Grande successo alla kermesse “Mediterraneans –

A journey through the italian food history”

 

 

Le eccellenze made in Italy in passerella in Arabia Saudita

Emanuele Esposito: “l'Arabia Saudita ha sete d' Italia”

 

A Jeddah verso l'apertura di una Scuola per cuochi

in collaborazione con l'Ifse


Jedda 8 febbraio 2010. Grazie all'impegno degli organizzatori e al sostegno delle imprese italiane più dinamiche, l’incontro “Mediterraneans – A journey through the italian food history”, dedicato alle produzioni agroalimentari e alla cucina tricolore di qualità si è concluso ieri con un successo che ha superato le più rosee previsioni.


Nei prossimi giorni INformaCIBO       pubblicherà un'intervista al Console italiano Giovanni Nocera e all’Ambasciatore in Arabia Saudita Eugenio D’Auria oltre che un resoconto dell'evento curato da Sergio Grasso.

Per ora si limita a dare la parola a Emanuele Esposito, executive chef del complesso “Il Villaggio” a Jeddah, promotore, insieme a Vincenzo Raschella, dell'evento saudita.


L'iniziativa, alla sua seconda edizione, ha riscosso davvero un grande successo e l'Arabia Saudita ha sete d'Italia”, questo il primo commento a caldo rilasciato dal cuoco napoletano Esposito: “Non mi aspettavo un flusso di persone così continuo e numeroso dal 1 al 7 febbraio”.


Mediterraneans si è confermato così -dice Esposito- un valido strumento per comunicare le enormi potenzialità che l’intero comparto agroalimentare italiano sa esprimere. L’apprezzamento per i prodotti presentati ne è una dimostrazione. Una grande attenzione lo hanno riscosso il Parmigiano Reggiano Bonat e i gelati Fabbri: non avrei mai immaginato -precisa Esposito- un così forte interesse su questi due prodotti da parte dei buyer sauditi come dell'attenzione delle autorita' sia doganali che della Camera di Commercio. Molto seguiti i workshop commerciali e, in particolare, i seminari informativi ed educativi (molto partecipati da parte delle donne) curati da Sergio Grasso e GianMaria Le Mura. Molto interesse da parte dei buyer per i prodotti made in Italy, dal caffè alla pasta, dall'olio ai pomodori pelati, dal tonno al riso, dai dolci all'acqua minerale. Unendo gli sforzi si può continuare ad allargare i rapporti commerciali in un mercato tanto considerevole quanto complesso”.


Le difficoltà di sdoganamento delle merci.

“L'aspetto critico si è verificato nella fase di sdoganamento delle merci provenienti dall'Italia. Una difficolta' che tra l'altro io stesso -precisa Esposito- avevo già sottoposto all'attenzione del Governo Italiano, infatti ci siamo presi l'impegno di sottoporre all'attenzione delle istituzioni italiane questo problema. I buyer sono disposti a commercializzare i prodotti italiani ma non possono sottostare a molti vincoli”.


L'Italia che è il primo partner commerciale europeo dell'Arabia Saudita deve poter risolvere questo problema a partire dalla prima missione economica ad hoc di imprenditori che presto dovrebbe partire dall'Italia.

 

E la Scuola per cuochi?, chiediamo infine ad Esposito. “Presto daremo avvio alla fase di preparazione di questo grande progetto. Mi riservo di essere più preciso prossimamente anche se posso anticipare che l'apertura della Scuola per cuochi a Jeddah ci sarà e avrà la collaborazione della prestigiosa Ifse di Torino”.

“Mediterraneans continuerà anche nel 2011 -conclude Esposito- perchè vogliamo contribuire a diffondere il buon nome della cucina italiana nel mondo e a diffondere i migliori prodotti dell' agroalimentare made in Italy.

 

 

Al via "Mediterraneans" in Arabia Saudita

L'eccellenza del  made in Italy a Jeddah fino a domenica 7 febbraio

 

Jedda 2 febbraio 2010. Grande successo nei giorni di avvio di Mediterraneans – A journey through the italian food history”, in corso presso il Consolato italiano e nel complesso “Il Villaggio” a Jeddah.

 

L'evento, visto il grande afflusso di persone interessate, è stato prorogato fino a domenica 7 febbraio. Intanto con un telegramma indirizzato agli organizzatori è arrivato oggi anche  il patrocinio della Presidenza del  Consiglio dei Ministri del governo italiano.

 

“Domenica 31 febbraio si è svolta, in anteprima, la cena di presentazione della manifestazione, "Mediterraneans", presso le residenze consolari del villaggio Basateen -ci ha telefonato l'Executive chef e organizzatore dell'evento, Emanuele Esposito- ed è stato un grande succcesso".

 

Abbiamo registrato un'affluenza superiore a tutte le aspettative -ha aggiunto Esposito-, abbiamo superato abbondantemente i 150 coperti preventivati. Erano presenti, oltre alle personalità più in vista di Jeddah, molte autorità saudite, i giornalisti, i buyer e il Console.

 

Il made in Italy culinario, con il Parmigiano Reggiano Bonat in primis, è andato a ruba ed è stato apprezzato da tutti i partecipanti".  

 

                                    Lo staff di cucina all'altezza della situazione

 

Ed ora, dopo l'anteprima, parte la grande kermesse saudita (il programma a fondo pagina) con i migliori prodotti tricolori.


L'evento, che riannoda i legami storico-gastronomici che uniscono da secoli l'Italia al mondo arabo, è stato reso possibile dal Parmigiano Reggiano dell'Azienda Bonat di Gianluca Bonati alla Lavazza in collaborazione con l'Ifse, dalla Fabbri 1905 alla Barilla, dal Consorzio del formaggio Monte Veronese alla Loison, dal Consorzio Riso Vialone al Pastificio Cocco, dal Tonno Calippo alla pasta Garofalo, dall'Olio San Giuliano all'acqua minerale Filette .

Qui le telecamere sulla manifestazione.

 I giornali (foto sopra) di Jeddah, con l'autorevole giornale saudita "Okaz", scrivono dell'iniziativa.

 

 

***

 

L’eccellenza della gastronomia

made in Italy a Jeddah

 

Sui muti di Jeddah l'annuncio dell'eventoJedda 27 gennaio 2009. Mancano solo pochi giorni e poi gli abitanti di Jeddah, seconda città dell'Arabia Saudita dopo la capitale Riyad, per una settimana potranno gustare i prodotti migliori della tavola made in Italy.

Ma non solo.


Dall’1 al 6 febbraio prossimi, si svolgeranno anche incontri pubblici, degustazioni di prodotti e stages di approfondimento su pasta, formaggi, olio extravergine d’oliva, salumi (ovviamente non suini), aceto balsamico tradizionale, confetture, dolciumi e gelati.


La Conferenza stampa fissata a Jeddah. Ma già molti giornali italiani parlano dell'iniziativa.

La notizia dell'evento saudita andrà in onda venerdì 29 gennaio alle ore 13,45 all’interno del programma EAT PARADE su Rai2. Il 31 gennaio ci sarà la conferenza stampa di presentazione a Jeddah mentre la notizia è già finita su molti giornali italiani (La Repubblica ha scritto che sono in mostra in Arabia Saudita tanti prodotti italiani in uno dei mercati più ricchi del mondo), Polis quotidiano ha intitolato “Imprese in trasferta a Jeddah per conquistare il mercato arabo” e domani la notizia uscirà sulla pagina “Gusto” della Gazzetta di Parma. (qui di fianco gli altri giornali che parlano dell'evento).


Qui a Jedda è tutto pronto -ci dice Emanuele Esposito executive chef del complesso “Il Villaggio” a Jeddah e promotoire dell'iniziativa- e alla cena di gala saranno presenti il meglio delle famiglie arabe e ricevo ancora telefonate di gente che vogliono assistere ai vari eventi della manifestazione”.


Mediterraneans – A journey through the italian food history”, si svolgerà nel complesso “Il Villaggio” a Jeddah: i sei ristoranti e il deli-shop Reyhan della struttura, ribattezzata dagli arabi “Tempio del Gusto Italiano”, si trasformeranno in un vero e proprio centro di cultura alimentare del Bel Paese, grazie anche alla disponibilità delle istituzioni italiane locali.


La cucina delle occasioni di gala sarà opera del catanese Gian Maria Le Mura, chef-patron di “Maidireristorante”, e Vincenzo Raschella, pastry-chef de’ Il villaggio complex, presterà la sua arte culinaria a supporto di Emanuele Esposito e dei vari collaboratori.

Sarà proprio il pasticciere Raschella a curare l'evento “Gelato” in collaborazione con la storica azienda bolognese Fabbri 1905.


L’antropologo e gastrosofo Sergio Grasso, volto noto della Rai, curerà gli aspetti culturali e didattici del gustoso incontro.


Jeddah di notteA Mediterraneans, ogni giorno sono in programma appuntamenti tematici con i traders locali, alternati a conferenze e tea-times sugli intrecci culturali tra i Paesi Arabi e l’Italia, allo scopo di far conoscere le nostre eccellenze gastronomiche, aprendo nuovi e concreti scenari commerciali per l’agroalimentare italiano, e di rafforzare il clamoroso successo d’immagine conseguito nella precedente edizione della kermesse, attorno alla quale si sono concentrati per una settimana i giornali e le televisioni saudite e i più importanti “salotti-bene” della nazione.


Evento nell’evento, a Mediterraneans è previsto il lancio del Concorso di Cucina Italiana, promosso in collaborazione con IFSE-WORLD, scuola di cucina di Piobesi a Torino (www.ifse-world.com), e riservato ai giovani sauditi, che si terrà presso il circolo “CICER” del Consolato Generale Italiano di Jeddah.


Il Programma

 

La manifestazione inizierà con una Cena d’inaugurazione a “Il Villaggio”: menù storico veneziano eseguito da Gian Maria Le Mura Chef-Patron Maidireristorante a cura di Vincenzo Raschella e Sergio Grasso.

Seguirà quindi l'Esposizione permanente di prodotti d’eccellenza del Veneto e di altre realtà regionali nel deli-shop “Reyhan” di Jeddah e nel Consolato Italiano a cura di Esposito Emanuele.

Ci saranno 2 lunch-degustazione al ristorante “Ozone” destinati a buyer e distributori agroalimentari Sauditi a cura di Sergio Grasso & Esposito Emanuele.

Un Dinner Party al Consolato Italiano con esposizione di prodotti e talk-show a cura di Gian Maria Le Mura & Sergio Grasso.


Particolarmente interessanti I temi delle cinque conferenze programmate, Tea-time pomeridiane (di 50’) a cura di Sergio Grasso, sui seguenti temi: A tavola con Marco Polo; Venezia e l’oriente; Dieta mediterranea e forma fisica; Le spezie nella cucina veneta; Il Parmigiano Reggiano: latte immortale.

Una lezione-degustazione “Il gelato” a cura di Vincenzo Raschella con i prodotti di Fabbri 1905.


Ci saranno anche Cinque “mini-corsi di cucina” sui seguenti argomenti: Scuola di riso e risotti; Lezioni di Pasta; Radicchio, il fiore che si mangia; I segreti della frittura e  Pizze e focacce.



Per maggiori informazioni: Emanuele Esposito Executive Chef

e-mail: espositoemanuele@yahoo.it


Il Villaggio Restaurants & Lounges®

JEDDAH Saudi Arabia

Terminal iphone3Gs Il Villaggio

www.ilvillaggio-complex.net

 

 

 

 

 

 

 

 

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