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Il
Menu offerto ai vertici dell'Authority Alimentare Europea
Il
trionfo della cucina parmigiana
I
vertici dell'Authority Europea per la Sicurezza Alimentare
hanno apprezzato, nella loro prima visita a Parma, la cucina
parmigiana messa a punto dallo chef Spigaroli.
E'
stato un vero e proprio trionfo della gastronomia locale.
Questo
il menu servito: scaglie di parmigiano e malvasia come aperitivo,
antipasto a base di culatello, prosciutto e Salame di Felino,
seguito da un risotto al Tartufo di Fragno e rosa di bue di
Parma (filetto con Prosciutto di Parma e Parmigiano
Reggiano) , accompagnati rispettivamente dal vino altoatesino
Hermann e dal rosso “Sia lodato”, un barbera della
Bassa parmense.
In
chiusura, semifreddo “Giuseppe Verdi”, con zabaione e
amaretti. Il tutto servito su tavoli rotondi con tovaglie di pizzo
bianche e posate d'argento.
Authority
Alimentare Europea: Un referente per ogni Ministero
Ogni ministero dovrà avere
un referente «dedicato» alla soluzione dei problemi
legati all'arrivo dell'Authority europea per la sicurezza alimentare
a Parma.
Una richiesta in tal senso è
stata inviata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,
Gianni Letta, a tutti i dicasteri. L'importanza di questo passaggio è
presto detta: d'ora in avanti tutte le istanze provenienti da Parma
per preparare al meglio il trasloco dell'Efsa, avranno, in sede
romana, una sorta di «corsia preferenziale».
Conseguentemente, gli amministratori di Parma saranno sgravati da
inutili e dannose, specialmente in questo momento, perdite di tempo.
Il rappresentante di ogni
ministero che si occuperà del trasferimento a Parma della sede
dell'Efsa siederà al tavolo di concertazione istituito presso
la Presidenza del Consiglio.
D'altro canto, quello di un più
efficiente raccordo fra gli enti locali, il Governo e i ministri era
già stato auspicato nel momento dell'assegnazione della sede
definitiva dell'Authority a Parma.
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