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BANCAREL’VINO 2004:
Vincono alla
ventiduesima edizione: il “Panzana” Rosso Barrique Igt di Salice
Talentino di Lecce e il libro “Gli effetti psicologici del vino”
di Edmondo De Amicis – a cura di Maria Luisa Alberico- Donnedizioni
–
E’ stato archiviato con
un successo di pubblico e di critica la ventiduesima edizione di
Bancarel’VINO 2004 svoltosi dal 29 luglio al 1 agosto a
Mulazzo.
Ai vincitori - per il vino il primo premio è andato
al rosso Igt “Panzana” dell’azienda salentina Mogavero
Vini- è stato consegnato una raffinata scultura della
gioielleria Rosellina di Carrara, raffigurante un libro in
marmo su cui poggia un grappolo con finiture in argento. Il
Negroamaro del Salento, corposo e dall’intenso profumo di frutti di
vaniglia, è prodotto da “Mogavero Vini”, nenata azienda di
Salice Talentino di Lecce, guidata da un produttore giovane ed
entusiasta sotto la guida di un altrettanto giovane enologo.
(Mogavero Vini Via Kennedy, 24/a – Via Umberto I° Salice
Talentino - Telefono 0832731573).
Per il libro il primo
premo è andato alla prima opera in catalogo di
Donnedizioni, un insolito saggio dal titolo “Gli effetti
psicologici del vino” di Edmondo De Amicis. (
DONNEDIZIONI Corso Siracusa 122 .10137 Torino Tel e fax 011
3091756 Email: info@donnasommelier.it)
Si tratta della
trascrizione, a cura di Maria Luisa Alberico, di una curiosa e
pressochè sconosciuta conferenza dell’autore di Cuore,
tenuta a Torino nel lontano 1880.
Bancarel’Vino si
svolge nelle piazzette del caratteristico borgo medievale di Mulazzo
(MC), a pochi chilometri da Pontremoli e da Montereggio, terra per
tradizione di librai itineranti della Lunigiana, riconosce ogni anno
il miglior vino e il miglior libro. L’organizzazione dell’evento
ha visto impegnate le istituzioni, in prima fila il Comune di
Mulazzo con l’opera di costante coordinamento dell’Assessore
ai LL.PP. Luisa Bruscaglia, la Provincia di Massa Carrara,
ed è stata curata dagli organizzatori di Identità
Immutate.
La
kermesse mulazzese, così come l’altra grande manifestazione
biennale massese “Spino Fiorito”, ricadono sotto l’egida
culturale di “Identità Immutate”, il movimento no
profit ideato da Rosanna Ercole Mellone per la provincia di
Massa-Carrara. Il progetto si propone di riunire in una rete solidale
tutti i territori nazionali di piccola quantità, ma di grande
qualità produttiva, particolarmente legati alle antiche
metodologie operative. Il vino, insomma come trainer dei tesori della
tradizione.
Tra
le più significative presenze le specialità pugliesi e
la famosa produzione di “Nettare di Vino”, un liquore a
base di vino primitivo di Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari.
La festa dei giovani e delle donne
Che
i teenagers italiani si stiano avvicinando, se pur con passi timidi e
con qualche comprensibile inciampo, al vino come bevanda, ma anche
come risorsa culturale di grande richiamo per il territorio, è
cosa nota agli studiosi dei fenomeni di massa. Bancarel’Vino, la
mostra concorso che da 22 anni celebra a Mulazzo, a due passi
da Pontremoli, in alta Lunigiana (MS) le glorie della vite, ne sta
dimostrando, almeno dalle due ultime edizioni, tutta la fondatezza.
Non solo, sulla ribalta dell’enologia arrivano, agguerrite, le
donne in veste di editrici. Il primo premio assoluto per il miglior
libro sull’argomento lo hanno vinto loro.
Il
successo di pubblico ha superato, in cifre, quello del 2003: oltre
16mila presenze in quattro giorni, dal 29 luglio al 1°
agosto, con una percentuale impressionante di ventenni di ambo i
sessi. Frutto anche dell’intenso tam tam radiofonico battuto nelle
settimane precedenti da Radio Circuito 29, un’emittente
emiliana che grazie alla verve del suo conduttore, Michele
Bianchi, ha reclutato gran parte dei giovani ascoltatori.
Circuito 29 ha inaugurato, infatti, già da tempo una rubrica
dedicata all’enogastronomia e alla cultura dell’alimentazione,
argomenti verso i quali i ragazzi italiani si stanno dimostrando
particolarmente sensibili. A Michele sono giunte, a kermesse
terminata, moltissime telefonate di ascoltatori che a Mulazzo e
dintorni erano arrivati addirittura in camper per una breve ma
gratificante full immersion nella natura incontaminata, e un incontro
ravvicinato con la cucina della tradizione lunigianese, con l’arte
della vinificazione e con quattro serate all’insegna della buona
musica (dalle suggestioni etniche all’omaggio a Fabrizio De Andrè)
e del cabaret firmato Zelig. Consulente della rubrica è
Rosanna Ercole Mellone, la stessa giornalista che da tre anni
cura la comunicazione e alcuni aspetti organizzativi di
Bancarel’Vino.
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