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L'Enoteca
Regionale del BAROLO ha presentato
“Barolo
2000 dedicato a Piero Angela”
nel Ristorante Villa Maria Luigia di
Collecchio
Lo
scorso 26 giugno alle ore 20 si è svolta la serata di Gala di
presentazione del "Barolo 2000" nella splendida cornice
della villa nella quale si trova il Ristorante “Villa Maria Luigia”
del Sig. Ceci.
Sono
presenti Luigi Gabutto Sindaco di Grinzano Cavour e
Presidente dell' Enoteca Regionale del Barolo , Lorenzo
Tablino enologo e gestore dei tenimenti Fontanafredda, Tommaso
Lo Russo Presidente dell’Azienda A.T.L. Consorzio Dimensione di
Alba, l’Assessore Saccani Marco del Comune di Collecchio.
La
serata ha inizio con la degustazione di numerose qualità di
Barolo abbinate al Parmigiano Reggiano
Si
prosegue con una deliziosa cena degna della maestria del Ristorante
Ceci.
In
attesa degli antipasti il Prof. Luigi Gabutto presenta le personalità
intervenute e come si svolgerà la serata.
L’enologo
Prof. Lorenzo Tablino durante la cena ci ha edotto sulla storia
del Barolo illustrando le nobili origini. Il Barolo è stato
inventato dalla Marchesa Faletti e apprezzato da Carlo Alberto di
Sardegna, è considerato un vino nobile, regale, elegante, che
ha la purezza del diamante. Siamo stati guidati dall’enologo ad
apprezzare il colore rosso granato con riflessi aranciati, profumo
caratteristico, intenso e gradevole, sapore asciutto, pieno,
robusto e vellutato. I fattori che consentono al vino di acquisire
un aroma piuttosto che un altro derivano dalla terra in cui è
coltivato, dal tipo di legno, di rovere o di castagno, che si
utilizza per le botti e dall’ossigeno che viene a contatto con il
vino. L'invecchiamento del vino è non meno di 3 anni.
Il
Barolo rappresenta la terra, il lavoro e diventa l’immagine delle
zone in cui nasce.
Terra
delle Langhe che funge da anfiteatro ai vigneti, terra che viene
assegnata se ha le caratteristiche giuste per il vino che deve
produrre.
Un
altro fattore importante e non secondario per la qualità del
Barolo ed in genere dei vini della zona è che sono posizionate
sullo stesso parallelo dell’emisfero che passa anche nelle zone di
Bordeaux e di Borgogna rinomate anche queste per i loro vini. Alcune
zone di produzione sono: Barolo, Serralunga d' Alba, Monforte d'Alba,
Castiglione Falletto, La Morra, Verduno, Roddi, Diano d'Alba,
Novello, Grinzane Cavour, Cherasco pari a circa 1400 ettari, sono
coinvolti 11 Comuni con circa 240 produttori.
Sono
presenti alla serata alcuni produttori della zona con i quali ho
avuto l’onore di parlare e che hanno illustrato la storia delle
loro Aziende tramandate di generazione in generazione:
- Azienda
Agricola Lodovico Borgogno di Barolo (CN),
- Azienda
Agricola Orlando Abrigo di Albrigo Giovanni di Treiso d’Alba (CN)
- Azienda
Agricola Clerico Domenico di Monforte d’Alba
Per
la serata è stato scelto a rappresentanza di tutte le Aziende
Vinicole un Barolo che, per non discriminate nessuno, è
stato denominato in etichetta
“Barolo
2000”
dedicato a
Piero Angela
l'etichetta
è stata realizzata dai pittori Francesco Tabusso di Torino e
Kurt Mair di origine tedesca,
Il Barolo è
particolarmente indicato per accompagnare gli arrosti ma anche per
cucinare primi e secondi piatti che grazie a questo vino assumono
connotazione di grande raffinatezza come ad esempio il “Risotto al
Barolo”.
Si
ringraziano gli organizzatori per il prezioso apporto culturale
fornito e per avere scelto la nostra città per il felice e
azzeccato connubio tra “Barolo” e “Prosciutto di Parma –
Parmigiano Reggiano”
Carla
Bellotti
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