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Dalle
stelle al firmamento
La
cucina italiana e la sfida della crescita
Quattro incontri con
i più importanti e creativi chef italiani,
con economisti, studiosi di management, imprenditori del settore ed
esperti di ristorazione
Triennale
di Milano
lunedì
10, 17, 24 e 31 maggio 2010 alle ore 18.00
Milano
8 maggio 2010. Il settore dell’enogastronomia di alta qualità
sta vivendo una stagione di “rinascimento”.
La nuova generazione
di cuochi ha riscoperto le radici della Cucina Italiana, realizzando
forme di innovazione che contemporaneamente valorizzano le tradizioni
e i prodotti dei territori.
Il numero di ristoranti stellati continua
a crescere e la pubblica opinione ha ampliato il suo interesse per
questo comparto.
Il turismo enogastronomico ha inserito la
ristorazione di alta qualità nei propri percorsi, portando nuove
opportunità sui territori regionali.
Nel
mondo la Cucina Italiana va di gran moda e si confronta con le
principali cucine del mondo (francese, spagnola, giapponese, cinese),
come dimostra il numero crescente di nuovi ristoranti italiani.
Si
tratta di un movimento di dimensioni significative che ha portato a
ridefinire una nuova identità della Cucina Italiana nel mondo,
superando gli stereotipi della tovaglia a quadretti e delle ricette
classiche. Le potenziali ricadute non riguardano solo un ristretto
gruppo di operatori e gourmet, ma offrono opportunità di crescita
per tutto il settore della ristorazione in Italia e all’estero, per
lo sviluppo delle filiere dell’agroalimentare, nonché per la
diffusione della cultura italiana e per il turismo.
L’innovazione
in cucina, tuttavia, non è ancora stata accompagnata da uguali
cambiamenti nei formati organizzativi e nella pratica manageriale. È
naturale dunque chiedersi se questi fatti abbiano una effettiva
rilevanza economica e imprenditoriale; se sia possibile pensare a una
crescita dimensionale, anche al di fuori dei confini nazionali, per
competere con i grandi ristoranti nel mondo; se abbia senso pensare a
forme di replicazione dei ristoranti italiani più famosi, come
accade per altri casi internazionali di successo; se l’innovazione
e la creatività siano conciliabili con la motivazione alla crescita;
se i ristoranti di successo possano accelerare lo sviluppo
territoriale; come sia possibile creare una rete internazionale di
ristoranti, genuinamente italiani, capaci di trainare
l’agroalimentare italiano nel mondo.
Queste
e altre domande saranno al centro di un ciclo di quattro incontri che
farà incontrare alcuni dei più importanti e creativi chef italiani
con economisti, studiosi di management, imprenditori del settore ed
esperti di ristorazione.
Gli
incontri sono coordinati da Massimo Bergami e Severino
Salvemini.
10 maggio 2010
Una tovaglia
più grande
La crescita
della Cucina Italiana d’autore
Quali
sono le motivazioni alla base dell’imprenditorialità in questo
settore? L’alta qualità è compatibile con la crescita
dimensionale? Si può immaginare un alto gusto industriale italiano?
Fausto
Arrighi (Direttore Guida Michelin Italia), Massimo Bergami (Docente
di Organizzazione Aziendale, Università di Bologna), Severino
Salvemini (Docente di Organizzazione Aziendale, Università Bocconi),
Antonio Santini (Patron, Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio, MN);
Lino Stoppani (Presidente Fipe e Peck Milano), Enzo Vizzari
(Direttore Guida de l’Espresso). In videoconferenza dagli Stati
Uniti: Lidia Bastianich (Chef, Felidia NYC e imprenditrice, Gruppo
Bastianich)
17 maggio 2010
Tra pop art e
crescita industriale
Standard,
prototipi e replicazione nella ristorazione di qualità
Esiste
realmente un conflitto tra standardizzazione e alta qualità? Quali
rischi potrebbero derivare dalla brand extension per la reputazione
di un grande chef cuoco italiano? Quali opportunità potrebbero
derivare dalla replicazione dei format? Rossella Cappetta (Docente di
Organizzazione Aziendale, Università Bocconi); Moreno Cedroni (Chef,
Madonnina del Pescatore, Senigallia, AN); Oscar Farinetti (Presidente
Eataly, Torino); Gianni Lorenzoni (Docente di Strategia d’impresa,
Università di Bologna); Gualtiero Marchesi (Chef, Gualtiero
Marchesi, Erbusco, BS); Davide Paolini (Gastronauta, Il Sole 24 Ore);
Davide Scabin (Chef, Combal.Zero, Rivoli, TO).
24 maggio 2010
Dai fornelli
al territorio
Il ruolo dei
ristoranti stellati nella propulsione del distretto
territoriale
eno-gastronomico
Si
può pilotare lo sviluppo di un distretto eno-gastronomico attraverso
il potenziamento di un polo ristorativo? Qual è il collegamento tra
il sistema di relazione dello chef e il consolidamento della rete
imprenditoriale? Quali sono le relazioni tra cucina, prodotti e
turismo? Riccardo Baracchi (Patron, Relais Il Falconiere, Cortona,
AR); Marco Caprai (Amministratore Delegato Azienda agricola Arnaldo
Caprai, Montefalco, PG); Walter Santagata (Docente di Economia della
Cultura, Università di Torino); Giuseppe Soda (Docente di
Organizzazione Aziendale, Università Bocconi).
In collegamento via
satellite con la “Festa a Vico” da Vico Equense: Stefano Bonilli
(Giornalista e critico); Gennaro Esposito (Chef, Torre del Saracino,
Vico Equense); Norbert Niederkofler (Chef, St. Hubertus, San Cassiano
in Badia, BZ); Massimo Spigaroli (Chef, Antica Corte Pallavicina e
Presidente Euro-Toques Italia, Presidente del Consorzio del culatello
di Zibello).
31 maggio 2010
Creatività e
crescita dimensionale
La difficile
compresenza di competenze gestionali e di estro
artistico nella
ristorazione di alta gamma
Quali
sono le difficoltà dell’ingresso ai vertici delle classifiche dei
ristoranti? Qual è il rapporto tra creatività, successo ed
economicità del business? Quali sono gli effetti della pressione dei
riconoscimenti e dello star system sulla creatività dei cuochi e sul
management dei ristoranti? Come interagiscono le motivazioni alla
creatività e all’imprenditorialità in questo settore? Massimo
Bottura (Chef, Osteria Francescana, Modena), Cristina Bowerman (Chef,
Hostaria Glass, Roma); Giuseppe Lavazza (Vice presidente, Gruppo
Lavazza); Ludovica Leone (Docente di Management, Università Bocconi
e Università di Bologna), Paolo Marchi (Ideatore e curatore,
Identità Golose); Barbara Slavich (Docente di Organizzazione
Aziendale, Università Bocconi); Mauro Uliassi (Chef Uliassi,
Senigallia).
Ciclo
di incontri organizzati dalla Triennale di Milano in
collaborazione con Università Bocconi di Milano (Dipartimento di
Management) e
Università di Bologna (Dipartimento di Scienze Aziendali) da
una idea di Massimo Bergami e Severino Salvemini
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