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Ekk e Casa Artusi per i 150
anni dell’Unità di Italia
Decalogo per la
cucina di casa
Pescara giugno
2011. Ekk
Ristorante Cantina Santangelo è stato l’unico
ristorante abruzzese e uno dei venti in Italia ad aderire alle
celebrazioni del 150enario dell’Unità di Italia e del centenario
della morte di Pellegrino Artusi,
organizzate dall’Ordine professionale dei maestri di cucina ed
executive chef (aderente alla Federazione Italiana Cuochi, FIC) in
collaborazione con il Comitato delle celebrazioni artusiane
presieduto da Forlimpopoli, città natale del grande gastronomo,
autore de “La scienza in cucina e l’arte del mangiar bene”.
L’evento è stato
organizzato lo scorso 16 marzo, in
contemporanea agli altri ristoranti italiani,
da Monica Andreucci,
romagnola di adozione abruzzese esperta di tipicità, e da Tino
Di Sipio, consulente di prodotti tipici
di Ekk Abruzzo in sintesi.
Il
menu ha presentato ricette tratte dal manuale artusiano, realizzate
secondo i dettami e la filosofia artusiana così come sintetizzata
dal Comitato Scientifico di Casa Artusi, con prodotti e procedure
rispettosi della tradizione territoriale abruzzese.
Accompagnati
da Montepulciano, Trebbiano e Cerasuolo d’Abruzzo, la brigata di
cucina capeggiata dallo chef Gabriele Marrangoni ha servito crostini
con coratella d'agnello abruzzese, mattoncini di ricotta in brodo,
reale di vitellone razza marchigiana con sparagi in salsa bianca,
pappardelle col cinghiale, sformato di spinaci con umido
delicato di rigaglie di pollo e funghi porcini secchi e arrosto morto
di vitellone di razza Marchigiana lardellato con patate della Secca.
La cena si è conclusa con il dessert (latteruolo semplice con
croccante) e con le ratafìe e il Moscatello di Castiglione.
Decalogo per la
cucina di casa
(da
La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino
Artusi).
1. Rispettate gli
ingredienti naturali: Amate il bello
ed il buono ovunque si trovino e non tollerate di vedere straziata la
grazia di Dio [Prefazio]
2. Usate ingredienti di
qualità: Scegliete
sempre per materia prima roba della più fine, ché questa vi farà
figurare [Prefazio]
3.
Usate ingredienti di stagione: [Gli
ortaggi] preparateli nel colmo della raccolta, quando costano poco;
però vanno scelti di buona qualità e giusti di maturazione [423].
Non fate uso che di frutta sana e ben matura a seconda della stagione
[Cucina per gli stomachi deboli]
4. Siate semplici: La
mia cucina inclina al semplice e al delicato, sfuggendo io quanto più
posso quelle vivande che, troppo complicate e composte di elementi
eterogenei, recano imbarazzo allo stomaco [301]
5.
Mettete passione, siate attenti e precisi: Se
non si ha la pretesa di diventare un cuoco di baldacchino... per
riuscire... basta la passione, molta attenzione e l’avvezzarsi
precisi [Prefazio]
6.
Esercitatevi con pazienza: Abbiate la
pazienza di far qualche prova (ne fo tante io!) [435]. Se poi voi non
vi riuscirete alla prima, non vi sgomentate; buona volontà ed
insistenza vuol essere [Prefazio]
7.
Variate, ma rispettando il territorio e la stagionalità: [Il
minestrone,] ecco come l’avrei composto a gusto mio: padronissimi
di modificarlo a modo vostro a seconda del gusto d'ogni paese e degli
ortaggi che vi si trovano [47]
8.
Se variate, fatelo con semplicità e buon gusto:...tutte le pietanze
si possono condizionare in vari modi secondo l’estro di chi le
manipola; ma modificandole a piacere non si deve però mai perder di
vista il semplice, il delicato e il sapore gradevole, quindi tutta la
questione sta nel buon gusto di chi le prepara [540]
9.
Valorizzate la cucina povera: Questa
zuppa che, per modestia, si fa dare l’epiteto di contadina, sono
persuaso che sarà gradita da tutti [58]
10.
Diffidate dei libri di cucina (anche del mio): Diffidate dei libri
che trattano di quest'arte: sono la maggior parte fallaci o
incomprensibili... al più al più... potrete attingere qualche
nozione utile quando l’arte la conoscete [Prefazio].
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