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A Torino la
presentazione del Re dei Vini: il BAROLO
Palazzo Barolo
15-16 settembre
Turin Palace
Hotel 17 settembre
Sarà
il capoluogo piemontese la prossima vetrina della presentazione del
Barolo che nasce nelle Langhe, ma che ha con la capitale sabauda un
legame inscindibile.
Non a
caso, il Re dei Vini piemontesi viene presentato a Torino che ne ha
condizionato le sorti e torna a Palazzo Barolo, perché
costituisce il filo conduttore, di questo celebre vino con le sue
origini e la sua “ideatrice , ” Giulia Falletti Colbert.
Se
Giulia Falletti Colbert è la madrina del Barolo –
anzi, addirittura la mamma – ed è sinonimo di Barolo
(castello compreso) era pure un personaggio che a Torino aveva
realizzato molto, facendo la spola fra Torino e le Langhe.
Dice
Luigi Cabutto, presidente dell’Enoteca regionale, “il
Barolo e Torino non sono solo un binomio inscindibile, ma un
condensato di “cultura, storia e tradizioni che si perpetuano e
vengono racchiuse in un bicchiere” e aggiunge “se vogliamo
tornare alle radici va ricordato che Giulia Faletti Colbert non è
solo l’ispiratrice del Barolo, ma anche una grande mecenate e
benefattrice di persone in difficoltà”.
“Bere
Barolo”, aggiunge il presidente dell’Enoteca regionale “vuol
dire gustare emozioni, voglia di stare insieme, sensazioni che hanno
portato, dopo un affinamento particolarmente rigoroso, a questo
nettare degli dei.
Infatti
il Barolo deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento di
almeno tre anni e conservato per almeno due anni di detto periodo in
botti di rovere o di castagno.
Il
periodo di invecchiamento decorre dal 1 gennaio successivo all'annata
di produzione delle uve. Sottoposto ad un periodo di
invecchiamento non inferiore a cinque anni può portare come
specificazione aggiuntiva la dizione "riserva"
Quest’anno,
oltre a rinsaldare il legame con Torino, è prevista una
sontuosa cena di Gala – con la presenza di alcuni testimonial del
Barolo e perché no, con la partecipazione di chi potrebbe
esserne il prossimo - come se fosse un evento nell’evento – il
padrino dell’anno in corso e quello del prossimo, perché per
il Barolo ci vuole tanta cura.
La
data della presentazione dell’annata 2000 è fissata a
Palazzo Barolo per il 15 e 16 settembre, mentre la serata di Gala è
prevista il giorno successivo alle ore 20.00 al Turin Palace, dove
l’enologo Lorenzo Tablino rievocherà le suggestioni, i
sentori, i profumi del “Re dei vini” con degustazioni
guidate dell’annata istituzionale 2000 dell’Enoteca regionale.
Se non
vi basta ci sono altre 120 etichette di Barolo che aspettano di farvi
provare altre emozioni e qualche bottiglia preziosa da acquistare
all’asta.
Mario
Rosa
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