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San
Valentino 2010
Nel
lussuoso albergo della Dolce Vita,
il Majestic di Via Veneto a Roma
Il
romantico menu di San Valentino
al "Filippo La Mantia Restaurant"
Roma
San Valentino 2010. In
ogni San Valentino non mancano mai i fidanzatini di Raymond
Peynet perchè ne sono la rappresentazione iconografica.
Il
poeta disegnatore Raymond Peynet, che fece nascere i fidanzatini nel
1942, in piena seconda guerra mondiale, viene ricordato per il suo
leggero umorismo, come il cantore dell'amore tenero, apparentemente
ingenuo e innocente.
Gli
esili fidanzatini portavano nel mondo, ieri come oggi, e sempre
tenendosi per mano, il messaggio dell'amore e dei sogni.
Sono
passati 68 anni da quel pomeriggio in cui Peynet, vedendo un
suonatore di violino che si esibiva da solo ed una ragazza con gli
occhi persi e sognatori che lo ascoltava, ebbe la folgorazione e
disegnò i due eterni innamorati. Ora nel terzo millennio tante cose
sono cambiate, ma l'amore non conosce tempo e nel giorno di San
Valentino tutti gli innamorati si riconoscono nei fidanzatini di
Peynet e cercano un luogo magico dove passare la serata.
Una
proposta per celebrare degnamente la festa viene dallo chef, o
meglio, come gli piace farsi chiamare, dall'Oste e Cuoco Filippo La
Mantia.
Filippo
La Mantia, nomade dei fornelli nei circoli esclusivi romani, dal mese
giugno del 2009 ha messo casa all'interno del lussuoso albergo della
Dolce Vita, il Majestic di Via Veneto, con il suo "Filippo
La Mantia Restaurant".
L'hotel
Majestic è stato restaurato recentemente (le pareti sono tornate al
verde acido di fine '800) e proprio in questo abbagliante locale
Filippo La Mantia tutti i giorni (meno la domenica sera) ripropone la
sua personale cucina.

Ma
l'Oste
e Cuoco Filippo La Mantia, che dai suoi piatti “non fa che togliere
e togliere, ha eliminato l'aglio, la cipolla, sostituiti dagli
agrumi, pesti di capperi, mandorle, mentuccia, erbe pantesche. Il suo
è un percorso a ritroso, dal fritto alla bancarella, alla terra”,
cosa prepara ai suoi ospiti per il giorno degli innamorati ?.
Ecco
il menu preparato da Filippo nel suo "Filippo
La Mantia Restaurant" all'interno
del Majestic.
- · La trilogia dell’amore ( il
panzerottino ripieno di ricotta, mentuccia e cannella, il piccolo
centrifugato di fico d’india e polpa di riccio e l’arancina di
riso con il pesto di agrumi);
- · Gli anellini palermitani con i
carciofi, la zucca, la scarola e le cozze;
- · I moscardini innamorati (moscardini
stracotti nella salsa del pomodoro, alloro, anice stellato e menta);
- · Percorso sensoriale (la granita di
gelsomino, il sorbetto di rosa e zenzero e il cous cous con la salsa
di mango e lemon grass).
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