"Dimmi come mangi e ti dirò chi sei"

Le abitudini del viver sano degli italiani da una ricerca della

Fondazione Bonduelle condotta da Tomorrow SWG

 

Milano, gennaio 2007. Reduci dalle abbuffate natalizie è ora di concentrarsi sul benessere e sulla alimentazione sana, per il fisico, ma soprattutto per il cervello. Italiani e stile alimentare, ma anche italiani e benessere e futuro al centro della ricerca della Fondazione Bonduelle realizzata da Tomorrow SWG. Quale profilo psicologico si specchia nel piatto che abbiamo sotto gli occhi? Esiste una liason Ebbene, il popolo dello stivale è suddiviso, secondo quanto emerso dal sondaggio, in quattro categorie: i cosiddetti tolleranti, i calvinisti, gli scettici e gli edonisti.

 

Eccoli nel dettaglio:

 

I TOLLERANTI (27%)

 

Li contraddistingue una forte “modernità di pensiero” manifestata attraverso il riconoscimento del valore degli immigrati e delle libertà civili. Credono nelle nuove generazioni e sebbene la vita moderna sia soprattutto fonte di stress ripongono estrema fiducia nel futuro. A tavola non si fanno mancare niente: salumi, formaggi, vino purchè il tutto sia di qualità. Non a caso sono loro i veri cultori del biologico e dell'insalata di IV gamma.
Identikit: giovani (18-34 anni), residenti al nord-ovest di scolarità medio-alta. Dedicano molto tempo a se stessi, dando il giusto valore alla vita sociale e alle relazioni. Sono grandi fruitori di libri e quotidiani e viaggiano spesso inseguendo l'arte.

 

I CALVINISTI  (27%)


Rigorosi nel modo di pensare e di agire, credono nel progresso economico, ma senza troppi “fronzoli”. Se da una parte, infatti, nutrono estrema fiducia nella globalizzazione, oltre che nel dinamismo delle piccole imprese e delle nuove generazioni, dall'altra non vedono di buon occhio le “aperture” culturali della vita moderna ed i suoi stili di vita. Secondo loro si mangia sempre peggio, la scienza e la tecnologia creano troppi problemi e le aziende continuano ad inventarsi prodotti spesso inutili. Sarà per questo che non sono dei grandi consumatori di “novità alimentari”, insalate di IV gamma e prodotti funzionali in generale compresi.
Identikit: persone adulte (45/50- 65/70 anni) residenti al sud e nelle isole, di scolarità media, non occupati (prevalentemente casalinghe e pensionati).

GLI SCETTICI (24%)


Appaiono distanti da tutte le declinazioni del concetto di modernità presentate. Guardano con atteggiamento critico non solo chi è diverso, ma anche tutto ciò che può portare a dei cambiamenti. Non riconoscono i vantaggi della globalizzazione e della tecnologia e non credono nemmeno nelle nuove generazioni. Distanti anche rispetto al tema benessere: sono poco attenti alla linea e spesso mangiano quello che capita. Consumano piatti pronti, ma al contrario non apprezzano le insalate di IV gamma.
Identikit: donne di 35/54 anni, di scolarità bassa, per lo più di famiglia numerosa (più di quattro componenti). Sono poco attratte dalla cultura, non vanno spesso al cinema, viaggiano poco e preferiscono la televisione alla lettura.

GLI EDONISTI (22%)


Li contraddistingue il forte orientamento alla modernità ed ai benefici del progresso tecnologico. Persone agiate e inclini ai piaceri della vita, non ritengono che il mercato sia congestionato da nuovi prodotti: al contrario, sono molto attratti dalle novità che la tecnologia rende possibili. Vivono con tranquillità il presente guardando con estrema fiducia al futuro.


Ecco perché si dimostrano al passo coi tempi anche rispetto all'alimentazione e all'attenzione per la linea: nel loro carrello della spesa ci sono pochi prodotti calorici (salumi, formaggi, merendine..) e molti  prodotti funzionali. Identikit: uomini, di  25/34 anni, residenti al centro, perlopiù lavoratori. Single o coppie di scolarità alta. Sono grandi fruitori mediatici e culturali: vanno al cinema, a teatro e amano seguire le manifestazioni culturali e l'arte.


Ma i profili cambiano se li si rapporta al benessere, allora ecco i
fissati (il 12%), fanno sacrifici sia a tavola che in palestra, i velleitari (24%) che vorrebbero migliorare il proprio stile di vita anche se non sempre ci riescono, i dinamici (24%) che sono sempre in movimento pur di non rinunciare ai piaceri della tavola, i passivi (23%) caratterizzati dalla totale assenza di qualsiasi forma di attività fisica e infine gli indifferenti (18%) che al contrario degli altri gruppi si dimostrano refrattari non soltanto alla cura di sé ma al concetto di benessere in generale.


Dalla ricerca è emerso chiaramente che i diversi atteggiamenti si riflettono sulle scelte di acquisto ed i comportamenti di consumo: non è un caso, infatti, che i prodotti alimentari più innovativi e a più elevato contenuto salutistico abbiano un maggior impatto sui consumatori che, seppur con approcci diversi, si dichiarano più attenti alla propria salute psico-fisica.


TOMORROWSWG: è un istituto di ricerche del gruppo SWG che opera stabilmente sul territorio milanese, sviluppando ricerche di mercato dedicate al mondo delle imprese e delle aziende dando particolare importanza allo studio degli scenari futuri.

FONDAZIONE LOUIS BONDUELLE: è un'organizzazione senza scopo di lucro che promuove iniziative educative per sensibilizzare al consumo quotidiano di verdure e ad un'alimentazione sana ed equilibrata



È disponibile la ricerca completa, per richiederla scrivete a :
laurav@bpress.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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