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LE
ULTIMISSIME SUL BIOLOGICO
UE:
OGM, A LUGLIO LINEE GUIDA SU COESISTENZA AGRICOLTURE
Il
prossimo luglio, all'inizio della presidenza italiana dell'Ue, il
commissario europeo per l'agricoltura Franz Fischler presenterà
ai Quindici le linee guida per garantire la coesistenza tra le
colture transgeniche (Ogm)e quelle biologiche e convenzionali. Lo ha
indicato lo stesso commissario ai ministri dell'agricoltura dell'Ue -
per l'Italia il ministro Giovanni Alemanno - che nei giorni scorsi a
Bruxelles hanno affrontato la delicata questione, prima di passare
agli incontri bilaterali tra la Commissione e i singoli paesi membri,
per mettere a punto all' inizio un compromesso sulla futura riforma
della politica agricola europea. Sul fronte della coesistenza, e fin
dal raggiungimento dell'accordo dei Quindici in materia di Ogm,
l'Italia sollecita un intervento della Commissione europea per poter
disporre di linee guida ben strutturate, contemporaneamente
all'adozione dei due regolamenti sull'etichettatura e sulla
tracciabilità degli alimenti contenenti Ogm. Per la
Commissione, ha detto Fischler ai cronisti in margine ai lavori,
"l'obiettivo è assicurare la libertà di
produzione, sia per i produttori che vogliono praticare
un'agricoltura biologica o convenzionale, sia per quelli che vogliono
far ricorso a Ogm autorizzati". Dal dibattito al Consiglio Ue,
ha aggiunto il commissario, "é emerso ciò che
appariva già chiaro, ossia che bisogna procedere in modo
specifico per specie vegetali e per condizioni climatiche che sono
diverse nell'Ue. Insomma, non si può applicare uno schema
uguale per tutti per mantenere il rispetto del livello di
tolleranza".(ANSA).
CARLO
PETRINI, PRESIDENTE SLOW FOOD: "LA COESISTENZA TRA LE COLTURE GM
E QUELLE TRADIZIONALI NON È POSSIBILE"
Un
no deciso da Slow Food sulla possibilità di coesistenza delle
colture Gm e quelle convenzionali e/o biologiche negli stati
dell'Unione Europea. Il grido d'allarme giunge da Napoli dove,
durante il suo intervento al Forum sulle Biotecnologie e Sistema
Alimentare organizzato dalla Regione Campania, Carlo Petrini,
presidente del movimento internazionale che da sempre si batte per la
tutela della biodiversità e la promozione delle colture
tradizionali, ha ribadito la posizione di estrema cautela nei
confronti dell'apertura europea alla galassia delle sementi
geneticamente modificate. "L'introduzione di colture
geneticamente modificate accanto a quelle convenzionali è da
evitare assolutamente. Nel momento in cui un paese autorizza
coltivazioni gm tutte le altre sono a rischio di contaminazione - ha
afferma Petrini - Non ci bastano gli esempi aberranti del Canada,
dove da anni Percy Schmeiser, contadino della provincia di
Saskatchewan i cui campi sono stati contaminati da sementi GM, lotta
contro la multinazionale Monsanto?".Ha concluso Petrini: "Le
multinazionali delle sementi gm sono come il cuculo che depone le
proprie uova nei nidi di altri uccelli: quando il piccolo esce dal
guscio getta le uova dell'uccello ospitante fuori dal nido, in modo
da essere il solo rimasto da allevare". (Comunicato
Stampa)
OGM,
PRIMA DELL'ESTATE IL PROGETTO BIOSICUREZZA, INIZIATIVA MINISTERO
RISORSE AGRICOLE PER GARANTIRE CONSUMATORI
Prima
dell'estate il ministero per le Risorse agricole e forestali lancerà
il progetto 'Biosicurezza' in materia di Ogm. Lo ha annunciato
qualche giorno fa a Napoli Giovanni Monastra, consulente del ministro
Alemanno per gli Ogm e coordinatore scientifico dell'Istituto
nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione. Il progetto,
ha spiegato Monastra, prevede "una serie di iniziative per
definire lo stato dell'arte della ricerca sulle piante transgeniche
ed investirà in maniera trasversale tutti gli aspetti del
problema, da quelli scientifici ed economici a quelli giuridici".
Una parte "consistente" del progetto 'Biosicurezza'
riguarderà la sicurezza alimentare, ambientale e nutrizionale
"per dare le migliori garanzie ai consumatori. Sono inoltre
previsti una serie di indagini e di studi che consentiranno di avere
un quadro più chiaro della materia". Su questo progetto,
secondo Monastra, "saranno investite risorse consisenti perché
si tratta di un'iniziativa alla quale il ministero tiene molto".
Attualmente, ha aggiunto Monastra, "non mi pare ci siano le
condizioni per l'introduzione di Ogm in Italia. Oltretutto le
richieste che vengono fatte sono per piante transgeniche che hanno
interesse pari a zero per il nostro Paese". Di sicuro il governo
è "nettamente contrario a ipotizzate contaminazioni di
coltivazioni biologiche". Una bocciatura arriva anche per la
richiesta avanzata dagli Usa al Wto di sanzionare l'Europa per le
barriere all'ingresso degli Ogm. "Si tratta - secondo Monastra -
di una illecita intromissione nelle scelte legislative dei Paesi
europei". I consumatori, per l'esponente del ministero, "si
difendono attraverso l'informazione. L'etichettatura sulla quale il
ministro Alemanno insiste molto sia uno dei mezzi più idonei
per raggiungere questo obiettivo".(ANSA
)
OGM:
CINQUE PAESI EUROPEI CHIEDONO L'ELIMINAZIONE DELLA MORATORIA
I
governi di Spagna, Olanda, Regno Unito, Svezia, Irlanda e Finlandia,
durante il dibattito sulla coesistenza delle coltivazioni
tradizionali accanto a quelle di Ogm - secondo quanto riportato da
fonti comunitarie - hanno chiesto che l'Unione Europea, una volta
approvate le nuove norme in tema di etichettatura dei prodotti,
elimini la moratoria sui prodotti transgenici. Al contrario - secondo
le stesse fonti - la Francia, la Danimarca, il Belgio, l'Austria, il
Portogallo e il Lussemburgo , hanno richiesto un regime europeo più
rigido, mentre l'Italia e la Germania hanno mantenuto una posizione
più neutra a favore della libera scelta dei produttori e dei
consumatori.(AGRA
PRESS)
OGM:
AUDIZIONE AIAB IN COMMISSIONE AGRICOLTURA DEL SENATO
Nell'ambito
dell'indagine conoscitiva sulla questione degli Ogm in agricoltura,
il Presidente dell'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura
Biologica), Vincenzo Vizioli, è stato ascoltato dalla
Commissione Agricoltura del Senato, presieduta dal Sen. Maurizio
Ronconi, nel corso di un'audizione che si tenuta il giorno 4 giugno.
(AIAB)
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