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V Edizione Giornata Nazionale
MANGIASANO 22 maggio 2010
La zootecnia industriale e le
alternative ecologiche
Il 2010 sarà l’Anno Mondiale della
Biodiversità
Roma 18 maggio 2010. L’organizzazione
delle Nazioni Unite, riconoscendo l’importanza e il valore della
biodiversità, si impegna per la sua valorizzazione e conservazione.
Ogni anno, il 22 maggio, sviluppa proposte e temi a livello
internazionale, per favorire all’interno di ciascun Paese
riflessioni e azioni utili alla difesa del bene più prezioso per
l’umanità. Per il 2010 l’Assemblea Generale delle Nazioni
Unite promuove un Anno
Internazionale della Biodiversità
(International Year of Biodiversity, IYB) e richiede a
tutti gli Stati Membri (soggetti istituzionali, privati, ONG) di
sviluppare delle attività di sensibilizzazione inerenti la
biodiversità (convegni, siti internet, iniziative culturali).
Per
la giornata di sabato 22 maggio 2010, l'associazione ambientalista
VAS-Verdi Ambiente e Società propone la V Edizione della Giornata
Nazionale Mangiasano, in circa 50 piazze italiane, come attività
nazionale per la promozione dell’Anno Internazionale della
Biodiversità. Il tema sarà quello della zootecnia, per individuarne
le problematiche, per valorizzare le pratiche ecologiche presenti nel
nostro Paese, per portare alla luce ricerche e dati sull’argomento.
I Circoli locali VAS, insieme alle associazioni
di categoria e della società civile, partner scientifici e
della comunicazione, porteranno avanti attività di informazione e
comunicazione per individuare le criticità del modello zootecnico
industriale e individuare soluzioni ecologiche. Basate sulla
biodiversità e sul benessere animale.
“Saranno organizzati -dice Simona Capogna
Vicepresidente VAS e Responsabile Campagna Mangiasano- convegni,
dibattiti, incontri, cene tematiche, seminari, distribuzione di
materiale informativo, trasmissione di video, film e cortometraggi
relativi all'argomento del progetto. Inoltre, per favorire l'incontro
tra i principali destinatari del progetto, produttori agricoli,
allevatori e consumatori, saranno allestiti mercati di prodotti
“ecologici” locali.
La scelta di trattare il tema dell'allevamento
industriale nasce dall'esigenza di approfondire alcune delle
conseguenze negative nel ciclo di produzione e consumo di prodotti
animali (carne, latte, uova). Le notizie concernenti l'influenza
aviaria e suina, all'importazione di carne agli ormoni, la clonazione
di animali, la presenza di diossina e di Ogm nei mangimi hanno
riportato l'argomento ad essere di attualità, politica e sociale
(dopo l’acceso dibattito degli ultimi anni, conseguito alla
scoperta della BSE), riportando al centro dell’attenzione le
vittime dell’attuale sistema agroalimentare: gli animali prodotti
“in batteria”, gli ecosistemi naturali, la biodiversità e la
salute dell’uomo”.
L'educazione alimentare, una
corretta informazione ai cittadini e pratiche agricole più
sostenibili, per il Nord e Sud del mondo, un’attenzione concreta
per il benessere degli animali sono alcune delle soluzioni di cui si
discuterà nell'ambito della Giornata Nazionale Mangiasano.
Anche
gli animali sono “quello che mangiano”....
ma cosa mangiano gli
animali del XX secolo?
Il modo in cui gli
animali vengono alimentati influisce sul loro benessere e, quindi,
indirettamente (attraverso il consumo di carne, latte, uova) sulla
salute umana.
Sarebbe auspicabile,
quindi, che gli alimenti destinati agli animali fossero di ottima
qualità, certificati e garantiti.
Sembra, invece, emergere dai dati
ufficiali un quadro non troppo rasicurante: in Europa esiste un uso
massiccio di mais e soia geneticamente modificata negli allevamenti.
Soprattutto la soia, pur presentando prezzi più alti rispetto ad
altre colture proteiche viene preferita per la maggiore disponibilità
e per l'alto contenuto proteico (al 2009 ad esempio i panelli di soia
costavano più di 300 euro per ton, mentre i piselli meno di 200).
E' possibile mettere in
atto misure per limitare la dipendenza da questo legume (biotech)?
Come sta operando il settore mangimistico in Italia? Quali sono i
dati internazionali e nazionali sulla produzione e consumo di colture
geneticamente modificate negli allevamenti?
Di tutto questo hanno
discusso il Presidente di VAS, Guido Pollice, e il Presidente di CIA,
Giuseppe Politi, in occasione della presentazione della V Edizione
della Giornata Nazionale Mangiasano 2010 sulla “zootecnia
sostenibile” organizzata da VAS in circa 50 piazze italiane in
collaborazione con Cia, Anabio, Amab, Libera, Federconsumatori,
Adusbef, Upter, Upter Solidarietà e Arcipesca, con l'Alto Patronato
del Presidente della Repubblica e il Patrocinio della gran parte
delle Regioni italiane.
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