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E' calato il sipario sulla Bit 2007 di Milano. La prossima edizione dal 21 al 24 febbraio 2008. Prossimo appuntamento, Globe, a Roma
Siamo usciti fuori dalla crisi del turismo?
di Donato Troiano
Milano 26 febbraio 2007. E' calato il sipario sulla Bit 2007. La Borsa internazionale del Turismo doveva essere la rassegna che rilanciava il turismo in una fase di ripresa economica del Paese. Invece?
Diciamo subito che l'obiettivo è stato raggiunto solo a metà anche se le premesse erano più che buone.
Il varo di un nuovo logo nazionale da parte del Governo, dopo un concorso internazionale di idee.
Finalmente si dava il via, dopo tre anni di attesa, al portale internet nazionale turistico, Italia.it, per mettere anche l'Italia alla pari degli altri Paesi concorrenti, visto il ritmo incalzante della crescita del turismo via web.
La nuova strategia messa a punto dall'Enit (agenzia nazionale del Turismo) diretta da tre mesi da Umberto Paolucci. Una strategia che punta a meno fiere e pubblicità tradizionale e più internet e comarketing con compagnie aeree low cost e aziende leader. Poi il progettato nuovo statuto dell'Enit con un ruolo centrale delle regioni (che verrà presentato il prossimo 19 marzo al vicepremier Rutelli).
E ancora, la convinzione che sull'Expo Milano del 2015 bisogna puntare su un obiettivo di tutta la nazione e non solo di Milano.
Invece cosa è successo? La solita Italia dei mille interessi e dei particolarismi è sembrata prevalere
anche alla Bit.
Un solo esempio. Mentre il sito Italia.it è nato sotto cattivi auspici, vista la pioggia di critiche con cui è stato accolto (ne riparleremo a parte) attorno al logo “It, l'Italia lascia il segno”, che pure è piaciuto a tanti -hanno espresso ad INformaCIBO il proprio apprezzamento sia il massmedialogico Klaus Davi che Carlo Bassi, amministratore delegato di Expo-Cts-, è subito cominciata la guerra tra Governo e Regioni sui marchi.
Ben sette regioni: Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo hanno messo in piedi un loro nuovo marchio “South Italy”.
Ci chiediamo. Non ha niente da dire, a questo proposito, Enrico Paolini, coordinatore nazionale degli assessori regionali al Turismo e assessore al turismo della regione Abruzzo, che pure si propone di presentare alla prossima Bit un'immagine unitaria del brand Italia, tanto che in tale direzione ha messo al lavoro un gruppo di studio tra Regioni e Bit per creare nella prossima edizione un'unica grande area in cui mettere tutti insieme le Regioni italiane?.
Ha pure candidato a presiedere tale gruppo Piergianni Prosperini, assessore al Turismo della Regione Lombardia.
Assessore Paolini non vede una certa contraddizione tra queste due strade?.
Se vogliamo davvero rilanciare il turismo dobbiamo dire che non possiamo continuare
a vivere di rendita e non avere una strategia unitaria.
Il turismo è stato sempre considerato un fenomeno di cronaca e di costume, mai un settore economico. Tanto che -come ha sottolineato alla Bit Francesco Rutelli- “il nostro Paese era al primo posto per arrivi turistici negli anni Settanta e ora è al quinto posto”. Vogliamo continuarci a far del male?.
Tutti devono ricordare che il turismo rappresenta per l'Italia l'11,6 per cento del prodotto interno, che dà lavoro a 2 milioni di persone, produce un giro d'affari per 164 miliardi di euro.
Eppure?......
Tutto è perduto allora?. Speriamo di no. L'impegno del governo verso questo settore, anche se ha altri grattacapi in questi giorni, è aumentato in questi ultimi tempi. La delega al turismo è stata affidata al vicepremier Francesco Rutelli, che è anche ministro dei Beni culturali e che ha sempre dimostrato di essere favorevole al ripristino del ministero delle politiche turistiche.
Per riconquistare il tempo perduto c'è però bisogno di lavorare con interventi consistenti sul lato della maggiore promozione, nella realizzazione delle infrastrutture a supporto dell'industria delle vacanze e che il concetto di filiera turistica integrata cominci a farsi largo.
Proprio a cominciare dai prossimi appuntamenti.
Il nuovo statuto dell'Enit,
poi, la IV Conferenza nazionale degli assessori alla Cultura e al Turismo che si terrà a Bari dal 15 al 17 marzo prossimo e la manifestazione Globe, la fiera del Turismo, promosso da Rimini e Roma che si terrà alla fiera di Roma dal 22 al 25 marzo prossimo.
E infine, la quarta edizione dell'International Po Delta Birdwatching Fair che si svolgerà a Comacchio, dal 28 aprile al 1 maggio 2007.
Uno dei più importanti appuntamenti a livello europeo nell'ambito del turismo naturalistico e ambientale.
Noi ci contiamo e l'Italia turistica se lo merita.
I numeri di questa edizione 2007
Milano 26 febbraio 2007. I numeri di questa edizione (la prossima si svolgerà dal 21 al 24 febbraio 2008) confermano la ripresa del settore: 150mila le presenze complessive e un nuovo record per le presenze di Operatori, a quota 108mila: col nuovo calendario sono cresciuti del 4% sui quattro giorni rispetto al 2006.
“Siamo molto soddisfatti per l'incremento degli Operatori a Bit 2007 e per l'afflusso di Visitatori. -ha commentato Adalberto Corsi, Presidente di EXPOCTS. Afflusso particolarmente significativo nonostante il blocco del traffico di domenica, che non ha certo favorito questa giornata di chiusura. In futuro occorrerà a mio parere una maggiore sinergia preventiva tra istituzioni e mondo economico quando si programmano interventi di limitazione della mobilità”
Nei due giorni dedicati esclusivamente al trade, giovedì 22 e venerdì 23 febbraio, le presenze di Operatori Professionali sono infatti cresciute del 15% rispetto alle corrispondenti giornate del 2006.
“I dati dimostrano che la nuova formula di Bit, con i primi due giorni dedicati al trade e il weekend al pubblico di Viaggiatori, è stata molto apprezzata dagli Operatori - ha affermato Carlo Bassi, Amministratore Delegato di EXPOCTS. - Con la 27ma edizione di Bit abbiamo ancora una volta dimostrato di essere la fiera di riferimento del settore. Le nuove manifestazioni Travel&Motion e Boat Village, dedicate a caravan e open air e alla piccola nautica da diporto, sono state un successo che confermano il nostro progetto a 360 gradi sul turismo”.
Un progetto completo che ha fatto di Bit e di Milano la capitale del turismo italiano, catalizzando l'attenzione del mondo istituzionale che quest'anno è stato presente in manifestazione ai massimi livelli.
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