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Il ministro al Turismo
Brambilla:
“nella Riforma del Turismo
una svolta per la Ristorazione”
A
Milano il 27 settembre, il
primo
"Festival internazionale della ristorazione
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Il ministro Brambilla
annuncia un alto riconoscimento dello Stato ai grandi chef italiani
con
la " Medaglia d’oro al merito del turismo per la
promozione dell’immagine dell’Italia”
e la “Medaglia al
merito del turismo per gli italiani all’estero”
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Milano 17 giugno 2011.
Una vera svolta, “un profondo mutamento di prospettiva, che
finalmente include la ristorazione, com’è giusto che sia, nel
complesso dell’offerta turistica italiana, riconoscendola come un
fiore all'occhiello del nostro Made in Italy”.
Così il ministro del
Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla, ha definito le norme sul
settore contenute nella Riforma del Turismo, che entrerà in vigore
il prossimo 21 giugno.
(Ma per la Fipe
il Codice del Turismo uccide la Ristorazione...)
Nel corso della
conferenza stampa che si è svolta oggi a Milano alla presenza del
Presidente Onorario della Commissione ministeriale del Turismo
enogastronomico, Gualtiero Marchesi, e di tutto il gotha della
ristorazione italiana di eccellenza, il ministro Brambilla ha
illustrato gli articoli della Riforma che prevedono, tra le altre
cose, l’istituzione di attestazioni e medaglie dello stato
destinate ad imprese e persone che si sono distinte come interpreti
della nostra grande tradizione culinaria, diffondendo e valorizzando,
nel contempo, l’immagine dell’Italia nel mondo.
“Con la Riforma
del Turismo – ha voluto precisare il Ministro - abbiamo dato
dignità ad un settore che, in maniera decisamente miope, era fino ad
oggi stato ignorato a livello istituzionale, definendo sotto il
profilo giuridico-normativo il "turismo
dell'enogastronomia", con tutto quello che ne consegue. E
riconoscendo i ristoranti imprese turistiche a tutti gli effetti, in
quanto contribuiscono alla valorizzazione dell'immagine del paese e
del suo Made in Italy e rivestono il ruolo di primi ambasciatori
dell'Italia nel mondo”.
E’ proprio di
questi giorni la notizia che l’Italia ha superato la Francia nel
settore enogastronomico, diventando il primo produttore mondiale di
vino. “Questo traguardo - aggiunge il ministro - fa in modo che su
tutte le tavole imbandite del mondo si pensi all’Italia, si parli
dell’Italia e si sogni di andarci almeno una volta nella propria
vita”.
“In quanto
“turistiche” poi – continua il Ministro Brambilla – alle
imprese della ristorazione sono oggi estesi i contributi, le
agevolazioni, le sovvenzioni, gli incentivi
e i benefici di qualsiasi genere
previsti dalle norme vigenti per l'industria.
Non si tratta – ha proseguito Michela Vittoria Brambilla -
solo di dare la collocazione corretta ad un comparto che secondo
l’Istat ha prodotto nel 2009 un valore aggiunto di 38,9 miliardi di
euro e secondo l’Osservatorio Nazionale del Turismo ha assorbito
nel 2010 8,6 miliardi di spesa turistica complessiva tra italiani e
stranieri, ma di intendere la ristorazione italiana, soprattutto nei
suoi picchi d’eccellenza, come protagonista dell’arte italiana,
della sua creatività e del suo ingegno”.
Di qui l’idea di
istituire forme di pubblico riconoscimento a livello istituzionale
che sanciscano l’alto valore delle professionalità che operano nel
settore: come l’attestazione di eccellenza turistica – non più
di dieci all’anno - “da attribuire, ogni anno, alle imprese
della ristorazione italiana che, con la propria attività,
abbiano contribuito in modo significativo e
protrattosi nel tempo, per l'alta
qualità, la ricerca e la professionalità, alla formazione
di un'eccellenza di offerta tale da
promuovere l'immagine dell'Italia, favorendone
l’attrattiva turistica e la caratterizzazione e tipicità
dell’offerta con particolare attenzione rivolta ai giovani”.
Un altro alto
riconoscimento dello Stato verrà attribuito ai grandi chef italiani
attraverso la " Medaglia d’oro al merito del turismo per
la promozione dell’immagine dell’Italia” e la “Medaglia al
merito del turismo per gli italiani all’estero”- rispettivamente
non più di tre all'anno- Si tratta, spiega ancora il ministro, di
“fornire uno strumento importante alle imprese, ai grandi
personaggi e agli utenti: alle imprese, che potranno esibire
tale attestazione di merito e agli utenti che potranno orientarsi
ancora più facilmente alla ricerca della qualità”.
Le attestazioni
saranno consegnate il 27 settembre, in occasione della giornata
mondiale del turismo, che coinciderà anche con l'organizzazione del
primo "Festival internazionale della ristorazione".
Questa
nostra grande manifestazione, che avrà sede a Milano e che ci è
stata richiesta con forza dagli operatori e dalle associazioni di
categoria - in particolare dalla Fipe- sarà riproposta ogni
anno. Si tratta di una tre giorni di incontri, momenti di confronto
di varie esperienze, dedicata al mondo della ristorazione
d’eccellenza, con un'attenzione particolare nei confronti della
formazione. Italia gotha della ristorazione internazionale e
Milano quale sintesi di grandi eccellenze..
A chiusura dell’evento
uno show inedito: Gualtiero Marchesi, re degli chef italiani, sale in
cattedra e dà lezioni di cucina ad un'inedita versione del ministro
del Turismo Brambilla, per l'occasione in divisa da cuoca ai
fornelli. Lui prova a trasformarla in grande chef, lei prova a rubare
i segreti del maestro: non si sa per quale dei due il compito sia
stato più arduo. Si conclude con una prova dal vivo per il Ministro:
la preparazione di tre piatti della tradizione culinaria italiana,
risotto alla milanese, spiedino “minextra” di verdure con
pomodoro e cacio e il cannolo siciliano.
A certificare il successo
di questa grande valorizzazione della ristorazione italiana voluta
dal ministro del turismo, la presenza di nomi di primo piano della
ristorazione d’eccellenza italiana: Ezio Santin (Ristorante
Antica Osteria del Ponte), Antonio Santini (Ristorante dal
Pescatore Santini), Pier Giuseppe Penati (Ristorante Pierino
Penati), Enzo e Rossana De Prà (Ristorante Dolada), Giancarlo
Perbellini (Ristorante Perbellini), Filippo Chiappini Dattilo
(Ristorante Antica Osteria del Teatro), Mario Iaccarino
(Ristorante Don Alfonso 1890), Antonella Ricci (Ristorante Al
Fornello da Ricci), Enrico Cerea (Ristorante da Vittorio),
Carlo Cracco (Ristorante Cracco), Davide Oldani
(Ristorante D'O), Stefania Moroni (Ristorante Il luogo di Aimo
e Nadia), Ferdinando Frescobaldi (Marchesi de’ Frescobaldi
Società Agricola S.r.l.) e Ferdinando Frescobaldi.
Brambilla dixit nel
2009 ad Alma Viva:
“L’enogastronomia è tra le prime tre
motivazioni che portano i turisti stranieri qui in Italia e contiene
un potenziale straordinario da sviluppare per far conoscere il nostro
Paese nel mondo”. E’ quanto ha affermato Michela Vittoria
Brambilla, ministro del Turismo, in diretta telefonica durante il
convegno inaugurale di Alma Viva 2009, la manifestazione organizzata
ogni anno alla Reggia di Colorno dalla Scuola Internazionale di
Cucina Italiana di Gualtiero Marchesi.
“La valorizzazione
dell’enogastronomia italiana e dei suoi prodotti tipici – ha
proseguito la Brambilla secondo una nota diffusa dagli organizzatori
del convegno – è uno degli obiettivi del mio ministero”. A
Colorno, a pochi chilometri da Parma, in questi giorni sono presenti
delegazioni di varie scuole internazionali di cucina gemellate con
Alma che conducono laboratori e seminari sulla preparazione delle
ricette delle tradizioni culinarie dei paesi di origine: Giappone,
Corea, Cina, Usa, Canada, Messico e Turchia.
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