La primavera in tavola: il risveglio dell'organismo

all'insegna di verdura e frutta di stagione

 

Dopo lunghi mesi trascorsi in semi-letargo, proteggendo il corpo dalle intemperie e dal freddo, il sopraggiungere del bel tempo e di temperature più miti permettono finalmente di cambiare abitudini e organizzazione della giornata richiedendo, al tempo stesso, anche nuovi e più adatti regimi alimentari.

 

Esattamente come accade alla natura, in primavera anche l'organismo si risveglia dal torpore invernale preparandosi ad affrontare al meglio la ripresa della vita all'aria aperta e i più attivi stili di vita. Le condizioni dell'organismo in questo periodo dell'anno vengono perfettamente descritte dalla dott.ssa Maria Gabriella Di Russo, Medico Chirurgo specialista in idrologia medica, prevenzione e terapia dell'obesità, che racconta per la Fondazione L. Bonduelle le condizioni del nostro organismo, al sopraggiungere della stagione primaverile, come una vera e propria rinascita del corpo umano.

“Così come le piante rifioriscono”, dichiara la dott.ssa, “anche il nostro corpo sente istintivamente il bisogno di liberarsi dalle tossine accumulate durante i mesi invernali a causa del regime alimentare seguito per affrontare il freddo e dello stile di vita tipicamente adottato in questa stagione. Oltre a disintossicarsi dai postumi della stagione precedente, bisogna anche preparare il corpo alle nuove temperature e, in particolare, predisporre la pelle all'esposizione ai raggi solare. Per tutte queste ragioni, i cibi più adatti in questo momento dell'anno sono i cibi disintossicanti e i cibi stimolanti, con verdura e frutta in primis”.

 

Il rifiorire della vegetazione, tuttavia, è anche causa delle patologie allergiche tipiche di questo periodo e di raffreddamenti usuali nei cambi di stagione. “Per prepararsi al meglio”, consiglia la dott.ssa Di Russo “è bene adottare, come principale strategia di prevenzione e difesa, un regime alimentare a base di vitamine e minerali, prevalentemente reperibili dalla verdura e dalla frutta. E' inoltre indispensabile che la dieta sia pensata per fornire al nostro organismo anche adeguate dosi di calcio, ferro, oligoelementi e fermenti, questi ultimi capaci di trasformare gli alimenti in combustibile per l'organismo. Al tempo stesso, bisogna anche garantire la copertura del normale fabbisogno di proteine, attraverso carne, bresaola, pesce, ma anche dell'apporto dei cereali integrali, consumati sia crudi che cotti. Grazie a questa riserva di elementi preziosi, infatti, si riesce a far fronte al duplice obiettivo di depurare l'organismo e di difenderlo dai malanni di stagione”.

 

Disintossicanti e stimolanti, i cibi più adatti ad affrontare la primavera devono anche essere in grado di preparare al meglio la pelle e i tessuti all'esposizione ai raggi solari e, in genere, alle condizioni climatiche della vita all'aria aperta.

“Ciò che non dovrebbe mancare nei menu di questi mesi”, prosegue la dott.ssa Di Russo, “sono i cibi come la lattuga, il sedano, le ciliegie e le carote, ovvero cibi ricchi di provitamina A, in grado di favore l'integrità della pelle e delle mucose e indispensabile a prendersi cura del colorito della pelle”.

 

Grazie alla particolare abbondanza di frutta e verdura che la natura offre in questa stagione è ancora più semplice portare nei menù di tutti i giorni alimenti salutari piacevolmente consumabili anche da crudi o in insalata. “Bietole, carote novelle, carciofi, crescione, fave, piselli, pomodori, rape novelle, ma anche cereali e carciofi”, conclude la dott.ssa Di Russo, “sono davvero un concentrato di risorse strategiche per la rinascita primaverile del nostro corpo”.

 

Ulteriori informazioni di carattere nutrizionale e indicazioni sulla corretta alimentazione, sono disponibili sul sito www.fondazionebonduelle.org.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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