|
|
PARMA,
LE AZIENDE BIOLOGICHE SARANNO ON LINE
Entro
fine anno un nuovo portale per avvicinare il consumatore alle imprese
locali. Una vera e propria vetrina on-line per le 800 aziende della
nostra provincia che si dedicano alla produzione biologica: si chiama
«bio.parma» ed è il nuovo portale, progettato
dalla Provincia nell'ambito del programma provinciale dei servizi di
Sviluppo agricolo per l'anno 2003, che entrerà in internet
entro la fine dell'anno. Tipologia di produzione, localizzazione,
prezzi e quant'altro può servire al consumatore per
avvicinarsi alle imprese agricole locali, conoscerne gli aspetti
commerciali, tecnici e decidere al meglio i prodotti da
acquistare. E' stato presentato in Provincia questo progetto che,
partito da un mese, attualmente è in fase di raccolta dei
dati: tempi tecnici, dunque, per terminare entro la fine dell'estate
questo «censimento» delle varie aziende e fare uscire on
line il portale completo entro la fine dell'anno. Un'architettura
del portale, quella illustrata ieri, davvero semplice, essenziale e
significativa, dedicata più ad una maggiore importanza dei
dati delle singole aziende, individuabili per svariati parametri:
prodotto, zona o categoria. «Due sono le finalità che
ci proponiamo con questo progetto - ha spiegato l'assessore
provinciale all'Agricoltura, alimentazione ed attività
produttive, Albino Ivardi Ganapini _ : mettere in ordine nel sistema
della produzione biologica e valorizzare i nostri prodotti ed il
nostro territorio. La produzione biologica ha bisogno di costi più
alti, una qualità decisamente che il mercato ed i consumatori
devono assolutamente capire e metabolizzare». Un mercato che
coinvolge 800 aziende nella nostra provincia, per un totale di 12
mila ettari dedicati all'agricoltura biologica il 95% dei quali
appartengono alla montagna: «Una scelta ben precisa della
Provincia e della Comunità montana - ha sottolineato Ganapini-
verso questa politica e programmazione del territorio ben precisa:
offrire in montagna delle novità dal punto di vista agricolo,
offrendo una gamma di prodotti diversificati». Ad ogni
azienda verrà data la possibilità diretta di aggiornare
i dati e di avere, eventualmente, un link con il proprio sito
web. Sono intervenuti alla presentazione Franco Ghiretti,
dirigente dell'assessorato all'Agricoltura, Antonio Saracco e
Alessandro Riccomini, rispettivamente coordinatore dell'Azienda
agricola sperimentale Stuard e art director di Ltt (Laboratorio
telematico del territorio), aziende che hanno collaborato
all'esecuzione del progetto. (Gazzetta di Parma, 8 luglio 2003
)
|
|
|