|
In
pieno scandalo Parmalat, venerdì 16 gennaio i vertici
dell'Authority Europea per la Sicurezza Alimentare sono sbarcati a
Parma con a capo il direttore Geoffrey Podger, accompagnato
dal vice Herman Koeter, dal
direttore finanziario Jochen Brodersen e
dalla dirigente del personale Nicole Poupart, per un
primo approccio con la città e i suoi massimi responsabili.
C'è
stato un primo incontro nella sede del Comune per affrontare e
discutere su alcuni problemi: la sede istituzionale e quella
tecnica, i trasporti, il sistema scolastico e la logistica.
Al
summit erano presenti, oltre alla delegazione europea, il
Sindaco di Parma Elvio Ubaldi, il presidente della
Provincia Vincenzo Bernazzoli, l'assessore comunale per la
promozione del territorio Mario Marini, il direttore
generale del Comune di Parma Frateschi, l'assessore
provinciale alla Scuola Giubellini, il rettore
dell'Università Ferretti, il direttore dell'Upi
Azzali, il presidente della Camera di Commercio Zanlari,
l'assessore regionale Tampieri e il consulente di
Confindustria Mondello. Per il Governo, erano presenti il
sottosegretario alla Salute Cursi col capo del dipartimento
Silano, Cenini della segreteria particolare del
sottosegretario alla Presidenza del consiglio e Archi del
ministero degli affari esteri.
Dopo
una breve visita alla città il direttore esecutivo
dell'EFSA (Authority europea per la sicurezza alimenatare)
Geoffrey Podger ha detto: “Abbiamo avuto un'ottima impressione
della città e pensiamo di traslocare a Parma il più
presto possibile” anche perchè “consideriamo Parma come
la nostra casa”.
TRASPORTI:
sono in arrivo collegamenti con gli aeroporti di Bologna, Linate e
Malpensa e voli per Londra (decollo sperimentale in aprile, volo
regolare da agosto) e Bruxelles. Il primo aereo per Londrà
decollerà il 18 aprile, in via sperimentale; da agosto,
dopo l'ampliamento della pista del Verdi (progetto per 15 milioni
di euro), diventerà un collegamento regolare. Il
Parma-Bruxelles della compagnia Air One (collegata a Lufthansa),
dovrebbe decollare ad agosto. A breve anche l'apertura di cantieri
della prima linea del metrò che collegherà la
stazione al Campus, con fermate in centro.
SCUOLA
EUROPEA: entro
settembre sono attesi 47 scolari da 0 a 16 anni: il progetto - ha
spiegato l'assessore provinciale all'istruzione Giubellini - è
quello di creare una scuola europea (tre le lingue: inglese,
francese e italiano), che avrà sede al Maria Luigia. Il
punto di riferimento è la scuola europea di Isprea
(Varese). Le sezioni «straniere» - con lezioni in
lingua - saranno aperte anche ai parmigiani che desiderano
iscriversi. I bambini con lingua madre «minoritaria»
(ad esempio, l'olandese) si appoggeranno alle scuole
dell'hinterland milanese.
|