Un seminario della Provincia di Parma sull'Authority per la Sicurezza Alimentare con David Byrne: “Sicurezza alimentare, sanità pubblica e tutela dei consumatori – Strategie e scenari futuri dell’Unione Europea”

 

Davide Byrne e Vincenzo BernazzoliParma 17 settembre 2004. Il Commissario europeo alla sanità David Byrne e il direttore generale dell'Authority Geoffrey Podger hanno fatto il punto sull'attività dell'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) che ha sede a Parma in un Convegno-seminario, organizzato recentemente dalla Provincia di Parma.


Un'opportunità per conoscere gli orientamenti dell'Unione Europea ed attrezzarsi per rispondervi nel miglior dei modi. Con questo spirito la provincia di Parma ha organizzato il seminario “Sicurezza alimentare, sanità pubblica e tutela dei consumatori – Strategie e scenari futuri dell’Unione Europea” alla presenza di rappresentanti delle imprese e dei consumatori.


A fare gli onori di casa il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli. “Il nostro territorio – ha spiegato il presidente della Provincia, aprendo i lavori – presenta le giuste caratteristiche per riuscire ad inserirsi in modo efficace nel contesto delle nuove regole europee ed internazionali. In questi anni siamo cresciuti, infatti, sapendo coniugare sicurezza e qualità, un binomio da cui le nostre produzioni non possono più prescindere”.


Tutto ciò è stato possibile – ha proseguito Bernazzoli – grazie ai forti investimenti in tecnologia che le nostre imprese hanno effettuato e che hanno reso possibile coniugare questi due aspetti. Alla base di tutto resta comunque una capacità forte di fare sistema, tra tutte le componenti, dall’Università agli Enti pubblici, dalle imprese alle organizzazioni sociali e politiche”.


Questa coesione – ha concluso Bernazzoli – è ciò che ci ha permesso di richiedere con successo l’arrivo a Parma dell’Efsa e che nei prossimi mesi ci aiuterà a governare nel migliore dei modi le attività necessarie al sue insediamento effettivo. È una capacità tipica del nostro territorio, che vogliamo rafforzare per poter affrontare nel modo più efficace le sfide che attendono il nostro sistema produttivo”.


Da parte sua il Commissario europeo per la salute e la tutela dei consumatori David Byrne dopo aver ricordato che “la sicurezza dei prodotti alimentari è divenuta una delle massime priorità a causa delle conseguenze di ripetute crisi della sicurezza degli alimenti, che avevano seriamente scosso la fiducia dei consumatori”, ha ricordato che “ la mia prima grande iniziativa politica è stata perciò quella di pubblicare, nel gennaio 2000, un Libro Bianco sulla sicurezza dei prodotti alimentari che espone una nuova visione per elevare al massimo il livello di sicurezza degli alimenti nell’UE.


Una visione per adeguare le richieste e le aspettative dei cittadini europei sulla soglia del nuovo millennio.


Una visione che mette il consumatore al primo posto – e che ha in una Autorità indipendente per la sicurezza dei prodotti alimentari una componente essenziale”.


E avvicinandomi alla fine del mio mandato, -ha proseguito Byrne- sono molto orgoglioso di vedere questo progetto importante e ambizioso giungere a compimento. Una delle caratteristiche fondamentali dell’EFSA è la sua indipendenza – la sua libertà da influenze politiche o dell’industria. Spero che con questa indipendenza l’Efsa si sappia guadagnare la costante fiducia dei cittadini europei”.

E' seguito l' intervento del professore Giovanni Ballarini dell' Università degli Studi di Parma e della Stazione Sperimentale Industrie Conserve Alimentari (SSICA) del Ministero delle Attività Produttive, che ha ricordato come “la presenza a Parma delle massime autorità europee della sicurezza alimentare, sanità pubblica e tutela dei consumatori è la conferma del rinnovato inserimento europeo di questa città, delle sue peculiarità e di quello che viene chiamato “sistema Parma”.


Geoffrey Podger ha ricordato i compiti dell'Efsa e si è soffermato sui tempi prospettati per il trasferimento completo della struttura europea a Parma: “sono stati compiuti notevoli progressi -ha detto- nell'allestimento degli uffici e pensiamo di rispettare i tempi prospettati”.


Inizio delle riunioni ottobre 2004 e trasferimento definitivo, con la sua completa operatività, entro ottobre 2005.

 

 

 

 

 

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