due cose:
-
che
l’Italia e il Paese che più di tutti può garantire
il controllo e la produzione di cibo altamente sicuro;
-
2)
che Parma diventa il fulcro europeo della sicurezza alimentare ma
anche dell’alta qualità del cibo.
Chi
scrive, fa parte da un anno e mezzo di questo Board Europeo, non come
rappresentante di una nazione ma come uomo di scienza, cioè
come nutrizionista e sa come si stia rilevando difficoltoso tentare
di dare una serie di regole comuni a tutte le nazioni europee, che
oggi sono ancora quindici, ma che fra qualche mese saranno
venticinque.
I
nuovi fratelli dell’Est soffrono di vuoti legislativi sulla
sicurezza alimentare e noi dobbiamo essere loro di guida, sia come
EFSA, sia come Consulta italiana.
E’
ora di tirarsi su le maniche e lavorare seriamente, come l’Italia
sa fare quando le si affidano compiti di grande importanza.
Bene
stanno facendo i due ministri italiani della Salute e delle Politiche
Agricole, a lavorare in piena sinergia fra loro per definire
prossimamente la sede dell’Authority nazionale (e il mio cuore di
piemontese palpita nella speranza che Torino possa spuntarla).
Tutte
queste strutture permetteranno alla nuova Europa di avere management
di altissimo livello scientifico che comporterà
un’armonizzazione del controllo della sicurezza degli alimenti che
ogni nazione dell’Ue produce e che soprattutto esporta, anche fuori
dall’Europa.
Mi
sento anche di lanciare un ulteriore appello: visto che l’Ue ha
riconosciuto a tutte le nazioni una sede di authority, è
rimasto senza soluzione il problema della “QUALITA’ DEL CIBO”.
Siccome nel più sta il meno, avendo ottenuto l’assegnazione
dell’EFSA, penso sia naturale annettere al nostro board anche la
qualità.
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