Il brindisi di fine anno: da duemila ad otto euro per una bottiglia,

fin'ora solo bottiglie made in Italy


10 Dicembre 2004. Sono ottanta milioni le bottiglie di spumante prodotte in Italia ogni anno e 55 milioni sono quelle bevute nella sola Italia. La crescita dello spumante in questo ultimo anno è del 4 per cento. Si cerca la qualità?

Le bottiglie di fine d'anno si stappano per ragioni simboliche che poco hanno a che fare pensiamo con la qualità.

"Pochi in Italia -ha scritto Camillo Langone su Panorama- sono in grado di percepire la camplessità di un Krug Clos du Mesnil, ma turri rimarranno a bocca aperta saputo il prezzo: dai 400 euro in su, a seconda delle annate".

Fin'ora, secondo uno studio elaborata da Ismea-AcNiesen, sono solo il 2% del totale le bottiglie di champagne acquistate dalle famiglie italiane per il brindisi in casa mentre a prevalere nettamente sono gli spumanti Made in Italy ed in particolare, in sei casi su dieci, quelli dolci. Ben il 60% degli acquisti familiari di spumante avviene - secondo la Coldiretti - nel periodo compreso tra metà novembre e metà gennaio a conferma della spiccata stagionalità natalizia dei consumi di spumante. A brindare con le bollicine nazionali non saranno solo gli italiani ma anche molti stranieri come negli Stati Uniti dove le esportazioni di spumante Made in Italy sono aumentate del 10% nei primi nove mesi del 2004, secondo gli ultimi dati dell'Italian Wine & Food Institute.


Da parte sua Madame de Pompadour diceva che lo champagne è l'unico vino capace di rendere belle le donne. Ma noi abbiamo voluto segnalare bottiglie di champagne e di spumante perchè pensiamo che ambedue servono a far bello l'ultimo dell'anno.


Ecco alcune bottiglie da mettere sotto gli occhi:


Cominciamo con il Dom Pèrigon Jèroboam del '95. Il cofanetto, in legno, è numerato per via della quantità limitatissima: 500 bottiglie (da 3 litri) in tutto, di cui solo 50 destinate all'Italia. Il produttore, Moet & Chandon, lo ha definito "il migliore champagne del mondo". E', ovviamente, costosissimo: da duemila euro in su. In Italia è possibile trovarlo solo in pochi posti: il ristorante Da Vittorio a Bergamo, Lorenzo a Forte dei Marmi e La Pergola a Roma.

Poi ci sono gli altri:

 

FERRARI RISERVA. Riserva del fondatore Giulio Ferrari 1995. Costa dai 54 euro in su.

CESARINI SFORZA. Brut Talento Metodo Classico 2000. Per un prezzo da 12 euro.

KRUG CLOS DU MESNIL 1988. Lo troverete da Peck a Milano e costa 420 euro

BARONE PIZZINI. Franciacorta Satèn Blanc de Blancs 2000. Sugli scaffali da 23 euro.

CRISTAL. Produttore è Louis Roederer e costa 120 euro.

FRATELLI BERA. Moscato d'Asti, buono e costa solo 8 euro.

ASTI SPUMANTE. Sostenuto dal Consorzio per la Tutela dell'Asti, ottimo e a prezzi contenuti

Poi c'è l'emozione chiamata cuvèe di nome BERLUCCHI .


Cin, cin.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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