Il commissario europeo all'Agricoltura Ciolos incontra i Presidenti dei Consorzi: Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano,

Grana Padano, Aceto Balsamico

 

Le richieste: urgente una direttiva per programmare le produzioni. Sostegno politico ma anche finanziario



Il Commissario europeo all'Agricoltura, Dacian Ciols (Foto INformaCIBO)Langhirano 8 maggio 2010. Il Commissario europeo all’Agricoltura, il rumeno Dacian Ciolos, accompagnato da membri del suo gabinetto, ha incontrato oggi pomeriggio i rappresentanti del mondo agroalimentare e istituzionale della provincia di Parma dopo che nella giornata di ieri aveva incontrato i rappresentanti del Consorzio del Grana Padano.


Nella mattinata, dopo una sosta al Collegio Europeo di Parma, il Commissario ha incontrato i Consorzi e le realtà produttive modenesi dell’Aceto Balsamico e questo pomeriggio è arrivato a Langhirano, patria del Prosciutto di Parma, per incontrare Giuseppe Alai, Presidente del Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano e Paolo Tanara, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma.

Un full immersion tra le maggiori produzioni alimentari di qualità del nostro territorio.


A Langhirano, insieme al sindaco Stefano Bovis, e al Vice-presidente della Provincia di Parma e assessore alle Politiche agricole e alimentari, Pier Luigi Ferrari, il Commissario Ciolos –che da pochi mesi è subentrato alla danese Marianne Fischer-Boehl alla guida della Commissione Agricoltura di Bruxelles– ha infatti visitato il Caseificio Consorzio Produttori Latte di Parma e il prosciuttificio Slega di Langhirano e poi all'interno del Museo del Prosciutto di Parma, ha incontrato Alai e Tanara accompagnati dai rispettivi direttori, Leo Bertozzi e Stefano Fanti.

 

I presidenti dei due Consorzi hanno rivolto al commissario richieste esplicite e precise: programmare le produzioni, aiuti per far conoscere il prodotto, affrontare i temi dello sviluppo dell’agricoltura alle prese con una gravissima crisi di redditivita’.

“Sostegno politico sì ma anche finanziario -ha sostenuto con forza il Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma, Paolo Tanara-, per far sì che i nostri prodotti possano essere conosciuti meglio all'estero con una mirata promozione”.


L'incontro a Langhirano durante l'intervento di Paolo Tanara“I nostri Consorzi - ha sottolineato Paolo Tanara- investono ogni anno una parte importante delle proprie risorse economiche per contrastare in tutto il mondo i numerosi casi di contraffazione e di abusi. La piaga della contraffazione, oltre a danneggiare gli interessi economici dei nostri produttori, ha un impatto fortemente negativo sulla reputazione delle nostre DOP e sulla percezione della qualità dei nostri prodotti agli occhi del consumatore. E, non da ultimo, viola il diritto di ogni singolo consumatore a non essere ingannato attraverso frodi commerciali più o meno esplicite. Considerando che la Commissione Europea si vede ora impegnata in importanti trattative in sede OMC e in negoziati bilaterali, chiediamo al Commissario Ciolos di continuare a sostenere il nostro impegno in questa lotta. Ci auguriamo di poter riscontrare, al più presto, qualche risultato positivo, almeno in quelle situazioni di particolare gravità come, ad esempio, quella canadese”.


Quattro sono i punti principali sottolineati da Giuseppe Alai, Presidente del Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano nel suo intervento: “pianificazione della produzione, maggiore tutela europea dalle contraffazioni tramite il confezionamento in loco, rispetto delle normative e controllo dell'uso del prodotto”

Nel 2013 sarà riformata la Politica agricola comunitaria e la visita è avvenuta proprio mentre il Commissario Ciolos ha avviato, lo scorso 12 Aprile, un dibattito pubblico sul ruolo dell’agricoltura nella società europea, all’interno del processo di definizione delle nuove proposte sul futuro PAC.

Come sarà il futuro?.

“Dobbiamo lavorare tutti insieme -ha detto Ciolos- per una riforma ambiziosa, capace di affrontare le nuove sfide che la società europea ha di fronte. Il ruolo dell'agricoltura è fondamentale nella costruzione di una prospettiva di crescita sostenibile. Abbiamo il compito di costruire una Pac del futuro capace di soddisfare le molteplici attese dei nostri cittadini: salvaguardia ambientale, sicurezza alimentare, benessere animale e qualità delle nostre produzioni. Noi vogliamo ascoltare tutte le parti per contribuire alla costruzione di una politica agricola comune capace di giocare un ruolo importante all'interno dei grandi cambiamenti della società moderna”.


Entrambi i Presidenti hanno poi avanzato alcune idee riguardanti l’attuale dibattito sul futuro della politica della qualità, insistendo particolarmente sulla necessità di rafforzare il ruolo delle associazioni di produttori nella gestione e protezione dei prodotti IG.


 

Stessi concetti erano stati sottolineati anche ieri nell'incontro del Commissario Ciolos con i vertici del Consorzio Tutela Grana Padano.

“Abbiamo chiesto al Commissario -ha detto il presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, Nicola Cesare Baldrighi- di sollecitare la Commissione Europea ad approvare al più presto una norma attuativa, che stabilisca pari condizioni di mercato tra chi produce eccellenze alimentari, con qualità, controlli e costi non indifferenti, e chi invece può operare in assoluta libertà d’impresa”.

 

Baldrighi ha chiesto inoltre l’attuazione della risoluzione approvata dal Parlamento europeo il 25 marzo scorso, che propone di rafforzare il ruolo dei Consorzi nella gestione dei volumi produttivi e di consentire loro di «intervenire nel coordinamento degli operatori economici onde conseguire il miglior equilibrio possibile tra le quantità prodotte e immesse sui mercati e le quantità che i mercati possono assorbire».


Si tratta di una riforma fondamentale per consolidare una situazione che le scelte attente del Consorzio Tutela Grana Padano hanno comunque migliorato negli ultimi mesi.

“Nonostante la crisi economica, stanno andando bene i consumi interni di Grana Padano, con un aumento del 6,2 per cento nel bimestre febbraio – marzo 2010 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e sulla scia del + 7,3% dei due mesi precedenti”, ha spiegato il direttore generale del Consorzio, Stefano Berni, citando le rilevazioni dell’AC NIELSEN.

Molto positivo anche il dato dell’export, che l’Istat rileva mettendo insieme Grana Padano e Parmigiano Reggiano. A Gennaio 2010 è migliorato di ben l’11,52% rispetto al Gennaio 2009.

Comunque sotto controllo la produzione, che “in Aprile ha registrato un +1,94% rispetto all’anno precedente - ha aggiunto Berni - portando la produzione del primo quadrimestre 2010 rispetto al primo quadrimestre 2009 ad un -1,10%”.

 

Nel tardo pomeriggio il Commissario Ciolos ha fatto una tappa tutta parmigiana recandosi al «Parma point» di via Garibaldi, dove ha incontrato il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli.


“Mi ha spiegato di essere rimasto molto impressionato dalla quantità e dall’eccellenza dei prodotti tipici del nostro territorio - conferma Bernazzoli, affianato dal vice Pier Luigi Ferrari- Ha aggiunto che la prossima volta vorrebbe tornare a Parma da turista”.

Infine il commento del vicepresidente della Provincia di Parma Pier Luigi Ferrari: “E' stato un incontro importante perchè si è svolto in un momento in cui le crisi, a cominciare da quella greca, mettono a rischio la tenuta dell'Unione europea. Prosciutto e Parmigiano sono realtà importanti che vanno difese e sono felice che il Commissario abbia anticipato alcune linee politiche che vuole intraprendere”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

Consorzio Prosciutto di Parma 

 

Consorzio Parmigiano-Reggiano

  

Consorzio Grana Padano 

 

 

 

  

 

 

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