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La parola ad Enrico
Paolini
, coordinatore
nazionale degli
assessori regionali al
Turismo,
vice-Presidente della
Regione Abruzzo e
Assessore al
Turismo:
“NO alla
ricostituzione del
ministero del
Turismo”
Mlano
20 febbraio 2006 - “Respingiamo
con forza la diatriba
ideologica ministero
sì, ministero no,
proprio perché la
nostra idea di
promozione turistica
non può subire i
condizionamenti propri
delle battaglie
ideologiche. È chiaro
che tutte le regioni,
e questo è stato detto
a più riprese,
respingono l'idea di
ricostituire un
ministero del turismo
perché sono convinte
che esso andrebbe ad
appesantire il
percorso che porta ad
una promozione
turistica
efficace.
Diversamente,
le regioni in tema di
turismo hanno bisogno
di una strategia di
promozione unitaria
che è ben diversa dal
centralismo nel quale
si andrebbe a cadere
nella ricostituzione
di un ministero del
turismo.
Promozione
unitaria che ha
bisogno di strumenti
efficaci, nel senso
che al prossimo
governo chiederemo di
riservare
un'attenzione
particolare a questo
settore vitale per
l'economia
nazionale.
In
futuro, ad esempio, il
governo potrebbe
nominare un
sottosegretario ad hoc
oppure un viceministro
con la delega espressa
al
turismo.
Questo
tipo di impostazione
verrà letto dalle
regioni come un segno
di attenzione da parte
del governo e
soprattutto come un
segnale di avviare un
percorso nuovo di
confronto con gli enti
regionali che non sia
quello burocratico e
pesante del
ministero.
Infine,
l'impossibilità di
ricostituire il
ministero del turismo
si fonde su due punti
essenziali: il primo è
che i cittadini
italiani con un
referendum hanno
abrogato il ministero
stesso; il secondo
perché la riforma del
titolo quinto della
Costituzione non
lascia spazio ad
impostazioni politiche
ed amministrative di
questo genere in
quanto ha trasferito
la competenza in
materia di turismo
alle regioni
stesse”.
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