La crescita dell'export agroalimentare in crescita: De Castro; Auricchio

 

Chi spende di più al ristorante: gli Stati Uniti

 

Roma aprile 2008. La crescita dell'export dell'industria alimentare è stata commentata positivamente anche dal Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro. A proposito dei dati sul commercio estero diffusi lo scorso 18 marzo dall'Istat il ministro ha affermato che “L'export si conferma, ancora una volta, la chiave di volta per la crescita dell'agroalimentare italiano”.

 

Per quanto riguarda le esportazioni verso il mondo in complesso, i prodotti dell'agricoltura e della pesca registrano una crescita del 25,9% e i trasformati e manufatti agroalimentari del 18,3 per cento.

 

 “Continuiamo dunque -ha detto de Castro- a guardare al mercato estero con ottimismo e a sostenere le aziende che scelgono di affrontare nuove sfide. I dati positivi, con quasi 24 miliardi di euro di volume d'affari, dimostrano -ha proseguito il Ministro- che il coraggio imprenditoriale - supportato da specifiche politiche di Governo - è premiato.  Ma nel 2008 è possibile andare oltre, anche grazie al nuovo strumento degli Aiuti di Stato approvati dalla Commissione europea. Lo stanziamento - 105 milioni di euro per due anni - riguarda le campagne pubblicitarie di prodotti  di qualità sui mercati esteri, sia degli Stati membri che di Paesi terzi”

“Si tratta di un altro importante passo in avanti verso l'internazionalizzazione delle imprese -ha concluso De Castro- e  per vedere sfruttate appieno le grandi potenzialità dell'export”.

 

Il gradino più alto nella speciale graduatoria dei 20 primi Paesi importatori dell'agroalimentare tricolore lo occupa la Germania, che ha acquistato prodotti per oltre 3 miliardi di euro (17,7% dell'export totale), secondo gli Usa, con circa 2,2 miliardi di euro (12,3% del totale), seguiti dalla Francia, dal Regno Unito e Svizzera.  

E non è un caso che proprio in questi giorni si registra da parte di Federalimentare la soddisfazione per l'export che migliora. Dopo gli ottimi risultati del 2006 era difficile fare il bis -dice al Sole 24 Ore, il presidente di Federalimentare, Giandomenico Auricchio. Invece l'alimentare italiano è riuscito addirittura a migliorare, totalizzando esportazioni per circa 18 miliardi di euro e mettendo così a segno un +7,2% rispetto all'anno precedente”.

 

Chi spende di più al ristorante: gli Stati Uniti

 

Nel 2006 (ultimi dati disponibili) gli Stati Uniti guidano la classifica della spesa media pro capite per mangiare fuori casa. Seguono Giappone e Canada, mentre il drappello degli europei è guidato dalla Spagna.

 

Paese                                                         Spesa pro capite in Euro

 

Stati Uniti                                                                                   856

Giappone (solo Tokyo e Osaka)                                           810

Canada                                                                                       790

Spagna                                                                                       679

Francia                                                                                       609

Gran Bretagna                                                                         537

Germania                                                                                  475

 

 

 

 

 

 

 

 

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