Il tè ha una storia millenaria

Il tè ha una storia millenaria e nobile, secondo una leggenda orientale fu infatti la bevanda dell’imperatore Cheng Nung, poi tra il XVII e il XVIII secolo, quando gli occidentali iniziarono i commerci marittimi con l’estremo oriente, anche il tè entra nelle abitudini di europei ed americani .

Il tè nero (o tè fermentato) cioè quello che noi siamo abituati a consumare, conta infinite varietà con aromi e profumi unici, capaci di soddisfare tutti i palati, ma ora possiamo anche affermare che chi beve tè, campa cent'anni. Il motto fa riferimento ad una serissima indagine scientifica condotta negli Stati Uniti dall’American Cancer Society: i ricercatori hanno infatti confermato che le sostanze contenute nelle foglie del tè, tanto caro agli inglesi,  portano grandi benefici alla salute proteggendo l'organismo da malattie quali il cancro, i problemi cardiovascolari e anche il Parkinson. Ma hanno anche scoperto che gli antiossidanti disciolti nella classica tazza di tè aiutano a «riparare» le cellule danneggiate dalla luce solare, da varie sostanze chimiche, dallo stress e da molti cibi e di come il tè riduca anche i rischi di malattie al cuore abbassando il colesterolo. Inoltre, si è evidenziata una riduzione del rischio di alcuni tumori, in particolare quelli della prostata e del tratto gastro-intestinale, connessa soprattutto all’assunzione di tè verde, bevanda ricca di una sostanza (l’epigallocatechina gallato) in grado di contrastare l’azione delle cellule tumorali prostatiche. Gli effetti benefici del tè sull’organismo umano erano noti millenni fa alle popolazioni orientali, ma ora disponiamo addirittura di prove scientifiche che confermano come, al piacere di gustare una tazza di tè caldo, si unisca anche l’occasione per migliorare le difese dell’organismo. Ma quanto tè bisogna consumare ogni giorno per poter godere delle sue proprietà benefiche? Dagli studi condotti pare che sia necessario assumerne dalle due alle cinque tazze: vale forse quindi la pena, ogni tanto, interrompere la giornata con delle brevi pause per gustare un buon tè, oltre che alla salute probabilmente fa bene anche allo spirito. E quello deteinato? Pare non conservi le stesse proprietà di quello che contiene teina.

In una tazzina di caffè

80 – 120 mg di caffeina

In  una tazza di tè

20 – 70 mg di teina

 

 

 

 

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