Parte il campionato italiano delle zuppe di pesce

16 squadre in gara a Fano, fra brodetti e caciucchi. Finalissima il 17 settembre

 

Si aprono finalmente i cancelli dello stadio del mare, ma non per assistere ad una partita di calcio, bensì per gustarsi una gara tutta giocata sui fornelli. Parte, infatti, la Disfida delle Zuppe di Pesce, momento clou della terza edizione del Festival nazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, che da mercoledì 14 settembre 2005, entra nel vivo con gli ottavi di finale.

Saranno sedici le squadre provenienti da tutta Italia, che in otto ristoranti di Fano, cercheranno di guadagnarsi l'accesso ai quarti di finale, per poi contendersi il titolo nazionale di Miglior Zuppa di Pesce 2005 nella finalissima di sabato 17.

 

Gli chef in gara provengono da Alghero- Sardegna (Copatza de peix), Brindisi- Puglia (Rana pescatrice con ricotta forte), Cesenatico- Emilia Romagna (Sopadacana), Cropani Marina- Calabria (U' Quoddaru), Fano- Marche (Brodetto alla Fanese), Genova- Liguria (Zuppa alla Ligure), Messina-Sicilia (Zuppa di pesce dello Stretto), Mestre- Veneto (Zuppa alla Buranella), Pesaro- Marche (Brodetto alla Pesarese), Policoro- Basilicata (Zuppa di Poseidone), San Benedetto del Tronto- Marche (Brodetto alla Sambenedettese), Sabaudia- Lazio (Mare Nostrum), San Canzian d'Isonzo- Friuli Venezia Giulia (Boreto de Rombo a la Graisana), Sessa Aurunca- Campania (Zuppa regina del Mediterraneo), Termoli- Molise (Brodetto di Tornola), Viareggio- Toscana (Caciucco alla Viareggina)

 

Le varie zuppe regionali saranno degustate da una giuria tecnica, formata da gastronomi di Accademia Italiana della Cucina, Slow Food e Club Papillon, e da una giuria popolare aperta a tutti. La finalissima è in programma sabato sera: il vincitore riceverà, oltre a un assegno di mille euro, anche la coppa per la Miglior Zuppa di Pesce 2005.

Nel 2003 il premio se lo aggiudicò Beatrice Segoni del ristorante Torcoletto Beach di Porto Recanati (Marche), mentre lo scorso anno il titolo fu vinto da Regina Rinaldi del ristorante Al Buon Gusto da Alceste di Anzio (Lazio).

 

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Assessorato al Turismo

 

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Disfida nazionale tra cuochi a settembre

L'Italia dei cuochi di mare a Fano per il campionato delle zuppe di pesce

 

Il campionato più ghiotto d'Italia si gioca a Fano, in riva all'Adriatico, dove ben 16 città di mare italiane del brodetto si ritroveranno, dal 14 al 18 settembre 2005, per disputare la “Disfida delle Zuppe di Pesce”, momento clou della terza edizione del Festival del Brodetto promosso da Confesercenti, Federazione Ristoratori, insieme con Camera di Commercio, Regione Marche, Provincia di Pesaro-Urbino e Comune di Fano.

 

Le squadre di chef che si affronteranno a colpi di seppia e di scorfani, di crostacei e pesci, di odorosi intingoli con pomodoro ed erbe aromatiche, di vini o aceti, sono rappresentative di tutta l'Italia marinara: Sarzana per la Liguria, Cesenatico per l'Emilia-Romagna, Mestre per il Veneto, San Canzian d'Isonzo per il Friuli, Alghero per la Sardegna, Viareggio per la Toscana, Fano, Pesaro e San Benedetto del Tronto per le Marche, Termoli per il Molise, Brindisi per la Puglia, Sabaudia per il Lazio, Policoro per la Basilicata, Salerno per la Campania, Catanzaro per la Calabria e Messina per la Sicilia.

 

In precedenza la Disfida si è sempre tinta di rosa: nel 2003, la Disfida venne vinta da Porto Recanati (chef Beatrice Segoni del Torcoletto Beach), mentre lo scorso anno fu Anzio ad aggiudicarsi il titolo con Regina Rinaldi del ristorante “da Alceste”.

 

Le squadre si affronteranno a coppie e i piatti saranno assaggiati e votati da una giuria popolare, fino alla finalissima che proclamerà la miglior zuppa di pesce dell'anno, premiata, poi, in una grande festa popolare della cucina marinara (domenica 18 settembre). Per tutto settembre, Fano e la provincia di Pesaro e Urbino si trasformeranno in una sorta di bengodi del ghiottone: tutti potranno entrare nella giuria della Disfida (15 euro), mentre dall'1 al 30 settembre durante il “Mese del Brodetto”, nei ristoranti della riviera si mangerà brodetto al prezzo promozionale di 11 euro. Durante il festival, inoltre, sarà possibile frequentare la “scuola di brodetto” (sabato 17 settembre) per imparare i segreti dello chef o partecipare al curioso gioco gastronomico «Il brodetto è maschio o femmina?» (giovedì 15) o al convegno sulle zuppe di pesce organizzato dall'Accademia italiana della Cucina (venerdì 16).

 

Si può anche approfittare di una vacanza al «brodetto» nella riviera Adriatica: i pacchetti turistici comprendono un soggiorno di tre giorni e due notti, la partecipazione in giuria, la scuola brodetto,la visita ai frantoi dell'olio Dop Cartoceto e cene del brodetto

 

Per info: 0721-828310, www.confesercentipu.it

 


 

 

E' ancora Castiglione! Il brodetto di Luigi Antonioli vince la predisfida tra i ristoranti pesaresi

 

a sinistra a destra: Carmelo Manzione, Andrea Ventura e il vincitore Luigi AntonioliLa nuova edizione del Festival del Brodetto e delle Zuppe di Pesce apre con una riconferma: sarà, infatti, il brodetto di Luigi Antonioli, patron e chef del ristorante Castiglione, a rappresentare per il terzo anno consecutivo la città di Pesaro nella Disfida nazionale tra cuochi del mare prevista a settembre a Fano.

 

Secondo classificato il brodetto del ristorante `Oasi San Nicola', firmato dallo chef Carmelo Manzione, seguito, al terzo posto, dal piatto di Andrea Venturi, cuoco e patron de `La Canonica' di Casteldimezzo.

 

La gara si è svolta mercoledì 25 maggio all'Istituto Alberghiero `Santa Marta', grazie alla disponibilità del preside Gabriele Paci e del professor Paolo Pagnoni, e la scuola ha anche garantito il servizio ai tavoli, curato con professionalità dagli studenti delle terza classe sotto l'attenta direzione del professore di sala Emilio Cecchini.

 

Giornalisti, autorità, esperti di enogastronomia hanno composto la giuria che ha avuto il compito di assaggiare e votare le zuppe in gara, secondo criteri di gusto, tipicità e presentazione del piatto. Ne hanno fatto parte: Ignazio Pucci responsabile del Servizio Turismo della Provincia, Claudio Focaccetti rappresentante della Camera di Commercio, il preside dell'Alberghiero Paci, il funzionario Confesercenti Roberto Borgiani e il presidente Confesercenti di Fano Valter Panaroni, l'assessore al Turismo di Pesaro Luca Pieri, Otello Renzi, ristoratore e presidente regionale dei sommeliers, Giampaolo Rossi dell'Accademia Italiana della Cucina, Roberto Aguzzi del Club Papillon e i giornalisti Marco Giovenco del Messaggero, Emanuele Lucarini del Corriere Adriatico, Emilio Mezzolani di radio Prima Rete e Davide Eusebi del Resto del Carlino.

 

«L'appuntamento per il campionato italiano delle zuppe di pesce è per il 14 settembre -spiega Ilva Sartini, segretaria Confesercenti di Fano- il Festival sceglie quest'anno di dare più spazio alla sezione nazionale, aumentando a 16 il numero delle delegazioni in gara, il doppio rispetto alla prima edizione».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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